Acquisto online: un’esperienza frustrante..

Per l’ennesima volta il software di gestione della mia stampante mi segnala che la cartuccia sta per esaurirsi. Diamine, devo stampare diversi articoli nei prossimi giorni, l’inchiostro mi serve come il pane. Di andare ad effettuare l’acquisto in un negozio non se ne parla: negli ultimi tempi arrivo a casa ad orari impossibili, non ho tempo. L’unica alternativa praticabile è quella di acquistare delle cartucce via internet..
Faccio pubblicità, non me ne vanto ma lo faccio. Possiedo una HP PSC 1510, una multi funzione economica.
Non ho un negozio in cui abitualmente mi rifornisco, in genere acquisto a caso grossi quantitativi di cartucce e vado avanti per mesi. Decido, pertanto, di effettuare una ricerca in Google, chiave, manco a dirlo, “cartucce”.
Accidenti! Una serp in cui la competizione è elevatissima. Non un centimetro di pagina libero. I risultati sponsorizzati occupano, addirittura, più di una pagina.

D’accordo, che si fa? Testa o croce, organici o sponsorizzati? Decido per gli organici e clicco sul primo link.

Il primo sito nella serp è Cartucce.com. Mi trovo di fronte ad una splash screen temporizzata, si attendono una decina di secondi e si arriva alla home vera e propria. Ma io ho fretta e ci clicco per non attendere. Ok, ma a che serve quella pagina? A me pare un clic a vuoto. Ho fretta e voglio sbrigarmi, ho affittato un bel dvd! Non ho tempo di navigare per categoria e decido di utilizzare il motore di ricerca del sito. Utilizzo la chiave “psc 1510” e non ottengo risultati. Provo allora con “hp psc 1510” e ancora nulla. Ennesimo tentativo con “hp 1510”, ennesimo buco nell’acqua. E siamo a 4 clic, circa 3 minuti di navigazione.

motore di ricerca del sito

Mi alzo e raggiungo la stampante in salotto: mi viene il dubbio di aver sbagliato nome del modello. La esamino e c’è scritto proprio Hp PSC 1510.
Torno al sito e decido di navigare per categoria. Seleziono HP, scorro la pagina ottenuta per un bel po’ e trovo la sigla PSC finalmente. Si tratta di un’operazione elementare, ma perché non creare una sorta di indice ad inizio pagina con un elenco di tutte le classi di modelli ed un link alla sezione corrispondente? Andiamo avanti. Eccolo, finalmente, il link alle cartucce per la mia stampante. A dire il vero nella stessa riga vengono raggruppati più modelli tra cui il mio. Pratica discutibile, io avrei piazzato ogni modello su di una singola riga, esiste sempre il rischio che l’utente distratto, magari inesperto, non si raccapezzi. Ad ogni modo seguo il link. Con mia sorpresa, al primo posto della lista di prodotti che mi viene presentata, trovo una confezione di 150 etichette autoadesive, quindi, finalmente, la cartuccia per la mia stampante. Anche qui mi viene da pensare che se il sito fosse mio ordinerei in default gli item per venduto e non a casaccio…

Ricapitoliamo: per arrivare all’articolo da acquistare ho impiegato circa 5 minuti ed ho effettuato 7 clic. Ho deciso di non approfondire la procedura di acquisto perché non soddisfatto decido di navigare un altro sito, il secondo nei risultati organici della serp di cui ho parlato prima.

Eccomi ora nel secondo sito nella serp: Cartucce.it. In prima schermata, trovo banner che pubblicizzano qualsiasi cosa, ma non le cartucce: sono costretto a scorrere la pagina.
Volgo lo sguardo a sinistra, effettivamente si vendono cartucce per ogni marca e modello, mi resta un po’ di dissonanza comunque. Anche in questo caso, lo so, forse sono uno stolto, ma voglio scegliere la via più breve e decido di utilizzare nuovamente il motore di ricerca del sito. Compio anche un errore grossolano, scrivo il termine da ricerca nel campo login (freccia rossa), il box di ricerca si trova invece sotto il menù dei prodotti a sinistra.

login del sito

Onestamente mi viene da pensare che molti possano compiere lo stesso errore e, soprattutto, che il box di ricerca dovrebbe sempre essere posto in testa alla pagina, altrimenti si prova ancora una volta della dissonanza.
Ricerco dapprima per la chiave “psc 1510” e non ottengo risultati.

risultati non trovati troppi risultati

Passo quindi a “hp 1510” e ottengo, purtroppo 286 risultati, credo tutto ciò che il sito vende marchiato hp. Come faccio a trovare la cartuccia per la mia stampante se vi sono solo i codici di prodotto? E anche non fosse così, possibile che debba scorrere 286 risultati pur avendo inserito una stringa ben precisa?

