Google images e multimedia: il ranking cambia

Dopo il coffe break il convegno gt prosegue con Enrico Altavilla.

Enrico Altavilla [SEO Specialist, Sems]
Google Images e multimedia: svolta concettuale nel ranking

Come far preoccupare un seo:

I seo ottimizzano i siti per avere un vantaggio al proprio sito.
Cosa accadrebbe se l’ottimizzazione delle proprie risorse andasse a vantaggio altrui? facciamo un po’ di fanta-seo.

E’ quello che sta accadendo da qualche mese. Anzi da 1 anno.
Per alcuni casi avviene che Google dia visibilità non a chi ottimizza ma a chi non ha ottimizzato.
Coloro che ottengono visibilità, lo fanno grazie al lavoro fatto da altri!

Tutto iniziato da un’analisi su Google web (google.it)
Immagini in cima alla Serp. Le immagini nonostante non fossero ottimizzate, erano coerenti con la ricerca fatta. Non erano minimamente ottimizzate, anzi nemmeno tematizzate. Non esisteva alcun elemento che permettesse al Mdr di capire a cosa apparteneva quella immagine. Una pagina anonima di un sito poco spiderizzato.

Come faceva google a sapere che quella immagine trattava di quella cosa? es. pannelli solari

La stessa ricerca fatta su google images mostra la stessa identica immagine. Tuttavia la pagina che ospitava l’immagine è diversa da quella su web.  Due siti diversi con la stessa immagine. Ma non c’era deep linking. Ogni sito aveva il proprio file jpg ma con la stessa immagine. La pagina presente su google images era tematizzata.

enrico altavilla al convegno gt

Altre ricerche mirate.. la cosa si ripete nel tempo. Molti dei siti erano blog.

Prime evidenze:

  • cliccando su un’immagine si approda a una pagina che mostra limmagine a prescindere da quanto essa sia tematizzata o contestualizzata.
  • google sfrutta il fenomeno del deep linking: memorizzando per ciascuna immagine trovsata, l’url della pagina che contiene l’immagine e l’url del file dell’immagine.
  • google contiene filtro antiduplicazione

Studiando questo scenario..

il ranking prima:

  • elenco delle risorse in tema
  • valutazione di ciascuna risorsa
  • determinazione della posizione di ciascuna risorsa

il ranking dopo:

  • elenco delle risorse in tema
  • raggruppa le risorse che raffigurano la stessa immagine e fa un clustering

valutazione dell’immagine, non delle risorse! 

Valutata l’immagine come concetto astratto.  e determinata la sua posizione. Scelta una delle risorse che raffigurano l’immagine.

Non ranking di file/risorse ma ranking di elementi più astratti.
Conseguenze seo: tematizzando la riproduzione di un’immagine si tematizza l’immagine in sè. A beneficiarne sono tutti coloro che ne usano una riproduzione. Cambia anche il valore del contenuto duplicato.

Anche in Google News succede la stessa cosa, Google beneficia la riproduzione del comunicato stampa e poi sceglie quale mostrare all’utente. Si parla di seo cooperativo?
Hijacking: usare riproduzioni di immagini già tematizzate per sfruttare la tematizzazione già operata da altri.

Nuovi scenari:

Google Universal Search
Video?
Pagine web?
E’ improbabile che capiti tranne casi dei comunicati stampa e google news.

  1. Stuart Delta al convegno Gt | Web Marketing

  2. • SEO Posizionare le immagini, non solo il testo.

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