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	<title>Commenti a: I blog in Italia: un nuovo studio</title>
	<link>http://www.wmtools.com/news/blog/i-blog-in-italia-un-nuovo-studio</link>
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	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 00:19:12 +0000</pubDate>
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		<title>Di: CONTEST MARKETING: come funzionano esattamente? - Pagina 6 - Forum Per Webmaster - Tutti Per Uno</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/blog/i-blog-in-italia-un-nuovo-studio#comment-4500</link>
		<dc:creator>CONTEST MARKETING: come funzionano esattamente? - Pagina 6 - Forum Per Webmaster - Tutti Per Uno</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Jul 2007 13:16:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/blog/i-blog-in-italia-un-nuovo-studio#comment-4500</guid>
		<description>[...] Mah, dopo la mia risposta qui su TPU ne ho parlato circa una mezz'ora con bondurant su msn (l'affiancamento ai pentolari me lo ha un pochino imbizzarrito, giustamente )... e con lui alla fine siamo tornati su un comune concetto di rischio di'impresa.  Vedila come una campagna pubblicitaria della quale, come per ogni buona famiglia, si andranno a mettere sul piatto della bilancia quelli che sono i costi e i ricavi a fine campagna.  Per l'autobus da Padre Pio è abbastanza easy: l'ambaradan dell'autobus mi costa x, chi partecipa paga y, scendono dall'autobus in z con una nuova batteria di pentole in mano.  Discorso simile per lo show room, anche se con le dovute riserve. Comunque un bilancio facilmente assoggettabile alle leggi del mercato: a fine serata saprò fare un bilancio dell'operazione, proiettarlo su base mensile/annuale e trarre le dovute conclusioni. Ho un ritorno? Ok, ottimizziamo e continuiamo.  Ogni realtà dovrà poi fare i conti con le sue &#34;misure&#34;, naturalmente. E' vero che un carrello avrà un certo costo vivo (ed ha anche un ricarico non indifferente, probabilmente), ma non è detto che decida di regalare un carrello (e poi cosa se ne fa un blogger? ): potrebbe anche essere della bigiotteria carina realizzata con lo stesso materiale dei carrelli, per quanto mi riguarda; il fine secondo me non deve essere la ricerca della vendita diretta (come per il pentolame o lo show room), ma tutto ciò che deriverà dall'indotto di questa tipologia di comunicazione, perchè di questo si tratta poi.  E' ovvio che a questo punto il rischio aumenta in funzione di una certa non-calcolabilità: come li calcolo i ritorni di una simile operazione? Dalla seo? Dai link naturali che mi arrivano, magari con il nofollow? Con la citazione su forum del settore? E che faccio, intervengo o gongolo da dietro le quinte? Con le vendite indirette derivanti dall'effetto feedback positivo su un blog? Come calcolo il danno eventualmente arrecao da una recensione negativa? Perchè non ci dimentichiamo che se è vero che il 41% acquirenti ha trovato nei blog info che hanno portato all’acquisto, secondo Ipsos MORI un 27% di un campione europeo non ha fatto un acquisto su internet a causa di commenti negativi letti su un blog.  Per quanto riguarda l'intimo, a parte il fatto che con quel c..o che si ritrova la vostra modella già dovreste partire avvantaggiati, sinceramente non mi sembrano investimenti proibitivi, tutto starà nell'individuare il giusto prodotto, il relativo quantitativo e la modalità di azione.  E' naturale che l'obiettivo finale sarà vendere, ma proprio per questo resta un rischio d'impresa, imho.   Se poi mi si chiede se a mio avviso è meglio investire 100 come ha fatto &#34;la Compagnia&#34; o 500 come avrebbe potuto fare &#34;la Compagnia&#34;... io voto 500.    10.000!   __________________ cheese &#38; flames bruschetta, agent orange spaghetti and mystic pici in universal mode [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] Mah, dopo la mia risposta qui su TPU ne ho parlato circa una mezz&#8217;ora con bondurant su msn (l&#8217;affiancamento ai pentolari me lo ha un pochino imbizzarrito, giustamente )&#8230; e con lui alla fine siamo tornati su un comune concetto di rischio di&#8217;impresa.  Vedila come una campagna pubblicitaria della quale, come per ogni buona famiglia, si andranno a mettere sul piatto della bilancia quelli che sono i costi e i ricavi a fine campagna.  Per l&#8217;autobus da Padre Pio è abbastanza easy: l&#8217;ambaradan dell&#8217;autobus mi costa x, chi partecipa paga y, scendono dall&#8217;autobus in z con una nuova batteria di pentole in mano.  Discorso simile per lo show room, anche se con le dovute riserve. Comunque un bilancio facilmente assoggettabile alle leggi del mercato: a fine serata saprò fare un bilancio dell&#8217;operazione, proiettarlo su base mensile/annuale e trarre le dovute conclusioni. Ho un ritorno? Ok, ottimizziamo e continuiamo.  Ogni realtà dovrà poi fare i conti con le sue &quot;misure&quot;, naturalmente. E&#8217; vero che un carrello avrà un certo costo vivo (ed ha anche un ricarico non indifferente, probabilmente), ma non è detto che decida di regalare un carrello (e poi cosa se ne fa un blogger? ): potrebbe anche essere della bigiotteria carina realizzata con lo stesso materiale dei carrelli, per quanto mi riguarda; il fine secondo me non deve essere la ricerca della vendita diretta (come per il pentolame o lo show room), ma tutto ciò che deriverà dall&#8217;indotto di questa tipologia di comunicazione, perchè di questo si tratta poi.  E&#8217; ovvio che a questo punto il rischio aumenta in funzione di una certa non-calcolabilità: come li calcolo i ritorni di una simile operazione? Dalla seo? Dai link naturali che mi arrivano, magari con il nofollow? Con la citazione su forum del settore? E che faccio, intervengo o gongolo da dietro le quinte? Con le vendite indirette derivanti dall&#8217;effetto feedback positivo su un blog? Come calcolo il danno eventualmente arrecao da una recensione negativa? Perchè non ci dimentichiamo che se è vero che il 41% acquirenti ha trovato nei blog info che hanno portato all’acquisto, secondo Ipsos MORI un 27% di un campione europeo non ha fatto un acquisto su internet a causa di commenti negativi letti su un blog.  Per quanto riguarda l&#8217;intimo, a parte il fatto che con quel c..o che si ritrova la vostra modella già dovreste partire avvantaggiati, sinceramente non mi sembrano investimenti proibitivi, tutto starà nell&#8217;individuare il giusto prodotto, il relativo quantitativo e la modalità di azione.  E&#8217; naturale che l&#8217;obiettivo finale sarà vendere, ma proprio per questo resta un rischio d&#8217;impresa, imho.   Se poi mi si chiede se a mio avviso è meglio investire 100 come ha fatto &quot;la Compagnia&quot; o 500 come avrebbe potuto fare &quot;la Compagnia&quot;&#8230; io voto 500.    10.000!   __________________ cheese &amp; flames bruschetta, agent orange spaghetti and mystic pici in universal mode [&#8230;]</p>
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	<item>
		<title>Di: alessio</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/blog/i-blog-in-italia-un-nuovo-studio#comment-4483</link>
		<dc:creator>alessio</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Jul 2007 08:29:13 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/blog/i-blog-in-italia-un-nuovo-studio#comment-4483</guid>
		<description>Da uno studio dello scorso settembre condotto da Ipsos MORI su un campione di 2214 europei emergeva che:
- il 27% si fa influenzare positivamente dai blog nel decidere un acquisto,
- un altro 27% non ha fatto un acquisto su internet a causa di commenti negativi su un blog.

