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	<title>Commenti a: Tempi di permanenza sul sito dei visitatori e usabilità</title>
	<link>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita</link>
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	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 06:53:58 +0000</pubDate>
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		<title>Di: Antonio</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-7636</link>
		<dc:creator>Antonio</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 19 Dec 2007 18:32:03 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-7636</guid>
		<description>Come mai nei blog i clich hanno un valore molto basso??
http://www.guadagnawebmaster.blogspot.com</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Come mai nei blog i clich hanno un valore molto basso??<br />
<a href="http://www.guadagnawebmaster.blogspot.com" rel="nofollow">http://www.guadagnawebmaster.blogspot.com</a></p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Aggregatore News sui Motori di Ricerca &#187; Tempi di permanenza sul sito dei visitatori e usabilità</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5216</link>
		<dc:creator>Aggregatore News sui Motori di Ricerca &#187; Tempi di permanenza sul sito dei visitatori e usabilità</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Sep 2007 15:33:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5216</guid>
		<description>[...] Non sempre ma è sicuro che con tempi di permanenza ridottissimi si è in presenza di quella che chiamo information-scalping: l’incursione velocissima su di un sito, o &#8230;  Per lettere tutto il post Originale vai su: Web Marketing               Post a Comment [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Non sempre ma è sicuro che con tempi di permanenza ridottissimi si è in presenza di quella che chiamo information-scalping: l’incursione velocissima su di un sito, o &#8230;  Per lettere tutto il post Originale vai su: Web Marketing               Post a Comment [&#8230;]</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: fradefra</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5177</link>
		<dc:creator>fradefra</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2007 12:23:41 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5177</guid>
		<description>Mi spiace ma al GT non ci sarò perché quei giorni tengo dei corsi.

Per quanto riguarda la pulizia delle SERP dalle chiavi che inquinano il traffico, di misurazioni ne ho a pacchi. Da sempre lavoro così, perché facendo molta attività di analisi del traffico, per studiare i modelli comportamentali degli utenti e migliorare il conversion rate, ho bisogno di avere molto pulizia sugli accessi.

Diversamente si rischia continuamente di prendere cantonate solo perché si pensa che i visitatori non gradiscano il nostro sito, quando semplicemente non sono i visitatori giusti. Dove intervengo di solito porto il traffico al 50% di quello che è ed a volte anche meno. Quello che ritengo sia giusto è il più alto numero di conversioni al più basso valore di traffico.

Pensa che tra i quattro ecommerce che ti dicevo, uno fa due o tre conversioni con 2000 visitatori unici giornalieri (prima erano quasi 5000) Diminuito il traffico di più della metà, non sono scese per nulla le conversioni.

A questo sito se ne contrappone un altro che con 200 / 250 visitatori al giorno fa dieci conversioni fisse e spesso anche venti. Da paura. Eppure il settore è quasi lo stesso!

Adesso sto lavorando al primo per ridurre ulteriormente il traffico (sempre senza perdere conversioni, ovviamente), sino ad arrivare al valore giusto, in modo da iniziare gli studi quantitavi di fenomeni che abbiamo già osservato in modo qualitativo (logout durante il processo di acquisto? Che ci sta a fare il tasto di logout su un sito di commercio elettronico?)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi spiace ma al GT non ci sarò perché quei giorni tengo dei corsi.</p>
<p>Per quanto riguarda la pulizia delle SERP dalle chiavi che inquinano il traffico, di misurazioni ne ho a pacchi. Da sempre lavoro così, perché facendo molta attività di analisi del traffico, per studiare i modelli comportamentali degli utenti e migliorare il conversion rate, ho bisogno di avere molto pulizia sugli accessi.</p>
<p>Diversamente si rischia continuamente di prendere cantonate solo perché si pensa che i visitatori non gradiscano il nostro sito, quando semplicemente non sono i visitatori giusti. Dove intervengo di solito porto il traffico al 50% di quello che è ed a volte anche meno. Quello che ritengo sia giusto è il più alto numero di conversioni al più basso valore di traffico.</p>
<p>Pensa che tra i quattro ecommerce che ti dicevo, uno fa due o tre conversioni con 2000 visitatori unici giornalieri (prima erano quasi 5000) Diminuito il traffico di più della metà, non sono scese per nulla le conversioni.</p>
<p>A questo sito se ne contrappone un altro che con 200 / 250 visitatori al giorno fa dieci conversioni fisse e spesso anche venti. Da paura. Eppure il settore è quasi lo stesso!</p>
<p>Adesso sto lavorando al primo per ridurre ulteriormente il traffico (sempre senza perdere conversioni, ovviamente), sino ad arrivare al valore giusto, in modo da iniziare gli studi quantitavi di fenomeni che abbiamo già osservato in modo qualitativo (logout durante il processo di acquisto? Che ci sta a fare il tasto di logout su un sito di commercio elettronico?)</p>
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	<item>
		<title>Di: marco sparks</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5172</link>
		<dc:creator>marco sparks</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Sep 2007 07:23:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5172</guid>
		<description>OK allora siamo un pochino d'accordo nel senso che davo per scontato il posizionamento e tutto il resto. I tempi sono un check finale, non iniziale a mio parere :)

