{"id":6149,"date":"2015-11-27T22:30:40","date_gmt":"2015-11-27T20:30:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/?p=6149"},"modified":"2015-11-30T11:42:14","modified_gmt":"2015-11-30T09:42:14","slug":"i-social-raccontano-la-violenza-facebook-e-twitter-ai-tempi-del-terrorismo-globale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/web-marketing\/i-social-raccontano-la-violenza-facebook-e-twitter-ai-tempi-del-terrorismo-globale","title":{"rendered":"Il racconto del terrorismo tra luci e ombre nell&#8217;era di Facebook e Twitter"},"content":{"rendered":"<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>Un tranquillo venerd\u00ec sera. Sono le 23.00 ed il film che sto vedendo viene interrotto da un\u2019edizione straordinaria del tg: si parla di<strong> sparatorie a Parigi<\/strong>.<\/p>\n<p>Bastano pochi minuti per capire che non si tratta solo di quello. La capitale francese \u00e8 sotto attacco, diversi attentati terroristici stanno seminando il panico tra la popolazione. In automatico, come mi capita spesso di fare, vado a cercare altre <strong>informazioni su Twitter e Facebook<\/strong>. Anche qui c\u2019\u00e8 un gran trambusto, un flusso continuo di notizie catastrofiche. Molti post parlano di morti e feriti e un macabro bilancio in crescita.<\/p>\n<p>Seguo per tutta la notte gli aggiornamenti in tv, con uno sguardo ai Social e la preoccupazione per i tanti amici e colleghi che vivono a Parigi. Ma l\u2019indomani mi sveglio e tiro un sospiro di sollievo grazie a Facebook: Yasmina, Laurine, Vittoria, Jennifer e tutti gli altri amici stanno bene! Me lo dice una notifica di Facebook e poco dopo scopro che si tratta del <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/about\/safetycheck\/\" target=\"_blank\">Safety Check<\/a> (lanciato da Facebook nel 2014 per dare supporto alle popolazioni colpite da calamit\u00e0 naturali), un servizio che permette alle persone presenti a Parigi la sera dell\u2019attentato (<em>geolocalizzate dal social<\/em>) di avvertire amici e parenti della propria incolumit\u00e0. Poche ore dopo lo stesso servizio diventa motivo di polemica globale. Il motivo? Non viene attivato per l\u2019attentato terroristico che proprio in quel momento colpisce la citt\u00e0 di Beirut. Zuckerberg sommerso di critiche provenienti da tutto il mondo\u00a0<a href=\"http:\/\/www.huffingtonpost.it\/2015\/11\/16\/facebook-attiva-safety-check-per-parigi-no-beirut_n_8573254.html\" target=\"_blank\">si trova costretto a chiarire<\/a>: per Facebook non esistono morti di serie A e morti di serie B. Gli utenti sembrano comunque poco convinti della spiegazione.<\/p>\n<p>Nel momento in cui, in piena tragedia, milioni di persone iniziano a scambiarsi informazioni e a chiedere notizie sulle vittime e sui feriti, Facebook si attiva e<strong> modifica le policy dell\u2019applicazione<\/strong> per adattarla alle nuove esigenze legate non pi\u00f9 solo alle catastrofi naturali ma anche agli attentati terroristici in Europa.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/fb-safety-check-parigi-attentati.jpg\" title=\"fb-safety-check-parigi-attentati\" alt=\"fb-safety-check-parigi-attentati\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>Inizia cos\u00ec quella fase buia della nostra storia che forse tra qualche anno forse verr\u00e0 ricordata anche per il ruolo (<em>\u201cKey Role\u201d<\/em> secondo il Financial Times) rivestito dai Social che, tra luci e ombre, portano avanti un <strong>racconto degli attentati<\/strong> fatto di <em>parole (fiumi di parole!), dibattiti, petizioni, hashtag, foto e video<\/em> condivisi grazie soprattutto all\u2019uso dei <strong>dispositivi mobili<\/strong> (anche le persone presenti all\u2019interno del Bataclan hanno chiesto aiuto attraverso i social propri grazie allo smartphone).<\/p>\n<p>Siamo tutti l\u00ec, con uno sguardo alla tv e l\u2019altro allo smartphone (il<em> secondo schermo<\/em>), con la necessit\u00e0 di partecipare, anche solo con un tweet, ad un dramma che ci tocca da vicino.<\/p>\n<p><strong>Twitter diventa il Social pi\u00f9 usato<\/strong>, quello da cui parte da subito la solidariet\u00e0 dei parigini grazie all\u2019hashtag <span style=\"color: #008080;\"><strong>#porteouverte<\/strong><\/span> lanciato dal giornalista francese Sylvain Lapoix che resosi conto della gravit\u00e0 della situazione con gli attentati in corso, invita i parigini ad aprire le porte, \u00a0a<strong> geotaggare i propri tweet<\/strong> per indicare a chi si trova per strada e in pericolo la posizione dei terroristi e i luoghi sicuri in cui poter trovare rifugio.