Dunque un 54% degli utenti si lascia condizionare dai blog per i propri acquisti, ma devo dire che la mia attenzione Ã¨ stata catturata in modo particolare dal secondo dato riportato: veramente molto significativo a mio avviso.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da uno studio dello scorso settembre condotto da Ipsos MORI su un campione di 2214 europei emergeva che:<br />
- il 27% si fa influenzare positivamente dai blog nel decidere un acquisto,<br />
- un altro 27% non ha fatto un acquisto su internet a causa di commenti negativi su un blog.</p>
<p>Dunque un 54% degli utenti si lascia condizionare dai blog per i propri acquisti, ma devo dire che la mia attenzione Ã¨ stata catturata in modo particolare dal secondo dato riportato: veramente molto significativo a mio avviso.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: spiderpanoz</title>
		<link>http://www.wmtools.com/news/blog/i-blog-in-italia-un-nuovo-studio#comment-4461</link>
		<dc:creator>spiderpanoz</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Jun 2007 09:13:57 +0000</pubDate>
		<guid>http://www.wmtools.com/news/blog/i-blog-in-italia-un-nuovo-studio#comment-4461</guid>
		<description>non ho letto tutta la ricerca...
ma che l'89% ritenga autorevoli i blog autorevoli...

be lo trovo geniale!!!

salvate il mondo dalle statistiche!!
;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>non ho letto tutta la ricerca&#8230;<br />
ma che l&#8217;89% ritenga autorevoli i blog autorevoli&#8230;</p>
<p>be lo trovo geniale!!!</p>
<p>salvate il mondo dalle statistiche!!<br />
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