Rinuncio anche questa volta! Passo ad un altro sito preso dalla serp di cui sopra. Non a quello immediatamente successivo ma ad un altro che non cito perché temo che qualcuno mi possa accusare di avere qualche rapporto con chi lo gestisce. Non è così, ma non si sa mai nella vita…

Anche in questo caso utilizzo il motore di ricerca interno, digito, da impavido, la stringa “1510” e, finalmente, ottengo una lista di cartucce per la mia amata HP PSC 1510. Il prezzo? Allineato con i siti precedenti. Finalmente posso effettuare l’acquisto!

La morale è la seguente:
1. il posizionamento è solo una delle componenti che determinano il successo di un sito web. Contano i contenuti in misura altrettanto importante, ma anche come questi sono disposti, l’usabilità. Sono tutte condizioni necessarie, nessuna anche sufficiente;
2. mediamente nei siti web si investe troppo poco nel motore di ricerca interno. Eppure è una componente critica! A tal proposito scriverò un articolo su questo tema in futuro.

  1. Ottimo post, concordo con te che il posizionamento deve essere un mezzo e non un fine. L’usabilità di un sito specialmente se di e-commerce è fondamentale.
    Per curiosità ho provato a effettuare l’acquisto utilizzando una chiave più specifica.

    Query su Google: cartucce HP PSC 1510

    clicco sul terzo risultato proposto (il primo è ciao e il secondo hp) cartucce.it e arrivo sulla pagina riepilogativa di tutte le stampanti in cui trovo il link giusto con la ricerca del browser.

    Il link corretto alla pagina della categoria psc 1510 dove sono raccolti i prodotti utili è solo in quarta posizione su google, ma quando te ne accorgi è troppo tardi..

    Nonostante una chiave di ricerca più specifica il numero di click necessari a quanto pare non cambia di molto..

    Mi aspettavo che cercando “cartucce + nome modello” nei primi risultati ci fosse una serie di pagine del prodotto cercato di vari negozi online….alla faccia della coda lunga…

  2. Aggregatore News sui Motori di Ricerca » Acquisto online: un’esperienza frustrante..

  3. Aggregatore News sui Motori di Ricerca » Acquisto online: un’esperienza frustrante..

  4. Tenete presente che la ricerca è stata effettuata circa sei mesi fa, quindi serp e siti potrebbero essere variati nel frattempo.

    Anche se dai vostri feedback sembra di no.

    🙂
    E.

  5. Ciao, dato che gestisco un sito che vende cartucce, anche la parte SEO :-(, mi piacerebbe davvero sapere qual è il sito su cui finalmente sei riuscito a trovare ciò che cercavi. Per sapere da chi copi…, ehm, imparare! 🙂

    Saluti, Marco

  6. Sono il titolare di uno dei tanti e-commerce di consumabili che popolano la rete – che non nomino e non linko onde evitare spiacevoli fraintendimenti – scrivo per il piacere di fare un commento e non per pubblicità o backlink.
    Ho letto con piacere il post, che condivido in pieno, e ritengo che il posizionamento vada a braccetto con l’immediatezza e la facilità di navigazione all’interno di un qualunque sito.
    Non si può prescidere dall’una o dall’altra caratteristica e purtroppo per quanto mi riguarda, il posizionamento organico del mio sito lascia molto a desiderare nonostante mi ci dedichi giornalmente…
    Quando ho creato il mio e-commerce (che si basa su piattaforma osCommerce) l’ho fatto con l’antica filosofia “a prova di scemo” 😉
    Ho pensato che quei pochi clienti che si fossero imbattuti sulle mie pagine non avrebbero dovuto abbandonarle per non aver trovato i prodotti che cercavano… penso di essere riuscito nel mio intento, anche se la latitanza nelle serp, ad oggi mi penalizza ancora moltissimo.

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