{"id":8265,"date":"2017-03-22T18:00:46","date_gmt":"2017-03-22T16:00:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/?p=8265"},"modified":"2017-03-22T19:07:20","modified_gmt":"2017-03-22T17:07:20","slug":"diffusione-notizie-false-e-rischi-per-la-reputazione-online","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/web-marketing\/diffusione-notizie-false-e-rischi-per-la-reputazione-online","title":{"rendered":"Reputazione Online: perch\u00e8 diffondere notizie false potrebbe costare caro al tuo Brand"},"content":{"rendered":"<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #808080;\"><em>Verifica sempre l&#8217;attendibilit\u00e0 delle notizie che pubblichi online.\u00a0<\/em><\/span><span style=\"color: #808080;\"><em>Indurre in errore le persone che si fidano di te potrebbe causarti seri problemi<\/em><\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>La maggior parte dei professionisti sa che oggi per <em>influenzare, ispirare e impattare sul proprio target<\/em> \u00e8 necessario gestire al meglio il modo in cui <em>la propria reputazione viene percepita sia di persona che attraverso la propria presenza online<\/em>. Il<strong> provare a guidare la percezione che gli altri hanno di te<\/strong>, una volta era visto come una forma insana di manipolazione ma oggi invece viene percepito come un buon modo per <strong>dare uno slancio alla propria carriera<\/strong>.<\/p>\n<p>Naturalmente questo non equivale ad essere falsi o a dare un\u2019immagine di s\u00e8 che sia fuorviante ma ad essere consapevoli di s\u00e8 ed agire con intenzione nel proprio m<em>odo di presentarsi e trasmettere agli altri i propri valori (abilit\u00e0, talento, esperienza, prospettive,..)<\/em>.<\/p>\n<p><strong>La verit\u00e0 e l\u2019autenticit\u00e0 sono pilastri ai quali non si pu\u00f2 rinunciare quando si tratta di attuare una strategia di Impression Management che sia efficace<\/strong>. Questo tipo di lavoro pu\u00f2 essere <em>danneggiato dalla condivisione continua di notizie false<\/em> che potrebbero incidere negativamente sulla propria capacit\u00e0 di ottenere fiducia e mantenere alta la propria reputazione online.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p><strong>Post correlato (in inglese):<a href=\"https:\/\/www.entrepreneur.com\/article\/287491\" target=\"_blank\"> In che modo le notizie false possono danneggiare il tuo brand?<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<h2><span style=\"font-size: 18px; color: #ff6600;\">. Cos&#8217;\u00e8 l&#8217;Impression Management?<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>L\u2019Impression Management \u00e8 il processo attraverso il quale tentiamo di <a href=\"https:\/\/www.entrepreneur.com\/article\/275267\" target=\"_blank\">influenzare<\/a> la <a href=\"http:\/\/lida360.com\/personalBranding.html\" target=\"_blank\">percezione<\/a> che il nostro target ha di noi, attraverso la gestione di informazioni all\u2019interno di<a href=\"http:\/\/www.public.iastate.edu\/~carlos\/607\/readings\/goffman.pdf\" target=\"_blank\"> interazioni sociali<\/a>. Tecniche di Impression Management prevedono che tu ti focalizzi sui punti di contatto e sulle interazioni personali con il tuo pubblico, gestendole affinch\u00e8 queste servano a<strong> costruire la reputazione online che desideri.<\/strong><\/p>\n<p>Molto semplicemente: se ti ho visto correre in maniera folle in autostrada, potrei pensare di te che sei un guidatore imprudente e pericoloso. Ma se tu fai in modo di spiegarmi che correvi in quel modo folle perch\u00e8 costretto da una situazione di emergenza, la tua reputazione rimarr\u00e0 ai miei occhi intatta.<\/p>\n<p>In passato Impression e Reputation Management si basavano su elementi come interazioni faccia a faccia, atteggiamenti, comunicazione e immagine.<\/p>\n<p><strong><em>Ora le conversazioni online, le relazioni e le interazioni sono pubbliche e permanenti e creano quel \u201cpatrimonio digitale\u201d in grado di poter supportare o distruggere la tua reputazione e la percezione che gli altri hanno di te<\/em>.<\/strong> Quello che posti oggi pu\u00f2 avere il potere di danneggiare la tua carriera futura, lasciandoti a volte davvero poco spazio per<a href=\"https:\/\/www.entrepreneur.com\/article\/249982\" target=\"_blank\"> cercare di riparare<\/a>\u00a0al danno fatto.