Archivio della Categoria 'Advertising'

Lunedì

25

Ago

2008

Social network alla riscossa

Dapprima c’è stata l’era dei forum, poi il boom dei blog, e ora siamo invasi da mail e inviti dei nostri amici dai vari social networks.
In particolare, al momento, quello che va più di moda è Facebook che sia per la sua semplicità che per l’integrazione di varie funzionalità (chat, video, bbs, gallery, game…) ha conquistato anche i neofiti. Creare o far parte di un gruppo è il minimo per sentirsi parte di una community che si espande sempre più. Secondo i dati ufficiali presenti nel sito:

  • More than 90 million active users
  • Facebook is the 4th most-trafficked website in the world (comScore)
  • Facebook is the most-trafficked social media site in the world (comScore)
  • More than 24 million photos uploaded daily
  • More than 6 million active user groups on the site
  • Over 55,000 regional, work-related, collegiate, and high school networks

Oltre a Facebook, altri social network già esistenti e molto targetizzati hanno creato robuste community che funzionano per le loro specifiche finalità (penso a Tripadvisor per i viaggi, Myspace per la musica e Linkedin per il mondo del lavoro).

Ogni volta che ricevo un invito a qualcosa che non conoscevo mi domando alla fine chi vincerà? (un po’ come in questo divertente video). Ogni tanto ne esce uno nuovo, che in parte migliora ciò che già esisteva, come ad esempio nel caso di Virb nei confronti del caotico Myspace o di Pownce rispetto a Twitter (o quantomeno tenta di farlo).

Mercoledì

23

Lug

2008

Come utilizzare l’Email per fare un buon Marketing

copertina_e-book.jpgE’ disponibile on-line una interessante raccolta di articoli e video dedicati all’E-mail Marketing realizzata da Madri Internet Marketing e Nikita Design.

Quali sono gli strumenti che l’Email Marketing ti offre per fidelizzare i tuoi clienti, come pianificare correttamente una campagna di E-mail Marketing di successo senza dimenticare le cosiddette 12 Regole “salva E-mail”, che cos’e’ lo Spam per i Marketer e quando per un Cliente un’email ricevuta e’ Spam sono alcuni degli argomenti trattati in questa guida.

Attraverso le 3 video interviste esclusive a 4 grandi player del settore, Venanzo Bruzzechesse (businessfinder.it), Alessandro Binello (newsletterplus.it), Massimo Fubini (contactlab.com) e Alberto Giusti (infomail.it) apprenderai che cosa significa oggi fare Email Marketing in Italia.

In particolare si analizzera’ quali sono i giorni e a che ora del giorno e’ piu’ proficuo inviare un email promozionale o una newsletter e soprattutto qual e’ l’investimento minimo in Euro per ottenere risultati significativi, sia in termini di ROI che di Conversion Rate che di ritorno di immagine. Si parlera’ anche della “legge antispam” italiana e di come influenzi il mercato. Non manchera’ poi una preziosa bibliografia online utile per essere sempre aggiornati su questa materia.

Sara’ inoltre possibile scaricare un articolo inedito dal titolo filosofico “Email Rapport, Aristotele, Fede e Argomentazione” dove ti sara’ presentato il sottile legame che esiste tra le argomentazioni filosofiche di Aristotele e i testi contenuti in un email ben scritta.

La guida e i video sono disponibili gratuitamente anche in versione redistribuibile da questa pagina.

Mercoledì

9

Lug

2008

Advergames

Il termine Advergames deriva dalla crasi delle parole advertising (pubblicità) e game (gioco).

advergame sammontanaSi tratta, infatti, di giochi gratuiti, che l’utente può giocare online oppure scaricare sul proprio pc, appositamente realizzati al fine di veicolare specifici messaggi pubblicitari. L’advergame è uno strumento pubblicitario di tipo pull che garantisce un alto livello di coinvolgimento ed una esposizione dell’utente al brand pubblicizzato sicuramente maggiore rispetto ad altri strumenti di advertising utilizzati su vecchi e nuovi media. Da non sottovalutare è l’importanza della scelta relativa alla collocazione degli advergames (questi possono essere collocati sul sito aziendale, sui siti aggregatori di giochi online, …), ma occorre precisare che gli advergame ben realizzati sono quelli studiati e realizzati con l’intento di sfruttare le meccaniche del Viral Advertising.

Gli advergames possono essere molto semplici, basati su semplici associazioni di idee che puntano a collegare il marchio che si vuole promuovere con lo stile di vita o l’ambiente in cui il gioco è sviluppato, quindi, per questo definiti “associativi”.
Esempio “Colpisci e Vinci” di Sammontana reperibile sul sito
www.sammontanafriends.it

Poi vi sono gli advergames definiti “illustrativi”, in cui il prodotto diventa l’oggetto stesso e il tassello fondamentale dell’azione del gioco, anche se quest’ultimo può anche essere logicamente slegato dal prodotto stesso.
Esempio “Flip the Mix” di M&M’s:
http://www.mms.com/us/fungames/games/flipthemix/index.jsp

Infine possono essere “dimostrativi” ovvero consentono al consumatore di provare il prodotto all’interno dei confini virtuali del gioco.
Esempio “The Passenger” commissionato da Nokia:
www.the-passenger.com

Domenica

8

Giu

2008

LAZY GUY GETS A LOT OF MONEY

L’ANTEFATTO

A maggio l’agenzia Belsitomedia mi ha incaricato di coordinare il seeding di un video virale tra alcuni dei membri di Crazy Marketing Network, diffusione alla quale hanno preso parte, oltre a me che ne ho parlato su AAA Copywriter Pubblicità Varese, News & Riflessioni, su CRAZY MARKETING BLOG, Ctà BLOG, Informatica Friuli e sul Web Marketing Forum, anche Anna Torcoletti, DR_WHO e Leo Aruta, e alla quale hanno dato il loro apporto, tra tanti altri anche Markettara e, “last but not the least”, l’Esperto Seo Emanuele Tolomei.

