Archivio dei post di » enricoladogana

Giovedì

11

Ott

2007

Acquisto online: un’esperienza frustrante..

Per l’ennesima volta il software di gestione della mia stampante mi segnala che la cartuccia sta per esaurirsi. Diamine, devo stampare diversi articoli nei prossimi giorni, l’inchiostro mi serve come il pane. Di andare ad effettuare l’acquisto in un negozio non se ne parla: negli ultimi tempi arrivo a casa ad orari impossibili, non ho tempo. L’unica alternativa praticabile è quella di acquistare delle cartucce via internet..
Faccio pubblicità, non me ne vanto ma lo faccio. Possiedo una HP PSC 1510, una multi funzione economica.
Non ho un negozio in cui abitualmente mi rifornisco, in genere acquisto a caso grossi quantitativi di cartucce e vado avanti per mesi. Decido, pertanto, di effettuare una ricerca in Google, chiave, manco a dirlo, “cartucce”.
Accidenti! Una serp in cui la competizione è elevatissima. Non un centimetro di pagina libero. I risultati sponsorizzati occupano, addirittura, più di una pagina.

D’accordo, che si fa? Testa o croce, organici o sponsorizzati? Decido per gli organici e clicco sul primo link.

Il primo sito nella serp è Cartucce.com. Mi trovo di fronte ad una splash screen temporizzata, si attendono una decina di secondi e si arriva alla home vera e propria. Ma io ho fretta e ci clicco per non attendere. Ok, ma a che serve quella pagina? A me pare un clic a vuoto. Ho fretta e voglio sbrigarmi, ho affittato un bel dvd! Non ho tempo di navigare per categoria e decido di utilizzare il motore di ricerca del sito. Utilizzo la chiave “psc 1510” e non ottengo risultati. Provo allora con “hp psc 1510” e ancora nulla. Ennesimo tentativo con “hp 1510”, ennesimo buco nell’acqua. E siamo a 4 clic, circa 3 minuti di navigazione.

Mercoledì

2

Mag

2007

Le 10 regole per migliorare la propria autorevolezza nei forum

Nel post precedente ho individuato alcuni dei fattori che permettono di determinare l’autorevolezza di un utente in un forum con questo articolo propongo 10 regole che permettono di accrescere questa qualità.

  1. non strafare, soprattutto quando ci è appena iscritti. Cercare di replicare ad ogni thread, magari senza aggiungere nulla di interessante e originale è una pratica sempre perdente. Si rischia di irritare ed infastidire i moderatori e gli altri utenti;
  2. leggere sempre bene tutti post di un thread prima di replicare. Ho commesso io stesso questo errore in più episodi; leggevo il primo post e scorrevo troppo velocemente i seguenti. Poi, solo a posteriori, mi rendevo conto che la mia replica non rispondeva completamente al quesito posto (proprio perché con il procedere dei post l’argomento iniziale aveva mutato direzione) o, addirittura, era una semplice ripetizione di quanto qualcuno aveva già affermato;
  3. scrivere titoli dei thread efficaci. Dovete comportarvi come un seo! Dovete individuare la chiave di volta della vostra discussione, poche parole che riassumano perfettamente l’argomento del vostro intervento. Ricordate sempre che più è oscuro il titolo minori sono le possibilità di garantirsi risposte a tema ed interessanti, quindi procurarvi autorevolezza;
  4. essere pazienti con i nuovi iscritti che pongono sempre gli stessi quesiti. Al limite, se non siete in grado di controllarvi (non c’è nulla di male ad ammetterlo! ;) ) ignorate la discussione
  5. avere sempre rispetto delle opinioni altrui. Se questo non avviene si può rischiare di far partire un vero e proprio flame. Poi, recuperare si fa dura. Ricordiamo anche che l’autorevolezza decresce in maniera esponenziale attraverso il passaparola;

Mercoledì

25

Apr

2007

Misurare l’autorevolezza degli utenti dei forum

Frequento abitualmente i forum e, ad ogni interazione con altri utenti, mi sorprendo spesso a cercare di valutare la loro l’autorevolezza. Sono azioni parzialmente inconsce: devo concentrarmi molto per rendermi conto di metterle in pratica.

Pertanto, con questo post, cercherò di individuare come si misura l’autorevolezza di un utente di un forum e, in parte, come sia possibile accrescerla. Nel prossimo articolo, inoltre, presenterò le 10 regole che permettono di aumentare la propria autorevolezza.

In primo luogo, come è ovvio che sia, diventa autorevole colui che scrive cose intelligenti, indipendentemente dal fatto che sia il creatore di un thread ex novo o risponda semplicemente ad uno che già esiste.
Chi passa molto tempo nei forum è consapevole del fatto che, di anno in anno, la maggioranza degli utenti si rinnova. Pertanto, per mantenere la propria autorevolezza, è necessario apportare di continuo contributi intelligenti: anche il commento più arguto, infatti, viene dimenticato in brevissimo tempo se rappresenta solamente un episodio isolato.

Scrivere cose intelligenti non significa solamente dare risposte geniali, ma anche essere pazienti ed ascoltare anche l’ultimo degli utenti (che, in genere, ha molto più in comune con l’utente medio di quanto si pensi).

In sintesi potremmo definire quale elemento che contribuisce in modo diretto a determinare l’autorevolezza di un utente lo scrivere a più riprese post interessanti, brillanti e stimolanti per l’intera comunità.

Giovedì

12

Apr

2007

La gestione dei form in un sito web

10 consigli

Qualunque sito stiate navigando, siatene certi, prima o poi vi imbatterete in un odioso form da compilare! Del resto lo strumento è imprescindibile per ottenere feedback, far completare un acquisto, far esprimere un giudizio, insomma per garantirsi una qualsiasi interazione con i propri visitatori.