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span6 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-left\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/porte-ouverte-hashtag-attacchi-parigi.jpg\" title=\"porte-ouverte-hashtag-attacchi-parigi\" alt=\"porte-ouverte-hashtag-attacchi-parigi\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-span6 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-left\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/parigi-tweet-porteouverte.jpg\" title=\"parigi-tweet-porteouverte\" alt=\"parigi-tweet-porteouverte\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>L\u2019hashtag viene twittato circa 90 mila volte in quelle ore e nei giorni a seguire, diventando il simbolo dell\u2019accoglienza e della solidariet\u00e0 parigina. Succede lo stesso con un altro hashtag che diventa popolarissimo in tutto il mondo ovvero <strong><span style=\"color: #008080;\">#prayforparis<\/span>,\u00a0<\/strong>usato anche dal presidente francese Hollande e da numerose personalit\u00e0 politiche e del mondo dello spettacolo e della cultura per dimostrare vicinanza alle vittime della capitale francese.<\/p>\n<p>Passano le ore e dalla Francia arriva la risposta bellica agli attentati. E mentre Facebook dichiara attraverso le parole di Zuckerberg solidariet\u00e0 alle persone colpite dalla violenza e dal terrorismo in tutto il mondo, non esita a <strong>sospendere i profili dello scrittore Giuseppe Genna e di Cecilia Strada di Emergency<\/strong>\u00a0rei di aver criticato i bombardamenti voluti dal presidente francese (<em>\u201cNon in mio nome signor Hollande\u201d<\/em> scrive Genna sul suo profilo). Al discutibile provvedimento di Facebook seguono i tweet polemici dello scrittore che parla non solo della censura di cui \u00e8 stato vittima ma anche dei meccanismi ambigui che governano Facebook che mentre insabbia un pensiero pacifista, non garantisce in nessun modo la sicurezza degli utenti:<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/genna-bannato-da-facebook.jpg\" title=\"genna bannato da facebook\" alt=\"genna bannato da facebook\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/polemica-scrittore-genna-facebook.jpg\" title=\"polemica-scrittore-genna-facebook\" alt=\"polemica-scrittore-genna-facebook\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>La sospensione per Cecilia Strada rientrer\u00e0 dopo un paio d\u2019ore. Era stata invitata da Facebook ad usare un nome vero (cosa che gi\u00e0 faceva) ma stranamente la richiesta arrivava in corrispondenza della pubblicazione di un post della Strada sull\u2019inutilit\u00e0 della risposta bellica internazionale ai fini di debellare il terrorismo:<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/polemica-post-cecilia-strada-su-facebook.jpg\" title=\"polemica-post-cecilia-strada-su-facebook\" alt=\"polemica-post-cecilia-strada-su-facebook\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>I Social sono dunque solidariet\u00e0, libert\u00e0 di espressione, velocit\u00e0 e viralit\u00e0 dei messaggi, amore condiviso. <strong>Ma anche censura, violenza e mancanza di sicurezza?<\/strong><\/p>\n<p>Nelle ore successive agli attentati di Parigi vengono rese note delle informazioni che ci aprono scenari da <strong>cyber guerra mondiale<\/strong>. Troviamo l\u2019Isis che rivendica gli attentati su Twitter mentre un account di matrice jihadista (monitorato dal Fatto Quotidiano) inneggia ad Allah affinch\u00e8 benedica Twitter e Telegram considerati una \u201cforza\u201d utile per portare avanti la guerra santa.<\/p>\n<p>E ancora, nelle ore del blitz antiterrorismo a Bruxelles compaiono account fantasma per dare la possibilit\u00e0 ai terroristi di comunicare su Twitter. Account che cambiano di continuo, spariscono in pochi minuti, per poi ricomparire con la stessa foto e un nome diverso: quella \u00e8 la piazza virtuale in cui si danno appuntamento, spesso indisturbati, i combattenti.