Ora possiamo tirare le somme dell’operazione.

PLAY WITH REACTIVITY

La case history

PLAY WITH REACTIVITY

Play With Reactivity

19 maggio 2008: Il gruppo Lumen lancia Reactivity, una struttura specializzata nel design tattico e, per il lancio sceglie una campagna sul Web destinata ad evidenziare l’agilità e la flessibilità di Reactivity, caratteristiche che permettono alla neonata agenzia si adattarsi immediatamente alle necessità dei clienti, combinando costo e velocità.

ADVERTAINMENT VIRALE

Advertainment Virale

La campagna, basata su un video virale e un advergame, presentati entrambi sul minisito PLAY WITH REACTIVITY. Il video, intitolato “Lazy guy gets a lot of money” mostra come un giovane creativo aiuti un questuante a “incrementare gli utili”. ll gioco è una traduzione interattiva del video che permette agli utenti di sperimentare le loro capacità nel design tattico. Il target consisteva nei clienti attuali e nei prospect del gruppo Lumen, ai quali sono state inviate mail con il link al minisito. Contemporaneamente, il video è stato oggetto di un forte seeding online, destando l’attenzione dei siti e blog che trattano di marketing e comunicazione.

Venerdì

30

Mag

2008

Video marketing: massimizzare le opportunità

Oramai non solo la televisione è in grado di trasmettere contenuti video interessanti, ma anche internet, i cellulari e perfino i giochi si sono adeguati.
La video advertising (pubblicità attraverso video online) è la nuova frontiera che per ora rappresenta solo una piccola parte del budget investito dai media ma che offre significative opportunità per l’avvenire: un modo per raggiungere un’ampia audience e allo stesso tempo trasmettere contenuti seducenti.

Il Video Marketing sta diventando un mezzo molto forte da quando Google ha acquistato Youtube. Da pochi mesi è possibile utilizzare i video nelle campagne Adwords. Inoltre i Video di Youtube e Google Video sono spesso protagonisti nelle SERP di Google.

Da un’analisi condotta dalla Dynamic Logic MarketNorms si deduce che:

I format di video advertising risultano più efficaci di altri metodi di pubblicità su internet, più idonei a interrompere il flusso caotico del web per trasmettere messaggi.

Ci sono alcune cose da tenere in mente nel video marketing:

Venerdì

16

Mag

2008

Idee creative all’asta su E-bay

Si aprirà alle 12 di lunedì 19 maggio l’asta su E-Bay per vendere non un oggetto bensì un’idea creativa.
RMG Connect, agenzia di comunicazione specializzata nell’utilizzo di media alternativi, ribalta il consueto modus operandi della creatività pubblicitaria e invita le aziende ad aggiudicarsi all’asta una campagna di forte impatto su un tema sociale scottante, la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili.

Su E-Bay si trova di tutto: lo sanno bene i frequentatori abituali, ma anche i semplici curiosi che almeno una volta sono capitati sul più celebre portale di aste online. Ma tra pochi giorni, oggetto dell’asta sarà nientemeno che una vera campagna pubblicitaria, con un fine sociale.

RMG Connect ha deciso di mettere all’asta su E-Bay un’ idea creativa. Ribaltando il processo canonico per cui un’azienda si rivolge all’agenzia per commissionare una campagna pubblicitaria, questa volta è la campagna stessa ad andare a caccia dell’azienda che se la aggiudicherà a colpi di offerte. Un modo diverso per riportare l’attenzione su un problema mondiale sempre più grave.

L’asta aprirà su E-Bay alle 12 di lunedì 19 maggio. Il “servizio” in vendita è costituito da un pacchetto completo: il soggetto della campagna stampa e una pianificazione completa che sfrutterà il circuito Promocard, quello delle famose cartoline pubblicitarie, che ha sposato con entusiasmo lo spirito benefico dell’iniziativa.

Giovedì

8

Mag

2008

IAB FORUM 2008: le aziende sono interessate al web

Mauro Lupi allo IabIeri c’è stata la giornata a Roma di IAB FORUM, l’evento dedicato al mondo dell’advertising online organizzato da IAB Italia.

Una scommessa quella degli organizzatori (fra tutti Layla Pavone e Mauro Lupi) vinta con successo, a giudicare da quanto piena fosse la sala plenaria. Un po’ più ridotti gli spazi (pochi espositori, niente seminari) ma comunque tanti argomenti, tante domande e tanta voglia di capire da parte delle aziende.

Si è parlato (ancora) di web 2.0, di social networks, di dialogo fra aziende e consumatori, di viral, di video… ma anche del bisogno di capire come usare tutte queste potenzialità. Le aziende hanno compreso la necessità di investire su Internet ma non riescono ancora a padroneggiare certi termini e strumenti. Chiedono ai centri media e alle agenzie di aiutarle. Queste ultime invece vogliono dalle aziende un atteggiamento sì aperto, desideroso di sperimentare, ma anche la capacità di accettare una maggior semplicità (basta con l’idea del “famolo viral!”).

Nella mattinata oltre agli interventi di Montemagno, di Layla Pavone e di Vito di Bari (con le 10 problematiche/opportunità del web), c’è stata la presentazione di AUDIWEB il sistema che dovrebbe garantire la produzione di un sistema censuario dei dati relativi a Internet che sia il più possibile aderente alla realtà. Ci tornero’ in un prossimo post con alcuni dati riportati e la metodologia d’intervento.