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<h2><span style=\"font-size: 18px; color: #ff6600;\">. La prevalenza di notizie false<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>Le notizie false vengono progettate in maniera tale da sembrare vere e legittime anche se non lo sono. Chiunque dietro una tastiera pu\u00f2 essere in grado di creare una bufala e postarla sotto il nome inventato di un sito di notizie, confezionandola con una bella grafica e un link che la faccia apparire legittima.<\/p>\n<p>Immaginiamo un ipotetico Bob che, da dietro la sua tastiera, decide di creare una storia falsa che racconta di come Mc Donald\u2019s utilizzi topi per preparare i suoi hamburger di carne. Gli amici di Bob ritendendolo persona affidabile ed essendo allo stesso tempo schifati e indignati da tale notizia crederanno sia doveroso condividerla per mettere in guardia i propri amici. E\u2019 cos\u00ec che si diffondono rapidalmente le notizie false.<\/p>\n<p>Come quando si fa gossip o si diffonde un pettegolezzo senza verificarne l\u2019attendibilit\u00e0, <strong>la diffusione di notizie false pu\u00f2 avere conseguenze pesantissime<\/strong>. Pu\u00f2 far crollare i prezzi di un\u2019azienda, pu\u00f2 indurre al boicottaggio di un marchio da parte dei suoi clienti, pu\u00f2 fare perdere di credibilit\u00e0 ad un politico onesto e pu\u00f2 causare perfino il licenziamento di un serio professionista! Prendere le distanze dalle notizie non verificate e dai soggetti che le creano \u00e8 sempre sinonimo di saggezza e lungimiranza.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<h2><span style=\"font-size: 18px; color: #ff6600;\">. Perch\u00e8 condividiamo notizie false?<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p><strong>Uno studio condotto da Pew Research dimostra che il 62% degli adulti negli USA trova le notizie sui social, avendo come fonte principale Facebook. <\/strong><\/p>\n<p>Leggendo e condividendo notizie frettolosamente, senza un\u2019opportuna verifica, si va incontro ad una diffusione massificata con numeri di persone raggiunte a volte impressionanti. <em>La maggior parte delle piattaforme social non prevede ancora il controllo dei contenuti pubblicati dai propri utenti attraverso funzioni che ne verifichino attendibilit\u00e0, copyright, ecc<\/em>. Questi siti incoraggiano gli utenti a fare networking e ad interagire liberamente, pubblicando e commentando qualsiasi tipo di contenuto purch\u00e8 rispetti le regole di \u201cdecenza\u201d imposte dalla piattaforma. Facebook spinge gli utenti ad interagire con gli amici e ad acquisire nuovi contatti, mentre ci si autodisciplina e si ha la possibilit\u00e0 di segnalare comportamenti errati degli altri utenti\u2026ma a nostro piacimento!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<h2><span style=\"font-size: 18px; color: #ff6600;\">. Le \u201ccamere dell\u2019eco\u201d aiutano le notizie false ad apparire legittime<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p><em>Se il potenziale danno che ne potrebbe ricevere la nostra reputazione \u00e8 significativo, perch\u00e8 decidiamo comunque di pubblicare notizie false?<\/em> La spiegazione spesso risiede nelle cosiddette<strong> \u201ccamere dell\u2019eco\u201d<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.simplypsychology.org\/maslow.html\" target=\"_blank\">Maslow identifica<\/a>\u00a0i bisogni fondamentali dell&#8217;uomo e tra questi parla del<em> bisogno di &#8220;appartenenza e amore&#8221;<\/em>, che si traduce nella<strong> necessit\u00e0 di sentirsi parte di un gruppo, di affiliarsi, di essere accettato<\/strong>. Tutto ci\u00f2 vale anche sui Social Network. Ogni persona attiva su queste piattaforme sente fortemente il <em>desiderio di attaccarsi a qualcosa di molto popolare e di tendenza<\/em>, di condividere per prima le ultime notizie.<\/p>\n<p>E&#8217; qui che la &#8220;camera dell&#8217;eco&#8221; funziona come una potente fonte di distribuzione delle notizie<em>. Online tendiamo tutti ad associarci a persone che la pensano come noi su varie tematiche<\/em>, di conseguenza i nostri post, i nostri commenti e le condivisioni (incluse le notizie) tendono a non essere messi in discussione e a passare per credibili, semplicemente perch\u00e8 supportano le idee ed il punto di vista collettivo.<\/p>\n<p>Dal momento in cui creiamo una rete di contatti, questi iniziano a fidarsi di noi e di ci\u00f2 che pubblichiamo. <strong>Pi\u00f9 pubblichiamo, pi\u00f9 otteniamo credibilit\u00e0<\/strong>. In questo modo si crea fiducia nei nostri confronti che pare rafforzata dal numero di interazioni (<em>like, condivisioni, commenti<\/em>) che otteniamo.