E' bella quest'idea dello scarico delle serp sugli ecommerce. E' solo una teoria o hai delle misurazioni? Se ti va ci trasferiamo sul forum GT</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>OK allora siamo un pochino d&#8217;accordo nel senso che davo per scontato il posizionamento e tutto il resto. I tempi sono un check finale, non iniziale a mio parere <img src='http://www.wmtools.com/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>E&#8217; bella quest&#8217;idea dello scarico delle serp sugli ecommerce. E&#8217; solo una teoria o hai delle misurazioni? Se ti va ci trasferiamo sul forum GT</p>
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		<title>Di: fradefra</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5161</link>
		<dc:creator>fradefra</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 24 Sep 2007 18:43:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5161</guid>
		<description>Ciao :-)
Sul fatto che non stanno sul sito non comprano, sono d'accordo.
Quello su cui non sono d'accordo è che se se ne vanno vuol dire che il sito ha problemi. Questo contesto.

Ci sono molti motivi per cui un sito viene lasciato (non abbandonato) e non è detto che siano di usability, accessibilità, ecc.

Magari semplicemente non si è interessati a quel sito e si è arrivati per un errore di posizionamento che porta visitatori che non sono in target.

Sono responsabile web marketing di quattro siti di commercio elettronico che vendono da anni (per fortuna). Una delle prime cose che abbiamo notato è proprio il fatto che il bounce rate alto il più delle volte è dato da traffico non attinente, non da problemi del sito (che ovviamente possono anche esserci e si sommano).

Prima di fare ogni considerazione, quindi, occorre pulire il traffico, scaricando dalle SERP le chiavi che non sono pertinenti.
Alcuni mi danno del folle, per questa mia strategia, ma io ci credo fermamente e lo faccio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao <img src='http://www.wmtools.com/news/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Sul fatto che non stanno sul sito non comprano, sono d&#8217;accordo.<br />
Quello su cui non sono d&#8217;accordo è che se se ne vanno vuol dire che il sito ha problemi. Questo contesto.</p>
<p>Ci sono molti motivi per cui un sito viene lasciato (non abbandonato) e non è detto che siano di usability, accessibilità, ecc.</p>
<p>Magari semplicemente non si è interessati a quel sito e si è arrivati per un errore di posizionamento che porta visitatori che non sono in target.</p>
<p>Sono responsabile web marketing di quattro siti di commercio elettronico che vendono da anni (per fortuna). Una delle prime cose che abbiamo notato è proprio il fatto che il bounce rate alto il più delle volte è dato da traffico non attinente, non da problemi del sito (che ovviamente possono anche esserci e si sommano).</p>
<p>Prima di fare ogni considerazione, quindi, occorre pulire il traffico, scaricando dalle SERP le chiavi che non sono pertinenti.<br />
Alcuni mi danno del folle, per questa mia strategia, ma io ci credo fermamente e lo faccio.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: marco sparks</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5133</link>
		<dc:creator>marco sparks</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Sep 2007 15:46:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5133</guid>
		<description>sono l'autore del testo e rispondo a fradefra. 

Ti ringrazio per aver espresso il tuo parere in modo così articolato. Ho probabilmente generalizzato molto, lo ammetto. Ammetto anche di non avere la forza di scrivere le 200 pagine circa che sarebbero necessarie.
 
Penso sia questione di buon senso ed esperienza. Ritengo di conoscere gli utenti. Non ho un laboratorio dove portarli ma ho trascorso 10 anni nelle loro case e nei loro uffici.

