{"id":391,"date":"2007-04-16T10:37:40","date_gmt":"2007-04-16T08:37:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/web-marketing\/utilizzare-l%e2%80%99email-nel-marketing-7-caratteristiche-base-di-una-newsletter"},"modified":"2007-04-16T10:37:40","modified_gmt":"2007-04-16T08:37:40","slug":"utilizzare-l%e2%80%99email-nel-marketing-7-caratteristiche-base-di-una-newsletter","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/web-marketing\/utilizzare-l%e2%80%99email-nel-marketing-7-caratteristiche-base-di-una-newsletter","title":{"rendered":"Utilizzare l\u2019email nel marketing 7 &#8211; caratteristiche base di una newsletter"},"content":{"rendered":"<p align=\"justify\">Le parti che abbiamo colorato o evidenziato <a title=\"post 6 email marketing\" href=\"http:\/\/www.wmtools.com\/news\/web-marketing\/utilizzare-l%e2%80%99email-nel-marketing-6-newsletter-o-e-zine\">nel post precedente<\/a> ci permettono di spiegare brevemente alcune caratteristiche e funzioni di base di una eNewsletter.<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"newsletter\" src=\"http:\/\/www.nikitadesign.it\/images\/newsletter.jpg\" \/><\/p>\n<p align=\"justify\"><em>The Internet Marketing Chronicles<\/em><br \/>\n<strong>BRANDING<\/strong>. La prima parte dell\u2019intestazione ci introduce nella funzione di promozione del nome (brand) che detiene la propriet\u00e0 della eNewsletter. Il fatto che, in questo come in molti altri casi, pi\u00f9 di 100.000 persone si trovino settimanalmente <strong>davanti agli occhi<\/strong> il nome del fornitore di informazioni a loro utili e che essi stessi hanno personalmente ed esplicitamente richiesto, aiuta ad aumentare generalmente la <strong>percezione positiva<\/strong> del servizio e, quindi dell\u2019azienda che lo sostiene. Un esempio di come si possa dilatare questa percezione e, contemporaneamente, anche aumentare il numero degli iscritti alla eNewsletter, \u00e8 rappresentato dal rinomato \u201cword of mouth\u201d o <strong>\u201cpassaparola\u201d<\/strong>: nel nostro caso, l\u2019inoltro del messaggio di una eNewsletter ad un amico che sappiamo interessato, \u00e8 il modo pi\u00f9 semplice perch\u00e9 una espansione del genere abbia luogo.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.marketingchallenge.com\/\"><em>http:\/\/www.marketingchallenge.com<\/em><\/a><br \/>\n<strong>PROMOZIONE SITO<\/strong>. La seconda riga dell\u2019intestazione rappresenta l\u2019indirizzo (URL) della Homepage del sito Web a cui la eNewsletter fa riferimento. Questo collegamento ipertestuale, insieme a molti altri inseriti all\u2019interno del corpo del messaggio, ha la funzione di aumentare il traffico di visitatori nelle pagine del sito.<br \/>\nSolitamente questo viene fatto inserendo nel messaggio degli estratti interessanti di alcuni articoli o, pi\u00f9 in generale, delle tematiche sviluppate parzialmente che possono essere approfondite raggiungendo, attraverso un link, alcune pagine del sito Web. Notiamo che, in questo modo, oltre all\u2019obbiettivo promozionale, viene data una valida opportunit\u00e0 di approfondimento al lettore e si evita di dover inviare messaggi troppo lunghi che spesso non fanno che scoraggiare la lettura.<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>&#8220;Time To Grow Your Online Business&#8221;<\/em><br \/>\n<strong>MESSA A TEMA E MISSION<\/strong>. La terza e ultima riga dell\u2019intestazione ci permette di parlare di altri due fattori fondamentali di una eNewsletter: <strong>il primo<\/strong>, la messa a tema, riguarda il fatto che ogni eNewsletter viene costruita su una tematica che, per quanto possa essere vasta, rimane comunque delineata ed esplicita (in questo caso, il business online); <strong>il secondo<\/strong> aspetto \u00e8 la dichiarazione di uno scopo preciso (spesso in forma di promessa) che dovrebbe sempre rappresentare un valore aggiunto per il lettore.<br \/>\n<strong>La chiarezza e la coerenza nel tempo<\/strong> di entrambi gli aspetti, \u00e8 fondamentale sia per l\u2019identit\u00e0 della eNewsletter in s\u00e9, sia, dall\u2019altra parte, per rendere i lettori coscienti di a che cosa \u201cappartengono\u201d e, quindi, nei casi migliori, pi\u00f9 attenti e attaccati al servizio a cui si sono iscritti.