{"id":831,"date":"2009-02-23T13:35:15","date_gmt":"2009-02-23T11:35:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/posizionamento-motori\/novita-dal-search-engine-strategies-di-londra-2009"},"modified":"2009-02-23T13:35:15","modified_gmt":"2009-02-23T11:35:15","slug":"novita-dal-search-engine-strategies-di-londra-2009","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/posizionamento-motori\/novita-dal-search-engine-strategies-di-londra-2009","title":{"rendered":"Novit\u00e0 dal Search Engine Strategies di Londra, 2009"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/ses.jpg\" title=\"Ses di Londra\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2009\/02\/ses.jpg\" alt=\"Ses di Londra\" align=\"left\" width=\"200\" height=\"300\" hspace=\"4\" \/><\/a>Il<strong> <a href=\"http:\/\/www.searchenginestrategies.com\/london\/\">Search Engine Strategies<\/a> di Londra<\/strong> si \u00e8 tenuto la settimana scorsa dal <strong>17 al 19 febbraio<\/strong> 2009, tre giornate dense di appuntamenti con autorit\u00e0 di livello internazionale &#8211; una finestra sul mondo dei <strong>motori di ricerca e del Web Marketing<\/strong>.<\/p>\n<p><em>Pubblichiamo un post scritto da parte di un ospite d&#8217;eccezione: <a href=\"http:\/\/blog.achille.name\/\">Sante Achille<\/a>, che era al Ses con due interventi. Sentiamo cosa ci racconta&#8230; <\/em><\/p>\n<p>In 40 sessioni di lavoro, molti sono stati gli argomenti oggetto di discussione e presentazioni &#8211; questi sono alcuni degli argomenti pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p>Prende piede in maniera significativa il <strong>Social Media<\/strong> come strumento complementare da utilizzare nella promozione online. Diversi relatori, soprattutto dagli Stati Uniti, hanno illustrato delle <strong>case history<\/strong> di aziende che utilizzano le reti sociali per incrementare il <em>brand awareness<\/em> e fare branding.<\/p>\n<p>Altro argomento che ha trovato molto spazio \u00e8 stato il <strong>reputation management <\/strong>&#8211; la gestione della propria reputazione online. Anche questa attivit\u00e0 \u00e8 diventata \u201cmainstream\u201d ovvero attivit\u00e0 che viene svolta regolarmente per <strong>proteggere la propria immagine e reputazione online<\/strong>. Nei mercati in cui il web \u00e8 pi\u00f9 evoluto che da noi, questa attivit\u00e0 \u00e8 presa molto sul serio e sono stati presentati <strong>casi in cui la mancanza di una strategia di reputation management ha comportato una notevole perdita di denaro<\/strong> ed ulteriori danni all\u2019immagine aziendale. L\u2019esempio pi\u00f9 significativo presentato \u00e8 stato di una grande azienda (americana) ed il lancio di un nuovo prodotto tutto incentrato su uno slogan. Dall\u2019interno c\u2019\u00e8 stata una fuga di notizie \u2026 nel primo giorno del lancio della campagna mediatica cartelloni pubblicitari e spot televisivi hanno inondato TV, stazioni ferroviarie, metropolitane, generando <em>query<\/em> nei motori di ricerca per quella frase ad effetto &#8211; peccato che il primo sito che appariva come risultato della ricerca era di terzi che parlava male dell\u2019azienda. Il danno all\u2019immagine \u00e8 stato enorme. Il costo per chiudere il sito $ 400.000,00<\/p>\n<p>Altro strumento che in rete sembra trovare un posto al sole \u00e8 <a href=\"http:\/\/twitter.com\/\"><strong>Twitter.