Probabilmente nell'esprimere le nostre tesi avevamo il focus su tipologie diverse di siti. 
Scrivendo ROI palesavo il fatto che parlassi di siti commerciali e di lì non mi muovo di un millimetro. Se non stanno abbastanza sul sito non comprano. 
Quell' "abbastanza" fa parte del know how ed è un parametro valutabile solo dalla sensibilità di chi lo esamina. Siccome in tutto il mondo si chiacchiera, ci si dimenticano finestre aperte, eccetera l'offset è presto eliminato. Tante statistiche con lo stesso errore, lo rendono in questo caso trascurabile perchè costante ed inevitabile. Mi fermo. A domenica prossima.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono l&#8217;autore del testo e rispondo a fradefra. </p>
<p>Ti ringrazio per aver espresso il tuo parere in modo così articolato. Ho probabilmente generalizzato molto, lo ammetto. Ammetto anche di non avere la forza di scrivere le 200 pagine circa che sarebbero necessarie.</p>
<p>Penso sia questione di buon senso ed esperienza. Ritengo di conoscere gli utenti. Non ho un laboratorio dove portarli ma ho trascorso 10 anni nelle loro case e nei loro uffici.</p>
<p>Probabilmente nell&#8217;esprimere le nostre tesi avevamo il focus su tipologie diverse di siti.<br />
Scrivendo ROI palesavo il fatto che parlassi di siti commerciali e di lì non mi muovo di un millimetro. Se non stanno abbastanza sul sito non comprano.<br />
Quell&#8217; &#8220;abbastanza&#8221; fa parte del know how ed è un parametro valutabile solo dalla sensibilità di chi lo esamina. Siccome in tutto il mondo si chiacchiera, ci si dimenticano finestre aperte, eccetera l&#8217;offset è presto eliminato. Tante statistiche con lo stesso errore, lo rendono in questo caso trascurabile perchè costante ed inevitabile. Mi fermo. A domenica prossima.</p>
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	<item>
		<title>Di: fradefra</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5126</link>
		<dc:creator>fradefra</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Sep 2007 04:47:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5126</guid>
		<description>Mi permetto di dissentire in modo quasi totale su quanto affermato, salvo che sia importante avere un tool di Web Analytics.

Il tempo di permanenza è, secondo me, uno dei valori meno importanti della Web Analytics per vari motivi, che vado ad illustrare.

1) tecnicamente non c'è modo di avere il tempo di permanenza reale e lo hanno varie volte spiegato persino i programmatori che i software di analisi li sviluppano. La tecnologia su cui è basata Internet ed il protocollo HTTP in particolare, non lo consentono. Non c'è cookie che tenga.

2) quando anche ci fosse un sistema (alcuni si avvicinano in qualche modo, avvicinano, però), le persone non sono tutte tecniche, anzi, i più non lo sono. Solo i tecnici osservano i siti in modo seriale, una pagina dietro l'altra. Moltissime persone (e basta andarsi a fare un giro in qualunque ufficio) hanno cinque o sei sessioni sempre aperte, confrontano, ecc. ecc. e molto spesso hanno pagine aperte che non stanno guardando ed il web server questo non può saperlo.

3) che diciamo delle riunioni, dei caffè, delle telefonate, delle due chiacchiere col collega vicino?

4) dopo 30 minuti di inattività, la maggior parte dei software di statistica considera chiusa la visita. Che senso ha il tempo di permanenza? Basta che uno sia chiamato in riunione che al ritorno quando riprende a leggere viene considerato un'altra visita e la prima è azzerata. Addirittura viene considerato bounce.

5) dove è scritto che la gente cerca siti per leggere? Uno può cercare un indirizzo, un telefono, la descrizione di un termine e mille altre cose così. Arriva ad una pagina, trova il numero di telefono, lascia la pagina, telefona e pronota il tavolino. Perché dovrebbe essere insoddisfatto del sito? Semplicemente in quel momento non gli interessava navigare. Magari se lo è anche messo nel feedreader o tra i preferiti. Ovviamente è un esempio ma ve ne tiro fuori una milionata, se mi date il tempo.

Concludo interrompendo la carrellata per non annoiarvi con la mia tesi (lo ripeto, questo è ciò che penso io), ma potrei andare avanti per un libro intero (che magari poi nessuno leggerebbe). Un'ultima cosa, però.

