Lunedì

26

Mag

2008

Seo e relazioni sociali

Il search marketing è in evoluzione.

Le informazioni rilevanti per un utente che vuole acquistare non sono più (soltanto) sul sito Internet dell’azienda, ma si trovano soprattutto nelle discussioni che avvengono nei blog, nei forum, nelle chat, nei siti di recensioni. Sono disperse in formati e modalità diverse: foto, video, news, mappe
L’utente dopo aver letto e visto siti che appartengono al nome di “social networks“, si forma opinioni sulla base delle quali poi decide di acquistare, viaggiare, spendere. A queste informazioni ci arriva direttamente dai motori di ricerca. Forse in alcuni casi non visita neppure più il sito istituzionale dell’azienda o del prodotto, che si trova a competere - per la visibilità nelle ricerche - con siti generalistici, con blog, con siti che magari trattano anche di altro o peggio ancora: che lo comparano alla concorrenza.
Allora per chi ha un sito il “vecchio” modo di fare seo (meta tags, alt tags, header tags, riscrittura url) non serve più? Tuttaltro. Serve eccome, per essere indicizzati al meglio da Google & friends. Ma non basta.
Se è vero che i fattori on page e le strategie di linking non bastano più per “manipolare” i risultati nelle serp, di certo l’ottimizzazione di un sito è fondamentale, così come renderlo fruibile a tutti è necessario. Guadagnare un buon trustrank aiuta a essere trovato e mantenere nel tempo un discreto posizionamento. Ma altrettanto necessario è poi mettere in atto tutte quelle attività di promozione con comunicati stampa, scrittura di post su blog (o risposta in blog altrui), monitoraggio dei commenti sui forum, pubblicazione video e foto sulle piattaforme come Youtube e Flickr… insomma una sana e professionale attività di PR online.
E capire che oggi il cliente vuole una relazione, personalizzata e distribuita su vari media. E non più un bombardamento mediatico unilaterale.

Lunedì

21

Apr

2008

Le competenze professionali di un seo

Spesso si pensa che un bravo seo debba conoscere linguaggi di programmazione e il funzionamento tecnico del sito, di Internet, del protocollo TCP/IP. Vero, ma non bastano queste competenze tecniche per fare un buon seo.
Le piattaforme di User Generated Contents permettono a chiunque di pubblicare contenuti e di intervenire su alcuni parti del codice, per assurdo senza nemmeno sapere cosa queste indichino.
Con la stessa semplicità chiunque può attivare una campagna di pay per click, scegliendo le keyword e scrivendo gli annunci. Facile e immediato.

Ma scegliere le keyword che convertono in un contesto competitivo, dinamico, mutevole e che funziona con meccanismi di rilancio tipico delle aste, può essere molto più complicato. In caso di fallimento si rischia di spendere soldi senza avere ritorni.
Non è da tutti esser capaci di tradurre obiettivi in risultati, strategie, tattiche.
Saper scrivere bene dal punto di vista seo, magari anche in altre lingue, è una qualità più unica che rara.

Inoltre ci vuole esperienza per arrivare a gestire bene una campagna a livello professionale. Di base serve una naturale predisposizione per la comunicazione, la sensibilità al marketing e al copywriting.
Se le competenze più tecniche possono essere apprese, questo approccio sem oriented e la ricchezza data dall’esperienza giornaliera nel gestire campagne e clienti non è insegnato nè dai corsi di web marketing, nè tantomeno all’Università.

Nel 2008 sono ancora di più le persone a fare la differenza nel successo di una campagna. Anche se la tecnologia va avanti, sono le decisioni strategiche e a volte creative che le persone fanno, che permettono di raggiungere certi risultati.

Venerdì

15

Feb

2008

Come dovrebbe essere un CMS ottimizzato per i motori di ricerca ?

I CMS sono strumenti molto comodi per la creazione e gestione dei contenuti web (testi, immagini, allegati, ecc). Spesso però le pagine che vengono generate dinamicamente da questi programmi presentano delle criticità che le rendono difficilmente “indicizzabili” dai motori di ricerca. Questo può implicare, in determinati casi, una penalizzazione nel posizionamento del sito.

La maggiore difficoltà deriva dal fatto che le pagine create dai CMS presentano troppi parametri nella URL, ad esempio:
www.mercatoglobale.com/index.php?option=com_content&task=view&id=604&Itemid=32
contiene 4 parametri (sono quelli dopo il “?”), mentre normalmente Google e gli altri motori digeriscono non più di 2 parametri.

Inoltre spesso nei CMS vengono impostati dei re-indirizzamenti di pagina (ovvero una pagina prima di aprirsi “rimanda” ad una pagina diversa) che il motore non riesce ad interpretare o può interpretare come spam, con il rischio di “bannare” il sito (cioè di rimuoverlo dal proprio indice!).

Altri problemi generati da CMS non ottimizzati possono riguardare:
Siti multilingua: in questo caso spesso il motore di ricerca riesce ad indicizzare una sola versione del sito (ad esempio quella in italiano) e “ignora” le altre.

Siti con cataloghi online: quando i prodotti sono presentati sotto forma di schede, suddivisi in categorie e sottocategorie, il motore di ricerca non percorre in modo corretto la struttura del catalogo e può produrre “duplicazione di pagine” o, per altro verso, “saltare” categorie o schede prodotto.

Un CMS ottimizzato per i motori di ricerca come, ad esempio, quello realizzato da Promozione-Online consente di evitare (o risolvere) le criticità di cui sopra. Vediamone le caratteristiche.