<\/strong><\/a> Pur essendo uno strumento molto di nicchia, chi lo <strong>utilizza a fini di marketing<\/strong> riporta risultati molto positivi. Per Twitter si \u00e8 parlato di una piccola realt\u00e0 nel business della produzione di <strong>T-Shirt personalizzate<\/strong> che sviluppa un notevole volume di traffico provenienti dal cinguettio di Twitter. \u00c8 diventato molto di modo <strong>utilizzare Twitter come strumento di comunicazione in tempo reale <\/strong>anche ad eventi e conferenze: moltissimi partecipanti alla conferenza inviavano Tweets per comunicare informazioni e formulare domande ai relatori della conferenza: ad uno delle sessioni dove ero relatore sono arrivate diverse domande dei partecipanti da Twitter.<\/p>\n<p>Volendo fare una<strong> riflessione pi\u00f9 generale<\/strong> che va oltre gli aspetti tecnici degli argomenti presentati emerge chiaramente la tendenza di un <strong>ampliamento del raggio di azione del web<\/strong>: non pi\u00f9 un sito prevalentemente dei contenuti testuali, ma <strong>il luogo della comunicazione multimediale dove immagini, video e contenuti <\/strong>sono tutti protagonisti a pari merito, anzi i <strong>video<\/strong> sembrano giocare un ruolo di crescente importanza ed in un futuro non troppo lontano potrebbero diventare di importanza strategica, all\u2019aumentare della banda disponibile.<\/p>\n<p>Ho partecipato a diverse conferenze negli ultimi 6 anni. Ogni ritorno \u00e8 sempre stato segnato da entusiasmo ed attivit\u00e0 frenetiche per implementare le novit\u00e0 che riportavo dall\u2019Estero.<\/p>\n<p>Questa volta \u00e8 diverso.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 ? Perch\u00e9 i <strong>cambiamenti in atto<\/strong> non sono come quelli che finora ho visto, ma sono <strong>di gran lunga pi\u00f9 importanti ed impegnativi:<\/strong> questa volta non si tratta di cambiare strategia, aggiungere pi\u00f9 link esterni, fare una ottimizzazione on site pi\u00f9 aggressiva, ma quello che chiamerei un paradigma shift, una <strong>modifica al modo di percepire ed utilizzare il sito che deve essere posto al centro delle attivit\u00e0 aziendali <\/strong>e non pu\u00f2 (pi\u00f9) rimanere nell\u2019ombra a raccogliere polvere virtuale &#8211; pena la perdita di visibilit\u00e0 che equivale alla perdita di opportunit\u00e0 di mercato.<\/p>\n<p>Forse mi sbaglio ma non vedo le nostre piccole e medie imprese pronte o preparate a fare questo cambiamento (= investire molto di pi\u00f9 nel web).<\/p>\n<p>Di recente ho parlato con una azienda del nord a cui cercavo di far capire che la creazione di un video che descrive caratteristiche e funzionalit\u00e0 di una macchina a controllo numerico \u00e8 una attivit\u00e0 importante, cos\u00ec come <strong>la creazione di contenuti di qualit\u00e0<\/strong> per le attivit\u00e0 di nicchia devono essere <strong>svolte direttamente dall\u2019azienda <\/strong>che non deve rivolgersi all\u2019esterno per trovare un SEO che deve fare \u201cle sue cose\u201d per posizionare il sito nei motori di ricerca.<\/p>\n<p>Comunque c\u2019\u00e8 speranza. Un Cliente a cui parlavo dei blogs da 3 anni ha finalmente visto la luce. Durante una recente conversazione telefonica mi spiegava con entusiasmo quanto fosse importante un blog per la sua attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Meglio tardi che mai.<\/p>\n<p><em>Post scritto da <a href=\"http:\/\/blog.achille.name\/\">Sante Achille<\/a> che ha tenuto <a href=\"http:\/\/www.searchenginestrategies.com\/london\/speakers.php\">2 speech <\/a>al Ses di Londra, (vedi anche le <a href=\"http:\/\/www.flickr.com\/photos\/sjachille\/sets\/72157614177197549\/\">foto dell&#8217;evento)<\/a>.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il Search Engine Strategies di Londra si \u00e8 tenuto la settimana scorsa dal 17 al 19 febbraio 2009, tre giornate dense di appuntamenti con autorit\u00e0 di livello internazionale &#8211; una finestra sul mondo dei motori di ricerca e del Web Marketing. 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