Google ripulisce i risultati di ricerca dallo spam|Weekly Shot (5-10 ottobre)

Questa settimana Google annuncia un nuovo update del suo algoritmo finalizzato alla lotta contro lo spam nei risultati di ricerca. Facebook continua invece i suoi test in ambito shopping ma anche puntando sulle emozioni dei suoi utenti. Infine una recente ricerca d'oltreoceano mostra come molti siti utilizzino contenuti duplicati. Leggi i dettagli delle notizie su Weekly Shot.

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Questa settimana in evidenza su WMTools Weekly Shot:

>> Google potenzia il suo algoritmo contro lo spam

>> Reactions di Facebook: in primo piano le emozioni dell’utente

>> Uno Studio dimostra che il 29% dei siti usa contenuti duplicati

>> Test: un nuovo feed per lo shopping su Facebook

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>> Google punta ad eliminare lo spam dai risultati di ricerca

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Google potenzia il suo algoritmo come ulteriore passo nella sua lotta allo spam. L’annuncio ufficiale arriva pochi giorni fa dal Webmaster Central Blog. Tantissimi siti (istituzionali ma anche aziendali) vengono giornalmente presi di mira e infettati da spammer e hacker che, attraverso questo comportamento illegale, ottengono traffico verso siti di bassa qualità (contenuti pornografici, traffico di farmaci,…). L’impegno di Google si traduce quindi in un update dell’algoritmo che, si prevede, impatterà su circa il 5% delle query in base alla lingua. I proprietari di siti dovranno, dal canto loro, rispettare e garantire i migliori standard di sicurezza per ridurre al minimo la propria vulnerabilità e per provare a restare visibili all’interno della SERP. Con questo nuovo aggiornamento verranno mantenuti solo i risultati più rilevanti e; come conseguenza; non sempre verrà restituita agli utenti una SERP con dieci risultati.

Qui puoi leggere il comunicato ufficiale di Google sull’aggiornamento dell’algoritmo antispam.

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>> Facebook: un test punta sulle emozioni degli utenti

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Da oggi gli utenti Facebook (al momento solo gli Irlandesi e gli Spagnoli) avranno la possibilità di esprimere le proprie emozioni attraverso un nuovo bottone. Si tratta del tasto Reactions, annunciato pochi giorni fa da Mark Zuckerberg e accompagnato da un Video esplicativo. Il bottone darà la possibilità di esprimere emozioni come rabbia, tristezza, gioia e felicità; non ci sarà invece spazio per il totale disappunto che, secondo Zuckerberg potrebbe fomentare i già agguerriti haters attivi sulla piattaforma. La scelta di Facebook conferma un trend, ormai evidente da tempo, che vede le emozioni al centro dei comportamenti delle persone attive sui Social. Sensazioni positive e negative espresse sempre più di frequente attraverso le emoji che ormai rappresentano un vero e proprio linguaggio che spesso sostituisce la parola scritta.

Approfondimento: Perchè Facebook ha deciso di fare questa mossa e fornire ai propri utenti solo una gamma limitata di faccine? Prova a spiegarlo, fornendo degli spunti interessanti, un post di Wired Italia.

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>> Studio Raven Tools: il 29% dei siti web usa contenuti duplicati

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Un recente studio realizzato da Raven Tools dimostra che oltre il 29% dei siti analizzati usa contenuti duplicati e che l’80% di questi non utilizza i microdata di schema.org. Lo studio è stato condotto attraverso l’Auditor Tool di Raven che analizzando più di 200 milioni di pagine web ha individuato più di 4 miliardi di problemi. Tra questi, il più comune, appunto l’uso di contenuti duplicati. E’ stato inoltre rilevato che il 22% dei title tag sono stati esattamente duplicati così come il 17% delle meta description. Qui puoi leggere tutti i risultati raccolti dallo studio SEO condotto da Raven.

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>> Facebook testa un nuovo strumento dedicato allo shopping

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E’ in corso un nuovo test annunciato in questi giorni su Facebook for Business. Si tratta di un nuovo strumento interamente dedicato allo shopping sulla piattaforma che permetterà agli inserzionisti di mostrare i propri prodotti (che naturalmente risponderanno agli interessi degli utenti) in maniera più incisiva e quindi non più come annunci occasionali sul News Feed ma all’interno di un tab dedicato unicamente alla vendita e agli acquisti. In questo post puoi leggere tutte le informazioni sul test di Facebook in corso.

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