Archivio della Categoria 'Web Marketing'

Martedì

18

Nov

2008

Adotta un carrello a fin di bene!

un carrello abbandonatoIl web marketing si sa è molto sensibile alle cause sociali. Per questo non mi sorprende leggere di questa iniziativa a scopo benefico che sfrutta le nuove tecniche di advertising online e la voglia di partecipazione da parte degli utenti ai contest creativi (in tal senso siti come Zooppa hanno aperto un filone interessante).

L’iniziativa dal nome simpatico “Adotta un carrello” mira a regalare 25 carrelli alle associazioni no profit (quindi un ente, una onlus, o qualsiasi realtà associativa di volontari). Come farglieli vincere? semplice, creando una campagna che abbia come protagonista un carrello.

Ogni settimana viene assegnato un diverso tema con cui giocare. Si puo’ partecipare con video, foto, testi..

Le campagne sono votate dagli utenti del sito e da una apposita giuria.

I primi 25 classificati riceveranno il carrello da poter donare a chi ne ha bisogno.

Il tema di questa settimana è il “carrello della spesa”.

Cosa può diventare questo carrello? È destinato solo a trasportare merendine e carta igienica o può aspirare ad altro?
Manda il link al tuo video, alla tua immagine, alla tua storia a redazione@adottauncarrello.it e verrà pubblicato sul blog.

Altre info le trovate sul sito: www.adottauncarrello.it
Sponsor del contest è il sito www.carrelli.it

Lunedì

3

Nov

2008

Il Forum è una BOMBA! … se funziona

Carissimo, sono qui oggi per parlarti di forum … in particolare di forum che funzionano.

Se sei un navigatore incallito come me ti sei imbattuto certamente in centinaia di forum online. Probabilmente cercavi informazioni particolari oppure cercavi un forum sull’argomento che ti appassiona per condividere idee ed opinioni.

Navigando hai certamente visitato forum abbandonati, con contenuti carenti e pochi utenti, e forum di successo che presentano una incredibile mole di contenuti utili ed un importante numero di iscritti.

A questo punto hai effettuato una scelta. Hai scelto il forum che sembra offrire maggior valore e da cui probabilmente potrai trarre maggiori benefici.

Hai mai sentito parlare della legge dell’80/20, secondo la quale l’80% dei risultati dipende dal 20% delle cause?

Tenendo in considerazione questa regola potremmo azzardare affermando che il 20% dei forum (secondo me molto meno…) raccoglie l’80% del traffico.

Come mai questa enorme differenza tra forum di successo e tutti gli altri? Le motivazioni che rendono un forum di successo sono davvero tante ma gli elementi da considerare in realtà sono solo 2:

1. Persone; 2. Contenuti

Tutta la vita del forum, fin dalla nascita, dipende unicamente da questi due elementi. Il grado di interazione e di presenza di questi due elementi all’interno di un forum ne decreterà il successo o il fallimento. Tutto il resto (ottimizzazione compresa …) è meno importante.

Mercoledì

29

Ott

2008

SMAU 2008: contenuti e Governance per arrivare all’EXPO 2015

Il Salone Mobile e Attrezzature per l’ Ufficio ha chiuso senza troppo clamore le sue porte solo una settimana fa ed è già tempo di consuntivo, ma soprattutto di concentrarsi sulle novità e sui driver che guideranno nei prossimi 12 mesi il comparto ICT italiano, in ottica di benchmarking Europeo.

Un chiaro messaggio che l’ Esposizione Internazionale dell’Information & Communications Technology, organizzata in modo “visionario” per la prima volta nel 1964, ci consegna è come gli operatori del settore “sentano” la necessità di trovarsi, discutere e confrontarsi per condividere i propri asset in un evento che sia una vera e propria piattaforma di incontro fra imprese e fornitori di soluzioni e tecnologie, quali esse siano.

Lunedì

29

Set

2008

Si legge “cloud computing”, si dice “fatturato enterprise”

“Filosofia è il concetto dietro al quale i responsabili marketing e i web marketing manager spesso si riparano per dare spiegazioni coerenti alle evoluzioni sui mercati tecnologici. Soprattutto in campo pubblicitario e advertising. Quindi da garanti della corretta sovrapposizione tra Mercato, Consumatore e Azienda, si trasformano in paladini della creatività (e del fatturato!).
Giusto così! Come potrei essere in disaccordo…”

Questa era l’apertura di un mio articolo sul Cloud Computing di inizio 2008 nel quale si prendevano in considerazione anche i risvolti in chiave di sicurezza e gestione dei dati del singolo utente.

Dopo solo pochi mesi, con il termine Cloud Computing si intende molto di più di un insieme di tecnologie che consenta ai singoli utenti di utilizzare risorse storage e CPU distribuite. Il rendere disponibili all’utilizzatore le proprie risorse come se fossero implementate da sistemi server o periferiche personali standard ha destato, infatti, l’interesse delle Big Company del Software che stanno cercando di creare un’offerta completa per il mercato della grande azienda, il mercato Enterprise.
Il passo è molto breve. A livello di infrastruttura, infatti al Cloud Computing serve un’offerta che fornisca la possibilità di dosare in sicurezza le capacità di elaborazione che si trovano all’interno ed all’esterno dei firewall aziendali, per dare la massima qualità di servizio a ogni applicazione che intendano utilizzare, internamente o come servizio. La tecnologia di base consiste quindi in un paradigma di tre attori: un fornitore di servizi (server virtuali, storage o applicazioni complete), un amministratore che distribuisca i servizi a valore e un cliente finale che utilizzi i servizi opportunamente configurati.

Lunedì

22

Set

2008

La crescita del valore dei contenuti online

Che i contenuti siano una delle “merci” più di valore sul web è risaputo. Ma la tendenza emersa nell’ultimo anno ci fa capire che sempre più sarà necessario investire in tale direzione e al tempo stesso si conferma un mercato economicamente valido quello di chi produce contenuti specializzati.

Nei giorni scorsi (il 16 settembre) è stato presentato a Roma il Terzo Rapporto sul Mercato dei Contenuti digitali da Confindustria servizi innovativi e tecnologici (http://www.confindustriasi.it/).

Interessanti i valori dei dati di crescita dei vari contenuti disponibili online: contenuti pubblici (turismo, education, cultura), contenuti a pagamento (News, entertainment, video, musica) e contenuti pubblicitari (classified, mobile tv, gaming, search..)

La crescita del valore dei contenuti e della raccolta pubblicitaria va di pari passo ad alcune tendenze:
- la ricerca di contenuti sempre più personalizzati
- l’aumento del tempo dedicato ai nuovi media
- la diffusione pc con accesso a banda larga

Accanto a questo, interessante la tabella con le percentuali divise per tipologia di attività, dalle quali si evidenzia la partecipazione sempre più attiva degli utenti nel web (social networking, user generated contents…)

87% searching
81% email
42% social networking
37% istant messaging
31% download musica
30% vedere video, film, tv
27% fare recensioni
26% partecipare ai forum
20% scaricare film, video…

Inevitabile che cresca il tempo che ogni persona dedica all’online. Se a gennaio 2007 era di 18 ore e 36 minuti al mese, nel gennaio 2008 e’ di 21 ore e 45 minuti. Sarei curiosa di sapere - ora che è esploso il fenomeno Facebook - quante siano le ore che ogni italiano dedica al web…

Martedì

2

Set

2008

Corso di Revenue Management alberghiero

Hotel e internet come vincere la sfida?Si parla spesso di Internet e turismo, e di come il web abbia rivoluzionato il modo di lavorare per chi gestisce un hotel o una struttura ricettiva. Molti, se non tutti, si sono convinti della potenzialità del mezzo e hanno più o meno cominciato a farsi le ossa.

Ma lo strumento è talmente complesso e in mutazione (basti pensare alle recenti rivoluzioni provocate da siti di recensioni come Tripadvisor e a tutto il problema della brand reputation) che a volte gli albergatori si sentono persi, dentro un contesto che è cambiato drasticamente negli ultimi anni. Fra mappe, video, blog, social networks, ecc. non riescono a cavarne le gambe. La lotta della visibilità sui Motori di ricerca assume ogni giorno risvolti nuovi.

E non è finita qui. Una volta portati i potenziali clienti sul proprio sito il vero problema è convincerli a prenotare. Un copywriting adeguato insieme a una corretta gestione delle tariffe fanno la differenza.

Se siete interessati all’argomento segnalo un ottimo corso di Revenue Management che si tiene a Firenze i primi di ottobre. Docente sarà il professore Franco Grasso, formatore e consulente di catene alberghiere internazionali ed hotel indipendenti, nonchè autore di un libro di revenue management.

Lunedì

25

Ago

2008

Social network alla riscossa

Dapprima c’è stata l’era dei forum, poi il boom dei blog, e ora siamo invasi da mail e inviti dei nostri amici dai vari social networks.
In particolare, al momento, quello che va più di moda è Facebook che sia per la sua semplicità che per l’integrazione di varie funzionalità (chat, video, bbs, gallery, game…) ha conquistato anche i neofiti. Creare o far parte di un gruppo è il minimo per sentirsi parte di una community che si espande sempre più. Secondo i dati ufficiali presenti nel sito:

  • More than 90 million active users
  • Facebook is the 4th most-trafficked website in the world (comScore)
  • Facebook is the most-trafficked social media site in the world (comScore)
  • More than 24 million photos uploaded daily
  • More than 6 million active user groups on the site
  • Over 55,000 regional, work-related, collegiate, and high school networks

Oltre a Facebook, altri social network già esistenti e molto targetizzati hanno creato robuste community che funzionano per le loro specifiche finalità (penso a Tripadvisor per i viaggi, Myspace per la musica e Linkedin per il mondo del lavoro).

Ogni volta che ricevo un invito a qualcosa che non conoscevo mi domando alla fine chi vincerà? (un po’ come in questo divertente video). Ogni tanto ne esce uno nuovo, che in parte migliora ciò che già esisteva, come ad esempio nel caso di Virb nei confronti del caotico Myspace o di Pownce rispetto a Twitter (o quantomeno tenta di farlo).