Mercoledì

9

Gen

2008

Wikia Search sfida Google

wikia search Come al solito nei primi giorni dell’anno a cavallo della festività dell’Epifania, gli amanti della tecnologia applicata all’automobilismo si fregano le mani davanti alla TV in attesa di edulcorare i proprio occhi curiosi in attesa che la propria squadra del cuore presenti la nuova monoposto e ne dettagli le caratteristiche del motore, sempre più spesso tali da fare accapponare la pelle anche al buon vecchio Road Runner e a i suoi razzi dell’ACME.

Beh, scusandomi la digressione, devo deludere gli appassionati puntualizzando che questa volta si tratta di motori di ricerca.

Un motore di ricerca è un sistema automatico che analizza un insieme di dati da lui stesso raccolti in continuo e restituisce via web un indice dei contenuti disponibili classificandoli in base a formule matematiche che ne indichino il grado di rilevanza data una determinata chiave di ricerca: Fonte Wikipedia.
Cito la Fonte per scientificità, ma soprattutto perché è proprio dall’ideatore dell’enciclopedia libera che nasce un nuovo search engine.

Il 7 gennaio ha debuttato WIKIA Search, totalmente opensource, che ha come obiettivo insidiare l’indiscussa leadership di Google.
Un algoritmo proprietario, l’intelligenza umana e il social network sembrano essere gli ingredienti magici con cui le attuali 100 milioni di pagine di WIKIA Search iniziano a competere con i 450.000 computer con cui Google gestisce e indicizza le sue 8 miliardi di pagine.

E’ a partire dall’idea di mancanza di trasparenza, responsabilità, libertà e collaborazione che Jimmy Wales, fondatore di Wikipedia, ha deciso di buttarsi in questa nuova avventura in cui Google, per rispondere al successo di Wikipedia, ha creato Google Knot, sua antagonista.