<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>Issue 196 &#8212; April 26, 2006 \/ IMC is published each Wednesday<\/em><br \/>\n<strong>PERIODICITA&#8217;<\/strong>. La regolarit\u00e0 temporale della pubblicazione \u00e8 una delle caratteristiche basilari delle eNewsletter. Dal punto di vista dell\u2019editore, la decisione su che tipo di periodicit\u00e0 adottare \u00e8 frutto di uno studio sulle risorse disponibili: se il proprietario di una eNewsletter promette ai suoi lettori una frequenza settimanale, questo significa che ha le risorse per uscire ogni settimana con qualcosa di nuovo (non pubblicare, e quindi venire meno alla promessa, comporterebbe una crisi nel rapporto con i lettori). Osserviamo che, dallo studio delle risorse disponibili, dipende molto della credibilit\u00e0 dell\u2019editore: promettere di uscire ogni giorno, senza avere qualcosa di veramente interessante da dire, equivale a perdere la fiducia che la quotidianit\u00e0 dell\u2019offerta aveva suscitato. Dal punto di vista del lettore, infatti, il fatto che ci\u00f2 che ha chiesto gli verr\u00e0 fornito con una certa regolarit\u00e0 (daily, weekly, biweekly, monthly, bimonthly), genera una <strong>mossa di fiducia verso l\u2019editore<\/strong>. Questa mossa di fiducia \u00e8 data dal fatto che <em>la regolarit\u00e0 ha una connotazione positiva<\/em> verso colui che la rende possibile: se una pubblicazione \u00e8 regolare nel tempo, significa che dietro c\u2019\u00e8 un ordine, una pianificazione, un lavoro che rendono possibile che questo accada. Ma, come abbiamo gi\u00e0 detto, il livello dei contenuti, qualsiasi periodicit\u00e0 venga promessa, rimane il fattore cruciale perch\u00e9 la fiducia permanga.<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>who have asked to receive it. [\u2026] This is an opt-in emailing list<\/em><br \/>\n<strong>PERMISSION E OPT-IN<\/strong>. Questi due temi, che verranno ripresi pi\u00f9 in profondit\u00e0 in altri post, riguardano, sinteticamente, il fatto che una eNewsletter \u00e8 definita essere Opt-in quando i destinatari si sono iscritti volontariamente dando il loro permesso alle condizioni (tematica , mission, periodicit\u00e0, utilizzo dei dati privati, etc.) dichiarate nella loro totalit\u00e0 dal proprietario della lista. Altre caratteristiche importanti sono le quattro che descriveremo in qualche prossimo articolo (<em>targettizzabile, misurabile, trackable, personalizzabile<\/em>).<\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Fra tutti i modi<\/strong> che abbiamo visto di utilizzare l\u2019eMail nel Marketing, le eNewsletter rappresentano senza dubbio uno dei pi\u00f9 popolari, diffusi e utilizzati da chi fa business via Web per <em>\u201cbussare alla porta\u201d<\/em> degli utenti interessati:<\/p>\n<p><em>eMail newsletters have rapidly gained popularity, especially in the high-tech marketing arena. Every major high-tech information provider, including C|NET, CMP, IDG, and Ziff-Davis publishes free email newsletters, some on a daily basis. (Silverstein)<br \/>\n<\/em><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>Sinteticamente<\/strong>, il successo delle eNewsletter dipende dal fatto di poter riassumere in s\u00e9 tutti i vantaggi dell\u2019eMail e di utilizzarli pienamente per il marketing.<\/p>\n<p align=\"justify\">Lo so amici, \u00e8 un po lungo questo post, ma ne vale la pena dai&#8230; \ud83d\ude09 Marco (o anche <em>nikita,<\/em> se volete)<\/p>\n<p align=\"justify\"><em>articolo scritto da<\/em> <em><a title=\"web design\" href=\"http:\/\/www.nikitadesign.it\/\">Marco Massara<\/a>\u00a0<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Le parti che abbiamo colorato o evidenziato nel post precedente ci permettono di spiegare brevemente alcune caratteristiche e funzioni di base di una eNewsletter. The Internet Marketing Chronicles BRANDING. 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