Domenica

9

Dic

2007

Come sta evolvendo il seo

Dopo pranzo un intervento di Nereo Sciutto sulla figura del seo.

Nereo Sciutto [CEO, WebRanking]
Formazione SEO

Un seo puo’ arrivare da diverse strade: designer, developer, marketer..
I seo più anziani: non vengono da queste aree.

Quando si ha a che fare con un’azienda ci puo’ essere una di queste situazioni:

  • seo freelance
  • dipendente di agenzie seo/sem
  • in-house seo: dipendente in azienda

La dura realtà di un seo che lavora in-house. C’è bisogno di qualcuno che ti appoggi internamente nelle aziende. Aziende molto strutturate non riescono a fare tutto quello che l’agenzia seo/sem propone.

L’attività seo impatta sul prodotto da promuovere.

Vantaggi dell’ in-house seo

  • maggior conoscenza dell’azienda, del settore, delle keyword
  • conoscenza infrastrutture vincoli e politica aziendale
  • costo più basso (per l’azienda il numero di ore affidate al progetto)
  • verifica e controllo qualità sui consulenti esterni

Il seo non è più un tecnico

perchè?
bisogna conoscere il settore verticale in cui opera l’azienda. la conoscenza tecnica è l’ultima da acquisire
ci vuole una conoscenza forte delle regole del marketing e delle regole aziendali
serve la diplomazia

Negli Usa il rectruiment di seo (lo pone a livelli manageriali) chiede certi requisiti ai seo:
1) able to bridge the gap between it and business development group
2) parlare in maneira da convincere le altre sfere aziendali a metter in piedi certi progetti/decisioni

Sta diventando difficile il lavoro di un seo: saper posizionare contenuti diversi (testi, immagini, audio, video)

Lunedì

25

Giu

2007

Come progettare una campagna di web marketing e posizionamento sui motori di ricerca

Il search engine marketing si compone principalmente di due tipologie di attività: il posizionamento organico, anche chiamato tradizionale o naturale, che riguarda i risultati non a pagamento nel motore di ricerca, e il pay per click, che genera i risultati sponsorizzati. Entrambe sono importanti per dare al sito Web una visibilità di primo piano, e la complementarietà delle due forme di promozione può propendere verso una o l’altra a seconda degli obiettivi, dei budget a disposizione, e di molte altre variabili.

Vista la crescente popolarità dei motori e l’uso sempre più frequente che ne fanno i navigatori, la visibilità nei motori di ricerca non è un accessorio da cucire a sito completo, bensì è una variabile determinante in fase di studio del progetto. Questo vale in particolare per il posizionamento organico o naturale, per il quale il sito e i suoi contenuti sono al centro dell’attività di valutatone del motore. La visibilità ottenuta con il posizionamento organico, inoltre, è destinata ad acquisire un valore sempre maggiore, visto l’aumento esponenziale degli investimenti necessari per ottenere visibilità da una campagna di promozione in modalità pay per click e la diversa percezione dei risultati da parte dei navigatori.
La progettazione

Giovedì

26

Apr

2007

Mister seo

Seo è l’acronimo di search engine optimization, significa ottimizzazione sui motori di ricerca.
Chi si occupa di seo ha il compito di fornire servizi utili ai titolari di siti web; i principali compiti dei professionisti dei motori di ricerca sono:

  • Dare consigli utili sull’architettura del sito
  • Migliorare il posizionamento organico
  • Organizzare i contenuti
  • Incrementare la popolarità del sito
  • Tutelare il sito
  • Monitorare i risultati svolgendo azioni di web analytics
  • Sei compiti dunque, con l’obbiettivo comune di fornire visibilità e profilare il traffico di chi desidera fare business sul web.

    Dare consigli sull’architettura del sito

    L’architettura del sito da posizionare riveste un’importanza basilare in qualunque progetto seo, grazie ad essa è possibile organizzare tutte le “componeneti” del sito in modo tale che non vengano poste barriere tra il sito e gli spider dei motori di ricerca e gli utenti.
    Il seo in questa delicata fase del progetto, cerca di organizzare in base alle sue conoscenze, menu, sezioni, aree, form, la disposizione dei contenuti; coniugando le esigenze dell’editore e di chi visiterà il sito, sia esso un spider oppure un navigatore.
    Solamente un seo con una maturata esperienza riesce a svolgere bene questo compito; riuscire a capire qual’è l’interazione ottimale tra il navigatore e il sito oppure tra gli spider e il sito, è possibile dopo anni di duro lavoro.
    L’ architettura seo ottimale è quella che in pochi click consente all’utente finale di raggiungere l’obiettivo desiderato e ai motori di ricerca di trovare in maniera naturale tutte le informazioni possibili.
    L’architettura di un sito, influisce pesantemente sui risultati di un progetto internet è sempre meglio dunque affidarsi a un seo in grado di soddisfare le esigenze viste sopra, egli ha comunque anche conoscenze a livello server, connessioni alla rete internet, database.

    Giovedì

    8

    Feb

    2007

    Studio sui Giornali Online e Ottimizzazione

    Tsw sta per pubblicare i dati di uno studio sui Giornali online e la loro ottimizzazione per i motori di ricerca.

    Tra le anticipazioni si parla di URL, Meta Tag description e sitemap.

    L’analisi è stata condotta sui Giornali Italiani quali La Repubblica, Corriere della Sera, Il Sole 24 Ore e La Gazzetta dello Sport –, e un campione di quotidiani europei – lo spagnolo El País, il francese Le Monde e il tedesco Süddeutsche Zeitung. Completano la ricerca The New York Times e l’International Herald Tribune