Il fatto che il tempo di permanenza sulle pagine sia fondamentale hanno cominciato a dirlo gli americani che vendevano advertising. Per aumentare la possibilità dei click ed in generale nel desiderio disperato di un click o di un acquisto, è iniziata questa corsa a trattenere il visitatore il più possibile sul sito. La rincorsa a tenere in tutti i modi i visitatori sul sito, per tentare di scroccargli qualcosa. Poi è diventata quasi una legge.

Il fatto che il tempo di permanenza sia basso, non vuol assolutamente dire che il sito sia fatto male. Non c'è relazione. Può essere, può non essere. Per saperlo, basta chiedere al visitatore stesso perché sia andato via.

Io seguo varie ricerche basate sul metodo osservativo (non questionari, ne off-line, ne on-line). Porto in soggetti in laboratorio e li osservo mentre navigano. Solo alla fine faccio qualche domanda di controllo.

Solo chi non vede le persone navigare, può pensare che il basso tempo di permanenza abbia una relazione con la usability o con la soddisfazione.

Chi non è d'accordo (molti), prima di insultarmi e prima di citare un libro, vadano ad osservare qualche centinaio di persone mentre navigano. Non persone che lavorano nel settore, però. Persone normali, quelle di tutti i giorni, il meccanico che ripara le auto e la sera a casa sua naviga per cercarsi quattro cose. Il mondo non è fatto dai web markettari come noi, ma dagli operai e dagli impiegati, in larghissima maggioranza.
Mi scuso per la lunghezza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Mi permetto di dissentire in modo quasi totale su quanto affermato, salvo che sia importante avere un tool di Web Analytics.</p>
<p>Il tempo di permanenza è, secondo me, uno dei valori meno importanti della Web Analytics per vari motivi, che vado ad illustrare.</p>
<p>1) tecnicamente non c&#8217;è modo di avere il tempo di permanenza reale e lo hanno varie volte spiegato persino i programmatori che i software di analisi li sviluppano. La tecnologia su cui è basata Internet ed il protocollo HTTP in particolare, non lo consentono. Non c&#8217;è cookie che tenga.</p>
<p>2) quando anche ci fosse un sistema (alcuni si avvicinano in qualche modo, avvicinano, però), le persone non sono tutte tecniche, anzi, i più non lo sono. Solo i tecnici osservano i siti in modo seriale, una pagina dietro l&#8217;altra. Moltissime persone (e basta andarsi a fare un giro in qualunque ufficio) hanno cinque o sei sessioni sempre aperte, confrontano, ecc. ecc. e molto spesso hanno pagine aperte che non stanno guardando ed il web server questo non può saperlo.</p>
<p>3) che diciamo delle riunioni, dei caffè, delle telefonate, delle due chiacchiere col collega vicino?</p>
<p>4) dopo 30 minuti di inattività, la maggior parte dei software di statistica considera chiusa la visita. Che senso ha il tempo di permanenza? Basta che uno sia chiamato in riunione che al ritorno quando riprende a leggere viene considerato un&#8217;altra visita e la prima è azzerata. Addirittura viene considerato bounce.</p>
<p>5) dove è scritto che la gente cerca siti per leggere? Uno può cercare un indirizzo, un telefono, la descrizione di un termine e mille altre cose così. Arriva ad una pagina, trova il numero di telefono, lascia la pagina, telefona e pronota il tavolino. Perché dovrebbe essere insoddisfatto del sito? Semplicemente in quel momento non gli interessava navigare. Magari se lo è anche messo nel feedreader o tra i preferiti. Ovviamente è un esempio ma ve ne tiro fuori una milionata, se mi date il tempo.</p>
<p>Concludo interrompendo la carrellata per non annoiarvi con la mia tesi (lo ripeto, questo è ciò che penso io), ma potrei andare avanti per un libro intero (che magari poi nessuno leggerebbe). Un&#8217;ultima cosa, però.</p>
<p>Il fatto che il tempo di permanenza sulle pagine sia fondamentale hanno cominciato a dirlo gli americani che vendevano advertising. Per aumentare la possibilità dei click ed in generale nel desiderio disperato di un click o di un acquisto, è iniziata questa corsa a trattenere il visitatore il più possibile sul sito. La rincorsa a tenere in tutti i modi i visitatori sul sito, per tentare di scroccargli qualcosa. Poi è diventata quasi una legge.</p>
<p>Il fatto che il tempo di permanenza sia basso, non vuol assolutamente dire che il sito sia fatto male. Non c&#8217;è relazione. Può essere, può non essere. Per saperlo, basta chiedere al visitatore stesso perché sia andato via.</p>
<p>Io seguo varie ricerche basate sul metodo osservativo (non questionari, ne off-line, ne on-line). Porto in soggetti in laboratorio e li osservo mentre navigano. Solo alla fine faccio qualche domanda di controllo.</p>
<p>Solo chi non vede le persone navigare, può pensare che il basso tempo di permanenza abbia una relazione con la usability o con la soddisfazione.</p>
<p>Chi non è d&#8217;accordo (molti), prima di insultarmi e prima di citare un libro, vadano ad osservare qualche centinaio di persone mentre navigano. Non persone che lavorano nel settore, però. Persone normali, quelle di tutti i giorni, il meccanico che ripara le auto e la sera a casa sua naviga per cercarsi quattro cose. Il mondo non è fatto dai web markettari come noi, ma dagli operai e dagli impiegati, in larghissima maggioranza.<br />
Mi scuso per la lunghezza.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5100</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Sep 2007 14:05:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5100</guid>
		<description>La permanenza in un sito e' un fattore ASSOLUTAMENTE IMPORTANTE che Deve aumentare in funzione del tipo di approccio che si decide di avere con l'utenza e dal target del sito stesso...

