In Veneto si parla di web 2.0 alle aziende

Ok ne abbiamo parlato fino allo sfinimento, solo nominare questa sigla fa sobbalzare sulla sedia gran parte dei seo e degli esperti di web marketing, che non ne possono più di nomi, definizioni e termini di moda.
Ma sinceramente.. quante sono le aziende che sanno cosa sia il web 2.0? o meglio ancora: quante sono le aziende che hanno capito l’importanza degli user generated contents? che ne sfruttano le potenzialità?
Temo poche..
Quando parlo della campagna Never Hide della Rayban (con il video stupidotto su Youtube dei 2 ragazzi che si lanciano gli occhiali), del blog di Ducati, della community 500 wants you, mi rendo conto che molti imprenditori non hanno la minima idea di quello che io stia dicendo.
Per questo quando ho letto del seminario gratuito, organizzato da Treviso Tecnologia, dal titolo Web 2.0: vincoli e opportunità per le aziende, il 28 giugno presso la Camera di Commercio di Treviso, ne sono stata lieta.
Mi ha un po’ sorpreso non trovare nemmeno citata TSW che lì è di casa, ma forse per un incontro così di base, non è necessario (o forse ci sono altri motivi organizzativi che ignoro). Ignoro anche la qualità degli interventi, ma ripeto: ritengo comunque positivo che una Camera di Commercio abbia deciso di fare formazione gratuita alle aziende su questo tema.
Questo il programma e la presentazione del seminario:
seminario gratuito web 2.0

Il diffondersi delle tecnologie Web 2.0 sta cambiando il modo di comunicare e di interagire tra gli individui. L’utente è sempre più al centro del mondo web, non solo come spettatore, ma anche come protagonista.
Negli ultimi tempi le aziende cominciano a considerare le nuove tecnologie del Web 2.0 sia come strumenti di svago sia come potenziali strumenti di business. Ma in che modo il Web 2.0 può essere considerato un’opportunità per le aziende?
Il convegno si propone di analizzare il fenomeno del Web 2.0 da diverse prospettive per fornire alle aziende informazioni che sviluppino la conoscenza di questi nuovi strumenti e favoriscano il loro utilizzo.
Partendo da un’introduzione tecnica che descrive in concreto queste nuove tecnologie ed il loro utilizzo nelle aziende, proseguendo con un’analisi delle possibili implicazioni legate alla Privacy, e con una panoramica su come l’accessibilità si possa conciliare con il Web 2.0, l’incontro si concluderà con l’esposizione dei risultati di un’analisi sociologica italiana, riguardante i blog in Italia.
Programma

15.00 Registrazione dei partecipanti
15.15 Introduzione ai lavori
Marco D’Eredità – Segretario Generale della Camera di Commercio di Treviso
15.30 La nascita del Web 2.0, recenti tendenze ed opportunità di business per le aziende
Marco Bianchi – Responsabile commerciale Moca Interactive Srl
16.00 Le nuove tecnologie nel complesso rapporto tra Società ed Impresa
Glauco Riem – Studio Legale Riem
16.30 Comunicazione, Tecnologia e Sociale: opportunità del nuovo web
Cristina Greggio – Coordinatrice di progetti dedicati alla comunicazione internet per Aziende e Pubblica Amministrazione
17.00 Diario Aperto: una ricerca sociale attraverso i modi di raccontare e ascoltare la rete
Enrico Marchetto – Facoltà di Scienze della Formazione, Università di Trieste
17.30 Presentazione volume: “WebDieci: selezione articoli 2002/2006”
Roberto Santolamazza – Direttore Treviso Tecnologia

il seminario avrà luogo presso la
Camera di Commercio di Treviso
Piazza Borsa, 3/B – Treviso

28 giugno 2007
15.00 – 17.30

partecipazione gratuita
scritto da Elena Farinelli 

8 Comments

  1. forse la comunità dei consulenti web in italia dovrebbe collaborare maggiormente con le associazioni di categoria e con le università per “spingere” eventi di questo tipo, gratuiti, che contribuiscano a sviluppare la cultura imprenditoriale delle pmi.

    sarebbe davvero interessante trovare uno spazio di confronto gratuito dove fornire stimoli alle imprese.

  2. vero spider
    concordo con te.
    non sono entrata nel merito degli interventi, perchè sono convinta che sia già positivo organizzare qualcosa del genere.

    certo mi piacerebbe sapere cosa verrà detto ma il 28 sono lontana da Treviso!

  3. Ho aperto questo rss al volo. Il mio lavoro è tutto incentrato sul B2B, condivido l'”UGC” da utente, ma vorrei portare questa visione in azienda e tra aziende. come utilizzarla, come cambiare la vision aziendale, quali sono le leve? come cambiare prodotti e servizi in ottica web2.0? spero di trovare + informazioni sul web e spero che gli atti di questo convegno vengano pubblicati. altrimenti che social è? 😉

  4. [quote]Mi ha un po’ sorpreso non trovare nemmeno citata TSW che lì è di casa, ma forse per un incontro così di base, non è necessario (o forse ci sono altri motivi organizzativi che ignoro).[/quote]

    Chiaramente senza nessun tono polemico, ma evidentemente, c’è pure qualcun’altro a Treviso che può esprimere un punto di vista.

    Mi dispiace che non riesci a fare un salto a Treviso il 28!

  5. hai ragione Marco, in effetti non volevo dire che ci sono solo loro, ma che sarebbe stato carino che tutti i players della zona fossero coinvolti.

    tu ci sarai quindi.. poi mi racconterai?

    ciao 🙂

    un saluto anche a Diletta che pone interrogativi molto sensati..

  6. @ Diletta: ho avuto la fortuna di essere uno dei relatori, ieri. Mi piacerebbe approfondire alcune delle tematiche che giustamente citi quindi ritienimi a tua disposizione.

  7. il mio post mi rendo conto ora rispetto all’evento era fuori tema, ma il mio appello nasce da un serio interesse professionale verso il b2b. trovo tantissime info sul customer finale sul social networking fra utenti=consumatori, ma niente che riguardi il social network e il marketing collaborativo applicato per il b2b. eppure molti come noi che si occupano di web marketing, lo fanno x il b2b. sto tartassando a riguardo Leonardo Bellini (sto seguendo il suo master e Elena lo sa ;)) per avere più conoscenza di questi temi, ho qualche dritta bibliografica ma niente in italiano. Direi che “c’è un mercato scoperto” anche tra il nostro bla bla bla. un vuoto che vorrei colmare con l’aiuto di tutti – questo è il punto di forza. il punto debole invece del b2b è l’autoreferenzialità, il segreto industriale, la paura del social network. ne vogliamo parlare?

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