{"id":872,"date":"2009-05-21T19:42:04","date_gmt":"2009-05-21T17:42:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/e-commerce\/ancora-su-netcomm-2009"},"modified":"2009-05-21T19:42:04","modified_gmt":"2009-05-21T17:42:04","slug":"ancora-su-netcomm-2009","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/e-commerce\/ancora-su-netcomm-2009","title":{"rendered":"Ancora su NetComm 2009"},"content":{"rendered":"<p>Ecco il secondo <a href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/e-commerce\/e-commerce-forum-netcomm\">post sul NetComm<\/a>.<br \/>\n<strong>Edmondo Lucchi di GfK Eurisko<\/strong> prende la parola per presentare l\u2019indagine focalizzata sul <strong>consumatore italiano di e-commerce<\/strong>.<br \/>\nQuali sono le <strong>principali barriere ad acquistare online<\/strong>? tra gli ostacoli predominanti emergono la mancanza di contatto fisico con negoziante e prodotto (customer experience offline) ed aspetti legati alla sicurezza di pagamenti online e consegne efficienti.<br \/>\nLa convenienza in termini di prezzo del prodotto\/servizio e la ricchezza di informazioni descrittive appaiono essere le leve principali che spingerebbero gli utenti online ad aumentare i loro acquisti.<\/p>\n<p>La sinergia tra canali offline ed online appare pi\u00f9 che mai potenziata: non solo l\u2019info-commerce spinge sempre pi\u00f9 consumatori a prendere informazioni online per poi effettuare acquisti anche in negozio, ma <strong>il web risulta pi\u00f9 che mai efficace per operazioni di branding.<\/strong><\/p>\n<p>Il dato che mi lascia perplessa riguarda l\u2019influenzabilit\u00e0 degli acquirenti: secondo la ricerca svolta da GfK Eurisko, soltanto il 25% di acquirenti italiani di prodotti e servizi dichiara di tenere conto di pareri di altri utenti espressi in siti di recensioni, blog e forum per i proprio acquisti online. Oltre ai problemi di attendibilit\u00e0 della fonte, pare che gli utenti abbiano difficolt\u00e0 a valutare se i pareri degli altri utenti che non conoscono sono in linea con le proprie necessit\u00e0, gusti, preferenze ed abitudini.<br \/>\nQuesto dato mi pare di gran lunga sottostimato, se confrontato con quanto emerso al <a href=\"http:\/\/www.aperion.it\/blog\/consigli\/prima-sessione-di-lavori-al-bto\">BTO light<\/a> che si \u00e8 svolto ad Aprile a Firenze: anche se riferito al solo ambito turistico, secondo i dati emersi, ben il 67% dei consumatori ritiene che le opinioni online siano il primo fattore di scelta.<\/p>\n<p>Secondo la ricerca compiuta da Gfk Eurisko,<strong> l\u2019influenzabilit\u00e0 degli acquisti online cresce se le fonti sono rappresentate da parenti\/amici\/conoscenti: <\/strong>per questo motivo i modelli di \u201csocial e-commerce\u201d sono da ritenere un\u2019interessante evoluzione dell\u2019e-commerce tradizionale.<\/p>\n<p>E\u2019 adesso il turno del <strong>Prof. Alessandro Perego <\/strong>della <em>School of Management,<\/em> Politecnico di Milano.<br \/>\n<strong>L\u2019e-commerce italiano nel 2008 vale 5.914 milioni di euro<\/strong> (quasi 6 miliardi), in crescita del 18% rispetto all\u2019anno precedente. I settori pi\u00f9 performanti nel corso del 2008 sono stati: l\u2019abbigliamento (+50%), Editoria\/Musica\/Audiovisivi (+27%) ed il turismo (+21%). Risultati positivi anche per Assicurazioni (+16%) ed informatica\/elettronica (+14%).<br \/>\nIn termini percentuali, a farla da padrone \u00e8 ancora il <strong>turismo<\/strong> (55% di fatturato e-commerce), seguito da <strong>Informatica\/Elettronica<\/strong> (9%), <strong>Assicurazioni <\/strong>(8%), <strong>abbigliamento<\/strong> (4%).<br \/>\nL\u2019e-commerce appare ancora molto concentrato: i top 20 rappresentano i 3\/4 del mercato.<\/p>\n<p>I <strong>servizi (Turismo, ticketing, ricariche, c2c ecc) rappresentano bel il 68% delle vendite e-commerce in Italia<\/strong>, situazione opposta rispetto all\u2019Europa presa come aggregato, dove i servizi rappresentano 1\/3 dell\u2019e-commerce totale.<br \/>\nLa principale causa, oltre all\u2019offerta turistica di grande valore di cui disponiamo (questo \u00e8 un parere personale!), \u00e8 da individuarsi nella quasi assenza sul mercato italiano online della distribuzione moderna. Soltanto il 12% della GDO food ed il 27% delle non food \u00e8 presente online in Italia.<br \/>\nInoltre, a livello europeo, i prodotti come Grocery, Home products ed abbigliamento pesano almeno il 10% ciascuno sul valore totale del commercio elettronico.<\/p>\n<p>Alla fine del suo intervento, il Prof. Perego si \u201csbilancia\u201d anche su previsioni per il 2009, basate sui risultati del primo trimestre: rispetto ai primi tre mesi del 2008, la crescita \u00e8 pari allo 0%.<br \/>\nSu questo risultato pesa il turismo, con -3%, unico settore in negativo.<br \/>\nPer gli altri settori (prodotti fisici) \u00e8 proseguita la crescita, anche se a tassi inferiori rispetto ai dati del 2008. In questo quadro colpisce positivamente il Grocery, con una crescita pari all\u2019+11%.<br \/>\nVeniamo alle <strong>buone notizie<\/strong>: nonostante la sostanziale stabilit\u00e0 del fatturato, si prevede che nel 209 il numero di ordini aumenter\u00e0 del 10%. I due dati possono abbinarsi soltanto se immaginiamo una lieve diminuzione dei prezzi ed un leggero calo nello scontrino medio (da 250 euro del 2008 a 225 previsti nel 2009).<br \/>\nIn sintesi, la prevista crescita zero \u00e8 in realt\u00e0 una crescita del 10% degli ordini ed una riduzione del 10% nel valore medio dello scontrino.<br \/>\nUn\u2019altra buona notizia riguarda le vendite all\u2019estero: nel 2009 ci si aspetta che le vendite oltre confine aumentino in valore ci circa il 20%.<\/p>\n<p>Per chi fosse interessato ad approfondire questi argomenti, trovate <a href=\"http:\/\/www.ecommerceforum.it\/interventi\/\">le slide del forum qui <\/a><\/p>\n<p>post scritto da <a href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/claudia-martino\">Claudia Martino<\/a>, vedi anche il <a href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/e-commerce\/e-commerce-forum-netcomm\">precedente<\/a>&gt;&gt;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Ecco il secondo post sul NetComm. Edmondo Lucchi di GfK Eurisko prende la parola per presentare l\u2019indagine focalizzata sul consumatore italiano di e-commerce. Quali sono le principali barriere ad acquistare online? tra gli ostacoli predominanti emergono la mancanza di contatto fisico con negoziante e prodotto (customer experience offline) ed aspetti legati alla sicurezza di pagamenti&hellip;","protected":false},"author":51,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[411,407,62],"class_list":["post-872","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-e-commerce","tag-411","tag-commercio-elettronico","tag-ecommerce"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/872","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/51"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=872"}],"version-history":[{"count":0,"href":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/872\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=872"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=872"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=872"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}