{"id":156,"date":"2006-07-08T10:30:09","date_gmt":"2006-07-08T08:30:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/articoli-sul-web-marketing\/criteri-di-raccolta-delle-informazioni-e-scrivere-per-il-web"},"modified":"2007-02-19T17:07:42","modified_gmt":"2007-02-19T15:07:42","slug":"criteri-di-raccolta-delle-informazioni-e-scrivere-per-il-web","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.wmtools.com\/news\/articoli-sul-web-marketing\/criteri-di-raccolta-delle-informazioni-e-scrivere-per-il-web","title":{"rendered":"Criteri di raccolta delle informazioni e Scrivere per il web"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Ecco il primo capitolo dell&#8217;articolo <a rel=\"bookmark\" title=\"Permanent Link: Scrivere e disporre i contenuti per il web\" href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/articoli-sul-web-marketing\/scrivere-e-disporre-i-contenuti-per-il-web\">Scrivere e disporre i contenuti per il web<\/a> composto di due parti: criteri di raccolta delle informazioni e scrivere per il web<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\">\n<p><strong>1.1 Criteri di raccolta delle informazioni<br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>  Tutte le informazioni <\/strong>che inserisci in un sito web devono essere <strong>complete<\/strong>. Mai parziali o prive di fondamento!<br \/>\nRicorda che un sito web, in certi casi, pu\u00f2 essere una cassa di risonanza ancora pi\u00f9 efficace del quotidiano o del mezzo televisivo. La percezione da parte dell\u2019utente di un\u2019informazione scorretta lo allontaner\u00e0 dal sito e probabilmente contribuir\u00e0 ad allontanare anche la cerchia di amici e conoscenti che \u00e8 in grado di influenzare. Questo meccanismo segue la legge esponenziale.<\/p>\n<p align=\"justify\"><em> <span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial\">Inserisci sempre informazioni complete nelle tue pagine web, cita le fonti ed eventualmente chiedi il permesso di pubblicazione all\u2019autore.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Inserisci sempre la fonte delle informazioni quando queste non siano raccolte direttamente e possibilmente anche dei link che puntino ai siti da cui originariamente sono state tratte ed eventualmente all\u2019e-mail dell\u2019autore. <strong>Chiedi sempre il permesso di utilizzare i testi di altri<\/strong>: ricorda che i diritti di propriet\u00e0 intellettuale valgono tanto per la carta stampata quanto per i bit.<\/p>\n<p align=\"justify\">\n<p align=\"justify\"><!--more--><\/p>\n<p class=\"MsoHeading7\"><strong>1.2 Scrivere per il web<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\">Produrre contenuti per un sito internet \u00e8 un\u2019esperienza totalmente diversa dallo scrivere su carta, per cui, quasi certamente, non otterrai buoni risultati utilizzando un testo proveniente da una brochure o da altro supporto cartaceo trasformandolo direttamente in html.<br \/>\n<em><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial\"><br \/>\nReplicare una brochure cartacea su web al 99% significa realizzare un sito internet che non funziona.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Devi essere pi\u00f9 concreto e pi\u00f9 conciso. Come giustamente sostiene <em>Nielsen,<\/em> il guru dell\u2019usabilit\u00e0 dei siti web, <strong>sembra opportuno scrivere circa il 50% di quello che si scriverebbe su carta<\/strong>, anzi, aggiungo io, forse anche meno, senza ovviamente ridurre la quantit\u00e0 delle informazioni veramente importanti e pertinenti.<br \/>\nSe ti viene richiesto di realizzare testi per realt\u00e0 a te sconosciute, poniamo, ad esempio, tu debba realizzare un sito per un\u2019azienda che tratta prodotti o servizi di cui ignoravi persino l\u2019esistenza, non improvvisare! Non decidere autonomamente cosa inserire nelle pagine web e cosa omettere. Pretendi, piuttosto, che ti venga fornito un aiuto da parte del committente. Se questa richiesta lo irrita, stai sicuro che non rappresenta un buon cliente. Anzi, dovrebbe (e in genere accade) esserti grato perch\u00e9 tu ti stai comportando da vero professionista!<\/p>\n<p align=\"justify\"><em><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial\"><br \/>\nScrivi solo le informazioni realmente necessarie e pertinenti. Sii chiaro e coerente.<br \/>\n<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Torniamo ai nostri contenuti. L\u2019inglese H.P. Grice, noto studioso della comprensione dei testi, <strong>suggerisce quattro massime basilari<\/strong>, applicabili direttamente anche all\u2019editoria elettronica:<\/p>\n<blockquote>\n<ul>\n<li><em>Scrivere le quantit\u00e0 di informazioni necessarie;<\/em><\/li>\n<li><em>Scrivere ci\u00f2 di cui si ha prova;<\/em><\/li>\n<li><em>Essere pertinenti: scrivere ci\u00f2 che \u00e8 rilevante e coerente con l\u2019argomento;<\/em><\/li>\n<li><em>Essere chiari.