Venerdì
24
Ago
2007
L’importanza del nome a dominio
Esiste un mercato vastissimo dedicato alla compravendita dei nome a dominio, dovuto soprattutto all’importanza di avere un nome facile da ricordare ed immediatamente distinguibile dalla massa. Un nome a dominio del tipo sex.com, tanto per dire un nome, comporta numerosi vantaggi, non ultimo quello del traffico naturale di chi digita quell’url sapendo di trovare ciò che desidera.
Ci son stati esempi notevolissimi di vendite a cifre folli: casino.com venduto a 5 milioni di euro, creditcheck.com a 3 per dirne alcuni, poker.com e sex.com si sussurra a cifre ancora più alte.
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Anche i motori per un periodo son stati influenzati dalle keys presenti nell’url. Per tal motivo molti seo hanno cominciato a registrare nomi a dominio quali: key1-key2.com, per passare a key1-key2-key3.com fino ad arrivare a domini tipo: hotel-3-stelle-roma-presso-colosseo-in-italia.com. (Questo è di fantasia, ma ci son casi davvero simili in giro).
Ovviamente, Google in primis, ma anche gli altri motori, hanno tolto sempre più importanza a tale fattore, relegandolo in posizione marginale. Questo significa che l’URL conti poco ai fini SEO?
Tutt’altro!
Avere un buon nome a dominio è importante per il traffico naturale, perché più è facile da ricordare, meno visitatori perderemo verso nomi simili, perché una eventuale key sarà può aumentare la visibilità nelle serp (google le evidenzia) e per un motivo secondo me ancora più importante: per l’anchor text di chi ci linka.
Supponiamo di avere un sito chiamato: parolachiave.com. Nel caso in cui fosse ricco di contenuti è probabile che abbia dei backlink naturali, non richiesti né scambiati. Il webmaster che ci linka probabilmente lo farà con una sintassi simile:

