Martedì
16
Ott
2007
Guerrilla marketing: le mosse di attacco
Nel precedente post parlavo di Guerrilla Marketing che raggiunge il consumatore nei momenti e nei luoghi in cui non è attiva la sua “advertising cosciousness”, quando le sue reticenze e difese nei confronti dei messaggi pubblicitari sono abbassate.
Ecco le principali mosse di attacco alla concorrenza a cui il Guerrilla Marketing ben facilmente si puo’ adattare:
-ATTACCO FRONTALE
La comunicazione è qui indirizzata direttamente ai “consumatori” fedeli al concorrente, per convincerli che il nostro prodotto ha qualità superiori ad altri.
-ATTACCO SUI FIANCHI
Qui si individuano i punti deboli della concorrenza e si concentrano le nostre energie potenziando proprio quelli, mettendo cosi’ in luce le carenze altrui.
-ATTACCO CON ACCERCHIAMENTO
Il progetto di marketing è qui basato sulla diversificazione di strategie, per poter rivolgersi a diverse tipologie di utenti.
-ATTACCO CON AGGIRAMENTO
Si tratta di una strategia di offensiva indiretta , in quanto evita il confronto diretto con i concorrenti, puntando su “fette di mercato” inesplorate o insoddisfatte.
-ATTACCO GUERRILLA
E’ il tentativo di scoraggiare la concorrenza agendo in modo inaspettato, ma persistente. Spesso queste azioni perseguite da piccole e medie imprese danneggiano in modo incisivo grandi aziende. Non occorre un gran grande investimento, al contrario, basta un’idea vincente. Basta incuriosire, intrigare, stuzzicare,e ….far parlare o in bene o in male.
Insomma basta creare quella dinamica comunicativa sensoriale che garantisca la circolazione del messaggio: il passaparola, quella penetrante, insistente e incisiva che finisce per sconfiggere anche la concorrenza forte come una roccia.