<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/blockquote>\n<p align=\"justify\">Il testo potr\u00e0 in qualche caso avere una disposizione \u201clineare\u201d, come accade ad esempio per il libro stampato, dove i singoli blocchi informativi (capitoli, paragrafi, enunciati) e le singole pagine si susseguono in fila, in una precisa direzione, dall\u2019inizio alla fine; ma, il pi\u00f9 delle volte, <strong>la sua strutturazione<\/strong> dovr\u00e0 essere concepita <strong>in funzione dei diversi possibili percorsi di lettura<\/strong>, generalmente<strong> non lineari<\/strong>, che intendi mettere a disposizione degli utenti; occorrer\u00e0 insomma creare quello che viene chiamato \u201cipertesto\u201d.<br \/>\nEcco la definizione di ipertesto di Nelson: &#8220;<em>Per &#8216;ipertesto&#8217; intendo scrittura non sequenziale, testo che si dirama e consente al lettore di scegliere; qualcosa che si fruisce al meglio su uno schermo interattivo. Cos\u00ec come \u00e8 comunemente inteso, l\u2019ipertesto \u00e8 una serie di brani di testo tra cui sono definiti dei collegamenti che consentono al lettore differenti cammini<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p class=\"TestoNormale\">Le peculiarit\u00e0 dell\u2019ipertesto sono quindi:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>La strutturazione per blocchi di parole;<\/strong> considera che, oltre alle parti testuali, l\u2019ipertesto pu\u00f2 contenere anche mezzi d\u2019informazione differenti, cio\u00e8 filmati, animazioni, grafica, suoni: in tal caso prende pi\u00f9 propriamente il nome di \u201cipermedia\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>I link o collegamenti<\/strong>, cio\u00e8 lo strumento attraverso il quale il testo si dirama. I link assicurano le connessioni tra i vari blocchi, consentendo all\u2019utente di scegliere in totale autonomia il percorso che pi\u00f9 gli aggrada; vengono resi operanti premendo con il mouse sulle zone attive dello schermo (le cosiddette hot keys o \u201cparole calde\u201d) evidenziate con caratteri di diverso colore, o sui pulsanti.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>La multilinearit\u00e0<\/strong>, per cui il testo non possiede un proprio centro, o meglio il centro \u00e8 determinato di volta in volta dall\u2019utente.<\/li>\n<\/ul>\n<p align=\"justify\"><em> <span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Arial\">Non limitare la libert\u00e0 dell\u2019utente: \u00e8 solo lui che decide cosa leggere e come leggere.<\/span><\/em><\/p>\n<p align=\"justify\">Ricapitolando possiamo dire che \u00e8 l\u2019utente il protagonista unico, \u00e8 lui che decide il suo <strong>personale percorso di lettura<\/strong>, segue i link che pi\u00f9 lo incuriosiscono e legge i blocchi di contenuto che pi\u00f9 gli aggradano. Ecco quindi un\u2019altra regola basilare: <strong>non limitare mai la libert\u00e0 dell\u2019utente, lascia che sia lui a decidere come e dove navigare!<\/strong> Ovviamente, con la pratica, potrai indirizzare lo stesso verso un percorso specifico, un po\u2019 come per Hansel e Gretel: gli puoi lasciare dei breadcrumbs, delle briciole di pane,  che lo guidino nella direzione voluta, ma questo meccanismo non pu\u00f2 e non deve risultare palese, deve essere sempre e solo a lui decidere se seguirle o meno.<\/p>\n<p align=\"justify\">Ricorda poi che attraverso i link ipertestuali si pu\u00f2, senza dubbio, migliorare la leggibilit\u00e0 di una pagina web. Non sempre, tuttavia, ti consiglio di \u201cspezzare\u201d il testo con un collegamento: per alcuni testi, la continuit\u00e0 rappresenta un requisito irrinunciabile (la presenza di un link, in questo caso, pu\u00f2 creare l\u2019impressione che \u201ca valle\u201d del collegamento vi sia del testo relativo ad un argomento nuovo o di minore importanza rispetto all\u2019argomento trattato nel testo \u201ca monte\u201d e di conseguenza pu\u00f2 indurre l\u2019utente a non leggerlo). Allo stesso modo, sar\u00e0 opportuno razionalizzare l\u2019uso dei collegamenti in funzione del fatto che il pubblico pu\u00f2 raggiungere una qualsiasi sezione del sito web indirizzato da un motore di ricerca senza transitare per l\u2019home page.<\/p>\n<p>Il prossimo capitolo: <a title=\"linguaggio da utilizzare , come rivolgersi agli utenti\" href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/articoli-sul-web-marketing\/il-linguaggio-da-utilizzare-e-come-rivolgersi-all%e2%80%99utente\">2. Il linguaggio da utilizzare &#8211; come rivolgersi all&#8217;utente<\/a><\/p>\n<blockquote \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ecco il primo capitolo dell&#8217;articolo Scrivere e disporre i contenuti per il web composto di due parti: criteri di raccolta delle informazioni e scrivere per il web 1.1 Criteri di raccolta delle informazioni Tutte le informazioni che inserisci in un sito web devono essere complete. Mai parziali o prive di fondamento! 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