{"id":1927,"date":"2014-01-27T12:47:23","date_gmt":"2014-01-27T10:47:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/?p=1927"},"modified":"2014-04-16T19:12:28","modified_gmt":"2014-04-16T17:12:28","slug":"dura-la-vita-online-per-un-albergatore-oggi-parte-22","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/posizionamento-motori\/dura-la-vita-online-per-un-albergatore-oggi-parte-22","title":{"rendered":"Dura la vita online per un albergatore oggi&#8230; (Parte 2\/2)"},"content":{"rendered":"<h3><a href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/posizionamento-motori\/dura-la-vita-online-per-un-albergatore-oggi-parte-12\" target=\"_blank\">Qui la Parte 1\/2 del post<\/a><\/h3>\n<h3><strong>3. Google Hotel Finder<\/strong><\/h3>\n<p>E visto che abbiamo parlato di intermediazione tramite le OTA, in contrapposizione con la visibilit\u00e0 diretta dell&#8217;hotel tramite posizionamento organico su Google, ecco che davanti al\u00a0<strong>\u201cnuovo\u201d servizio<\/strong>\u00a0lanciato dall&#8217;azienda di Mountain View, la domanda sorge spontanea: Google Hotel finder aiuta la disintermediazione o no?<br \/>\nPremesso che la release avvenuta a livello mondiale nel 2013 non ha ancora raggiunto la copertura totale (ad esempio non compare su tutte le query legate agli hotel, ma soltanto su quelle pi\u00f9 generiche), ecco qualche considerazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Ad es. nella serp \u201chotel Roma\u201d prima appaiono i risultati a pagamento, Adwords, acquistati per lo pi\u00f9 dalle OTA, e al di sotto, una<strong>\u00a0lista di hotel forniti da Hotel Finder<\/strong>, con tanto di prezzo, tipologia (3 stelle, 4 stelle, ecc.) e numero di recensioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\"><a href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Schermata-01-2456682-alle-11.57.58.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"google hotel finder\" src=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Schermata-01-2456682-alle-11.57.58.png\" width=\"490\" height=\"370\" \/><\/a><br \/>\nAprendo la finestra si nota pero&#8217; che viene data maggiore importanza alle\u00a0<strong>offerte dei vari portali<\/strong>, e soltanto\u00a0<strong>pi\u00f9 in basso e in piccolo viene linkato il sito<\/strong>\u00a0proprietario dell&#8217;hotel.<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Schermata-01-2456682-alle-11.59.26.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"google hotel finder\" src=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Schermata-01-2456682-alle-11.59.26.png\" width=\"486\" height=\"213\" \/><\/a><br \/>\nE come fare per\u00a0<strong>essere inseriti nella lista di hotel proposti da Google Hotel Finder<\/strong>? Per ora ci puoi far poco, come dice\u00a0<a href=\"http:\/\/www.danilopontone.it\/web-marketing-turistico\/google-hotel-finder\/\">questo post<\/a>, ma dai rumors in giro per il web, pare che il legame fra GG Finder e GG Places sia molto forte, perci\u00f2 lavorate bene su Google Places\/Google Plus Local e chiss\u00e0&#8230;<\/p>\n<h3><strong>4. Il proprio sito internet: ottimizzazione, consigli e tool utili<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: left;\">Abbiamo visto quanto \u00e8 difficile emergere sui Motori di Ricerca, soprattutto in competizione con le OTA. Ma ci sono delle cose che si possono fare per\u00a0<strong>aiutare lo spider di Google a indicizzare il proprio sito<\/strong>.<br \/>\nInnanzitutto, il\u00a0<strong>sito deve essere \u201cottimizzato\u201d,<\/strong>\u00a0ovvero vanno inserite, con naturalezza e buon senso, le\u00a0<strong>parole chiave<\/strong>, all&#8217;interno di alcune parti del codice del sito. Scordatevi il\u00a0<em>keyword stuffing<\/em>\u00a0che andava di moda anni fa. La selezione delle parole chiave e il loro inserimento dentro il sito, sono attivit\u00e0 strategiche, da studiare con attenzione. Un buon punto di partenza \u00e8 il\u00a0<a href=\"https:\/\/accounts.google.com\/ServiceLogin?service=adwords&amp;continue=https:\/\/adwords.google.com\/um\/gaiaauth?apt%3DNone%26dst%3D\/ko\/KeywordPlanner\/Home%26dst%3D\/ko\/KeywordPlanner\/Home%26ltmpl%3Djfk&amp;hl=en_US&amp;ltmpl=jfk&amp;passive=86400&amp;skipvpage=true&amp;sacu=1&amp;sarp=1&amp;sourceid=awo&amp;subid=ww-en-et-awhp_nelsontest_con\">Keyword tool di Google<\/a>: anche se creato per gli inserzionisti Adwords, ci da una prima scrematura di\u00a0<strong>keyword con pi\u00f9\/meno volumi di ricerca e diversi livelli di competizione<\/strong>.<\/p>\n<p>Una volta individuate, si pu\u00f2 agire su\u00a0<strong>Metatag<\/strong>\u00a0(Title &amp; description),\u00a0<strong>codice \u201calt\u201d delle immagini<\/strong>, url del sito&#8230; ovviamente \u00e8 impensabile fare tutto questo a mano, perci\u00f2 quale che sia la piattaforma scelta per il vostro sito, sicuramente ci sar\u00e0 un plugin da installare. Qualcosa che permetta a chiunque di poter aggiornare queste parti del sito.<br \/>\nSe usate WordPress, un plugin molto comodo \u00e8<a href=\"http:\/\/yoast.com\/wordpress\/\">\u00a0<strong>Yoast<\/strong><\/a>.