<\/p>\n<p>Questo processo \u00e8 facilitato dai continui aggiornamenti degli algoritmi di quei social come Facebook, Twitter, Pinterest e perfino LinkedIn, che oggi<em> mostrano agli utenti come prioritarie le notizie di loro maggiore interesse,\u00a0<\/em> rendendone ancora pi\u00f9 veloce la fruizione e la condivisione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<h2><span style=\"font-size: 18px; color: #ff6600;\">. Cosa succede alla nostra reputazione quando condividiamo notizie false?<\/span><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p><strong>Il pericolo determinato dalla condivisione di notizie false in un ambiente online dominato dalla credibilit\u00e0, \u00e8 altissimo in termini \u00a0di mantenimento o rottura di un rapporto di fiducia di un utente con i propri contatti.<\/strong><\/p>\n<p>La parte pi\u00f9 difficile in una strategia di Impression Management \u00e8 quella di costruire o (nel peggiore dei casi) ricostruire un rapporto di fiducia con il proprio pubblico. La percezione vive nelle menti delle persone con le quali interagiamo. <em>Il modo in cui parliamo e ci comportiamo costruiscono nella loro mente l&#8217;idea del chi siamo e che valori\/idee abbiamo da portare avanti.<\/em><\/p>\n<p><strong>Diffondere notizie non verificate ci pu\u00f2 danneggiare enormemente in quanto pu\u00f2 promuovere nei nostri confronti una percezione di irresponsabilit\u00e0, inaffidabilit\u00e0 e sregolatezza.<\/strong> Dopotutto i tuoi contatti online hanno imparato a seguirti e a fidarsi di te e nel momento in cui li inganni inducendoli in errore, puoi aspettarti che inizino a mettere in discussione ognuno dei tuoi contenuti e la tua stessa buona reputazione.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<h2><strong style=\"color: #2d2d2d; font-size: 14px;\">Post correlato (in inglese):<a href=\"https:\/\/www.entrepreneur.com\/article\/287491\" target=\"_blank\">\u00a0<\/a><a href=\"https:\/\/www.entrepreneur.com\/article\/287849\" target=\"_blank\">Facebook testa il suo filtro anti bufale<\/a><\/strong><\/h2>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p><strong>Mantenere una reputazione online del proprio brand che sia affidabile, praticabile e sostenibile richiede costanza, attenzione e un continuo focus sulle interazioni sociali.<\/strong><\/p>\n<p>Quando pubblichi un contenuto \u00e8 come se tu trasferissi su di esso tutta la tua affidabilit\u00e0 comunicando ai tuoi contatti il messaggio<em> &#8220;io sostengo questa verit\u00e0\/idea\/considerazione&#8221;<\/em>. Invece di essere frettoloso e correre per essere il primo a condividere le ultime notizie, prenditi il tempo giusto per<strong> verificare le fonti<\/strong>, le informazioni e le conclusioni proposte all&#8217;interno del contenuto che hai postato.<\/p>\n<p>Poniti sempre le domande che sembrano pi\u00f9 scontate ma che sono le pi\u00f9 giuste:<em> &#8220;Questa notizia potrebbe essere falsa?&#8221;, &#8220;Conosco il soggetto che ha creato e diffuso la notizia?&#8221;, &#8220;Sto proponendo ai miei contatti una notizia presa da una fonte affidabile?&#8221;.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>Se sei incerto sulle risposte da darti in questi casi, meglio non condividere la notizia e lasciare che qualcun altro arrivi prima di te nella diffusione dell&#8217;ultimissima notizia&#8230;che potrebbe essere proprio quella che coster\u00e0 cara alla sua reputazione!<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #808080;\"><em>I contenuti di questo post sono tratti da<span style=\"color: #ff6600;\"> <a href=\"https:\/\/www.entrepreneur.com\/article\/290087\" target=\"_blank\"><span style=\"color: #ff6600;\">&#8220;Sharing Fake News Can Hurt Your Reputation&#8221;<\/span><\/a> <\/span>di Lida Citroen<\/em><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":57,"featured_media":8321,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-8265","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-web-marketing"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8265","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8265"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8265\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8265"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8265"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8265"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}