<\/p>\n<p>La risposta della capitale belga a sostegno della polizia federale che chiede di non postare sui social notizie sensibili sul blitz antiterrorismo in corso, arriva puntuale su Twitter. Un\u2019azione di disturbo massificata; volta ad ostacolare la comunicazione tra i terroristi sul social network e a non disturbare le operazioni di polizia; parte sotto l\u2019hashtag <span style=\"color: #008080;\"><strong>#brussellslockdown<\/strong><\/span> e si concretizza con una cascata di immagini ironiche di gattini. Un \u201cmodo social\u201d per allentare la tensione estrema che da ore invade la capitale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-video-obj\"><iframe src=\"\/\/www.youtube.com\/embed\/3AB6K7rWlG4?feature=youtu.be&#038;wmode=opaque\" class=\" mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" frameborder=\"0\" webkitallowfullscreen mozallowfullscreen allowfullscreen><\/iframe><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre scrivo questo post la mobilitazione sui Social conseguente agli attentati di Parigi non \u00e8 ancora conclusa e penso che sar\u00e0 cos\u00ec ancora per molte settimane.<\/p>\n<p>L\u2019aspetto pi\u00f9 evidente di questa<strong> \u201cdoppia faccia\u201d dei Social<\/strong> di fronte a tragedie di questa portata rimane la <strong>partecipazione \u201cdi pancia\u201d delle persone di fronte all\u2019orrore<\/strong>\u00a0che pu\u00f2 manifestarsi con una comunicazione pacata e tendente all\u2019aggregazione o con l\u2019aggressivit\u00e0 e la violenza verbale tipica di chi non accetta confronti con chi sostiene tesi opposte. Spesso questo diverso modo di comunicare coincide con due diversi modi di riflettere sul problema: pace e tolleranza o guerra e intransigenza?<\/p>\n<p>Questi due schieramenti (che ho definito in maniera grossolana a grandi linee ma che in realt\u00e0 celano innumerevoli sfumature e tantissimi &#8220;universi&#8221; e &#8220;scuole di pensiero&#8221;) sui Social supportano le proprie tesi attraverso la pubblicazione e la condivisione incessante di <strong>notizie, citazioni, opinioni<\/strong> volte a sostenere ragionamenti che spesso sconfinano in temi delicati ed esplosivi come il nesso tra religione e terrorismo, l\u2019opportunit\u00e0 della guerra, l\u2019integrazione e il multiculturalismo, la gestione dei flussi migratori, l\u2019accoglienza.<\/p>\n<p><strong>Un esempio? Diverse chiavi di lettura sul ruolo della comunit\u00e0 musulmana di fronte agli attentati di matrice islamica:<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/notinmyname-manifestazione-antiterrorismo.jpg\" title=\"notinmyname-manifestazione-antiterrorismo\" alt=\"notinmyname-manifestazione-antiterrorismo\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/musulmani-simpatie-jihadiste-secondo-the-indipendent.jpg\" title=\"musulmani-simpatie-jihadiste-secondo-the-indipendent\" alt=\"musulmani-simpatie-jihadiste-secondo-the-indipendent\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/tweet-polemici-contro-musulmani.jpg\" title=\"tweet-polemici-contro-musulmani\" alt=\"tweet-polemici-contro-musulmani\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/manifestazione-musulmani-su-twitter.jpg\" title=\"manifestazione-musulmani-su-twitter\" alt=\"manifestazione-musulmani-su-twitter\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>Il numero dei post che in questi giorni trattano il tema degli attentati a Parigi da diversi punti di vista \u00e8 gigantesco. Ma in queste ore la riflessione sulla situazione mondiale legata ai tristi eventi di Parigi ha spesso lasciato il posto <strong>alla peggiore e dannosa tuttologia<\/strong> e, come succede spesso sui social, alla <strong>diffusione di notizie false usate in maniera strumentale per sostenere precise tesi, <\/strong>spesso volte a danneggiare persone o gruppi di persone. Notizie che circolano velocissime grazie alle condivisioni e ai retweet:<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p><span style=\"font-size: 16px; color: #ff6600;\"><strong>&gt; La bufala dei missili firmati \u201cFrom Paris with Love\u201d<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/bufala-missili-firmati.jpg\" title=\"bufala-missili-firmati\" alt=\"bufala-missili-firmati\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>Come segnalato da <em>Liberation<\/em> e <em>Le Monde<\/em> si trattava di una foto ritoccata estrapolata da una pagina Facebook che da sempre ironizza sulla propensione alla guerra degli Stati Uniti.