Credo addirittura che si possa creare una formula (magari studiata a tappeto su un campione di piu' siti con caratteristiche diverse (shop,e-guide etc..)

Un tempo inferiore o uguale ai 10 secondi per qualsiasi sito e' "una sconfitta" e bisogna lavorarci sopra sfruttando non solo statistiche ma poll,sistemi di monitoraggio indiretti etc...

L'indice di permanenza temporale acquisira' sempre piu' importanza anche nei motori di ricerca quindi conviene CAMPIRE,COMPRENDERE ED AGIRE in funzione di un potenziale ritorno (Che puo' essere R.o.i ma anche altro)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La permanenza in un sito e&#8217; un fattore ASSOLUTAMENTE IMPORTANTE che Deve aumentare in funzione del tipo di approccio che si decide di avere con l&#8217;utenza e dal target del sito stesso&#8230;</p>
<p>Credo addirittura che si possa creare una formula (magari studiata a tappeto su un campione di piu&#8217; siti con caratteristiche diverse (shop,e-guide etc..)</p>
<p>Un tempo inferiore o uguale ai 10 secondi per qualsiasi sito e&#8217; &#8220;una sconfitta&#8221; e bisogna lavorarci sopra sfruttando non solo statistiche ma poll,sistemi di monitoraggio indiretti etc&#8230;</p>
<p>L&#8217;indice di permanenza temporale acquisira&#8217; sempre piu&#8217; importanza anche nei motori di ricerca quindi conviene CAMPIRE,COMPRENDERE ED AGIRE in funzione di un potenziale ritorno (Che puo&#8217; essere R.o.i ma anche altro)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Tempi di permanenza sul sito dei visitatori e usabilità &#124; WmTools</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5091</link>
		<dc:creator>Tempi di permanenza sul sito dei visitatori e usabilità &#124; WmTools</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Sep 2007 14:52:39 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5091</guid>
		<description>[...] Questo è un test. Articolo originale su Wmtools . [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Questo è un test. Articolo originale su Wmtools . [&#8230;]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: elena</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5034</link>
		<dc:creator>elena</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Sep 2007 09:52:52 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/posizionamento-motori/tempi-di-permanenza-sul-sito-dei-visitatori-e-usabilita#comment-5034</guid>
		<description>veramente un ottimo articolo, complimenti Marco. mi piace molto il tuo approccio.

non ne posso più di siti con animazioni, musichine e altro.. mi fanno perdere tempo e dopo la prima volta che entri nel sito, non stupiscono più.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>veramente un ottimo articolo, complimenti Marco. mi piace molto il tuo approccio.</p>
<p>non ne posso più di siti con animazioni, musichine e altro.. mi fanno perdere tempo e dopo la prima volta che entri nel sito, non stupiscono più.</p>
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