Purtroppo, nonostante esistano centinaia di articoli che spiegano dettagliamene come realizzare un form efficace ed efficiente, la maggioranza dei siti web implementa in maniera discutibile una componente così critica.
Consideriamo i 10 errori più comuni:

  1. la lunghezza: l’utente non ha tempo da perdere, caratteristica dei navigatori che meno è mutata nel corso degli anni; se non riesce a compiere un task in pochi secondi abbandona la pagina senza pensarci due volte. Ecco allora che la strategia ottimale è quella di creare form con pochi campi, quelle realmente indispensabili.
  2. la mancanza di controlli: spesso i campi input in cui l’utente deve inserire del testo sono realizzati senza alcun meccanismo che permetta di generare un messaggio di errore ogniqualvolta non vi sia consistenza tra dato richiesto e dato inserito. Un esempio: se il campo deve contenere un numero telefonico e l’utente inserisce invece del testo dovrebbe essere previsto un meccanismo (del codice javascript o altro linguaggio di scripting) che informi lo stesso utente dell’errore commesso.

Mercoledì

28

Mar

2007

Google Maps ottimizzazione del sito

Ci siamo abituati per anni a visualizzare serp di circa 10 risultati. Uso il circa in quanto, talvolta, comparivano in testa alla pagine i cosiddetti ads premium, di colore ben distinto rispetto a quello utilizzato per i listing organici.

Le cose, da qualche tempo, sono cambiate. In primo luogo gli ads di Adwords ogni giorno schiariscono sempre di più, siamo passati dal blu acceso al giallo, sempre più chiaro. A questi risultati supplementari, si aggiungono, per certe categorie di chiavi di ricerca, quelli prodotti da google maps.

Giungiamo così ad ottenere serp di 15 e più risultati. Un incremento del 50%, non è cosa da poco! La competizione aumenta e sfido chiunque ad affermare che l’utente medio è in grado di capire immediatamente quali siano i risultati naturali e quali non lo siano.

Che strategia possiamo attuare per migliorare la nostra posizione in queste serp così affollate?

Certamente possiamo allestire una campagna Adwords e definire un costo a click sui nostri annunci superiore a quello di tutti i nostri competitor!

Ovviamente questa soluzione non è sempre praticabile ed ha un prezzo piuttosto elevato.

Abbiamo però la possibilità di migliorare la nostra posizione nelle serp relative a Google Maps a costo ben inferiore: qualche ora del nostro lavoro!

La prima operazione da compiere è quella di iscrivere il nostro sito a Google Maps. La procedura prevede l’inserimento dei dati anagrafici della vostra azienda. A questo punto, a distanza di qualche settimana, vi verrà inviato un codice pin da inserire nel vostro account google mappe.

Mercoledì

21

Mar

2007

Geolocalizzazione

Una delle sfide più impegnative per i motori di ricerca nei prossimi anni sarà rappresentata dalla geolocalizzazione dei propri database.
Attualmente ricercando lo stesso termine in nazioni diverse si ottengono, come è giusto che sia, risultati diversi.
Questo però non avviene ricercando un termine in regioni distinte della stessa nazione.

Se un milanese ricerca la chiave “scarpe” ottiene serp identiche a quelle ottenute da un suo amico veneto. In futuro non sarà più così!

scarpe geolocalizzate o no

Ciascun motore potrà disporre di database geolocalizzati che mostreranno risultati delle ricerche diverse in funzione del luogo geografico in cui l’utente risiede.
Riprendendo l’esempio precedente, attivata una tale funzionalità, si potrebbero ottenere, per esempio, serp che mostrano, nelle prime posizioni, i principali negozi di scarpe della provincia di Milano e, per l’utente veneto, quelli di Venezia.

google serp serp di google

Il fattore discriminante potrebbe essere la regione o la città o, ancora una divisione territoriale effettuata a priori. Al momento nulla ci è dato da sapere.

Da utente accolgo questa innovazione con molto entusiasmo. Ottenere risultati più circoscritti e intimamente legati alla realtà geografica che mi circonda non può che rappresentare un salto di qualità per qualsiasi navigatore del web.

Lunedì

19

Mar

2007

Anatomia di uno shop… Mediaworld

Ed ecco la terza ed ultima parte su Mediaworld: dopo la visibilità e l’accessibilità, parliamo ora di interfaccia.

Interfaccia del sito

Il sito è costituito da tre livelli. Le macro categorie merceologiche sono inserite nella barra principale di navigazione posta nella colonna sinistra. Il passaggio del mouse sopra una di queste macro categorie apre un menù a tendina che permette di visualizzare le sotto categorie. Un click successivo consente all’utente di accedere alla gamma di prodotto nel box centrale.
In basso, colonna sinistra, in posizione un po’ troppo nascosta, risiede il box di ricerca alternativa per marca e modello. Le barre superiori sono due. La prima contiene link di servizio: supporto ai clienti, contatti, carrello, ecc. (in questo caso esempio di buona progettazione, anche se si sarebbe ottenuto un effetto migliore attraverso l’uso di link più visibili, magari colorati, con icone e dotati di font più grandi). La seconda contiene un elenco di servizi a valore aggiunto offerti dal sito: stampa foto, vendita brani musicali, ecc..
Trovo quest’ultima barra, il mio è un parere del tutto personale, non ottimamente posizionata. Sembra quasi distogliere l’attenzione dell’utente dal suo obiettivo principale: l’acquisto di prodotti di elettronica di consumo. L’immagine che segue mostra le caratteristiche principali dell’interfaccia di navigazione di MediaWorld. La successiva una personalissima rielaborazione.

navigazione
Interfaccia del sito di E-Commerce di MediaWorld

navigazione alternativa
Interfaccia alternativa