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p><span style=\"font-size: 16px; color: #ff6600;\"><strong>&gt; Il finto Jihadista con la cintura esplosiva<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/il-finto-jihadista-su-twitter.jpg\" title=\"il-finto-jihadista-su-twitter\" alt=\"il-finto-jihadista-su-twitter\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>Su Twitter circola la foto di un presunto jihadista con in mano il Corano e con una cintura esplosiva in vita. La foto \u00e8 un fake: Veerender Jubbal, protagonista della foto, \u00e8 un famoso giornalista canadese esperto in tecnologia ed ha in mano semplicemente il suo iPad. Il fotoritocco ha fatto il resto.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p><span style=\"font-size: 16px; color: #ff6600;\"><strong>&gt; L\u2019incendio appiccato per solidariet\u00e0 con i terroristi<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/incendio-a-calais-bufala.jpg\" title=\"incendio-a-calais-bufala\" alt=\"incendio-a-calais-bufala\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>L\u2019incendio scoppiato in un campo rifugiati a Calais \u00e8 stato accidentale e non appiccato come segno di solidariet\u00e0 con i terroristi, come riportato da molti siti internazionali.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p><span style=\"font-size: 16px; color: #ff6600;\"><strong>&gt; Il post che preannuncia gli attentati<\/strong><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-image-obj motopress-text-align-center\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/post-annuncia-attentati-bufala.jpg\" title=\"post-annuncia-attentati-bufala\" alt=\"post-annuncia-attentati-bufala\" class=\"motopress-image-obj-basic mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right mpce-dsbl-margin-top mpce-dsbl-margin-bottom\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>Questo post apparso in un forum francese avrebbe previsto gli attentati di Parigi. In realt\u00e0 il testo del post datato 5 novembre 2015 \u00e8 stato modificato intervenendo sul codice della pagina.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>E dunque Social che oggi pi\u00f9 che mai significa tutto e il contrario di tutto: libert\u00e0 di espressione ed eccesso di libert\u00e0 nell\u2019esprimersi; utilit\u00e0 e futilit\u00e0; solidariet\u00e0 e pericolosit\u00e0; verit\u00e0 e disinformazione; pace e guerra; tolleranza ed intolleranza. Il tutto condito da pochi controlli da parte dei social che mentre oscurano profili che contestano questa o quella guerra non esitano a lasciare in piedi pagine su pagine inneggianti all&#8217;odio razziale, all&#8217;intolleranza e ai fascismi. Centinaia di segnalazioni da parte degli utenti indignati per la presenza su Facebook di pagine dai contenuti violenti in questi giorni hanno ricevuto la stessa risposta: la pagina non viola le linee guida del Social.<\/p>\n<p>Forse dovremmo iniziare a chiederci dove ci porter\u00e0 e che conseguenze avr\u00e0 sull&#8217;opinione pubblica la libert\u00e0 di espressione che ci offrono i Social dato che milioni di persone (protette da uno schermo e una tastiera) la interpretano in maniera cos\u00ec spregiudicata da trasformare una risorsa preziosa e utile in una pericolosa trappola?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"mp-row-fluid motopress-row mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"mp-span12 motopress-clmn  mpce-dsbl-margin-left mpce-dsbl-margin-right\">\n<div class=\"motopress-text-obj\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><em>Fonti di questo post sono le testate giornalistiche online di: RaiNews, Sole 24 ore, Il Fatto Quotidiano, Repubblica,\u00a0<\/em><em>La Stampa, Le Monde, Liberation.\u00a0<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"","protected":false},"author":57,"featured_media":6238,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[2],"tags":[],"class_list":["post-6149","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-web-marketing"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6149","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/57"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6149"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6149\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6238"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6149"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6149"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6149"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}