<br \/>\nVisto che siamo a parlare di plugin che possono aiutarvi&#8230; installate anche\u00a0<a href=\"http:\/\/akismet.com\/\">Akismet<\/a>, che\u00a0<strong>filtra i commenti spam<\/strong>\u00a0(oltre che noiosi sono anche\u00a0<strong>pericolosi<\/strong>). E non scordatevi il codice di Analytics per tracciare tutte le conversioni.<br \/>\nScegliete un template che sia\u00a0<strong><em>responsive<\/em><\/strong>, ovvero si adatti perfettamente a tutti i devices usati dai turisti: desktop, tablet, smartphone&#8230; (se vuoi saperne di pi\u00f9 su cos&#8217;\u00e8 un sito responsive,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/web-marketing\/siti-responsive-ne-vale-la-pena\">rileggiti questo articolo<\/a>).<br \/>\nA livello di contenuti, il sito deve essere aggiornato e offrire informazioni non soltanto sulla struttura, ma anche sulla destinazione, sugli eventi e itinerari del territorio.<\/p>\n<p><strong>Per il posizionamento<\/strong>, se avete studiato un po&#8217; la SEO, saprete che servono anche\u00a0<strong>buoni link per salire di ranking<\/strong>. Con l&#8217;avvento delle\u00a0<strong>penalizzazioni di Googl<\/strong>e (<strong><em>Panda<\/em><\/strong>\u00a0e\u00a0<strong><em>Penguin<\/em><\/strong>) bisogna stare molto attenti a fare attivit\u00e0 di link building, tanto che si parla pi\u00f9 correttamente di\u00a0<strong><em>link earning<\/em><\/strong>. Ovvero di strategie che possano attirare spontaneamente link verso il proprio sito.<br \/>\nIn questo momento \u00e8 una buona pratica\u00a0<strong>coinvolgere travel blogger<\/strong>\u00a0sia con guest post oppure organizzare un\u00a0<strong>blog tour<\/strong>. Come fare a trovarli? Andando alle fiere di settore (BTO, Bit,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.tbd-italy.com\/it\/\">TBDI<\/a>&#8230;) oppure seguendo su Twitter<strong>\u00a0l&#8217;hashtag ufficiale<\/strong>, nei giorni dell&#8217;evento. Sicuramente qualche blogger twitter\u00e0 qualcosa in tempo reale. Se non potete aspettare, vi riveliamo un trucco: andate su Google e digitate, questa stringa, dove potete inserire la parola chiave per voi strategica, e troverete i blog che ne parlano:<br \/>\n<a href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Schermata-01-2456682-alle-22.05.41.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-1972 aligncenter\" alt=\"Schermata 01-2456682 alle 22.05.41\" src=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Schermata-01-2456682-alle-22.05.41.png\" width=\"500\" height=\"36\" srcset=\"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Schermata-01-2456682-alle-22.05.41.png 723w, https:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Schermata-01-2456682-alle-22.05.41-300x21.png 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><br \/>\nE perch\u00e9 non\u00a0<strong>analizzare la concorrenza<\/strong>? A livello di link, un tool che pu\u00f2 aiutarvi \u00e8\u00a0<a href=\"http:\/\/www.opensiteexplorer.org\/\">Open Site Explorer<\/a>. Basta inserire il nome del vostro concorrente e potrete esplorare i siti che lo linkano. Potete paragonarlo con altri 5 siti. Chiss\u00e0 che non troviate qualcosa di utile anche per voi!<\/p>\n<p>Un ultimo consiglio: inserite<strong>\u00a0le recensioni dei turisti, anche sul vostro sito<\/strong>. Non affidatevi soltanto a Booking, Tripadvisor o piattaforme esterne, dove il turista trova sia recensioni positive che negative, e soprattutto siete a distanza di un click dal vostro competitor! Trovate il modo di farle lasciare direttamente sul vostro sito.<br \/>\nCome riporta l&#8217;<strong>infografica di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.trustyou.com\/100-million-reviews-and-counting-reviews-revenue-and-the-reputation-machine-infographic-8111.html?lang=it\">TrustYou<\/a><\/strong>\u00a0il 49% dei turisti non prende neppure in considerazione un hotel che non abbia alcuna recensione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/InfoGraphic_F-150.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"InfoGraphic_F-150\" src=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/InfoGraphic_F-150.jpg\" width=\"468\" height=\"3420\" \/><\/a><\/p>\n<p>E ora l&#8217;ultimo &#8220;regalo&#8221; da parte nostra: le tendenze 2014 per gli hotel.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/14-tendenze-strutture-alberghiere.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" alt=\"14-tendenze-strutture-alberghiere\" src=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/14-tendenze-strutture-alberghiere.jpg\" width=\"450\" height=\"1900\" \/><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Qui la Parte 1\/2 del post 3. Google Hotel Finder E visto che abbiamo parlato di intermediazione tramite le OTA, in contrapposizione con la visibilit\u00e0 diretta dell&#8217;hotel tramite posizionamento organico su Google, ecco che davanti al\u00a0\u201cnuovo\u201d servizio\u00a0lanciato dall&#8217;azienda di Mountain View, la domanda sorge spontanea: Google Hotel finder aiuta la disintermediazione o no? 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