Archivio dei post di » elena

Mercoledì

6

Ago

2008

E-commerce: perchè gli italiani (non) comprano online?

Leggevo l’ennesima discussione relativa ai siti di ecommerce e su come spingere gli italiani, restii ad acquistare online, ad allinearsi ai livelli europei/americani. Per far questo è importante lavorare con i testi, le immagini, le rassicurazioni sulla transazione

Andamento ecommerceOltre a questa discussione - sempre sul medesimo forum - apprendo dell’ottimo report di di Netcomm che insieme a GFK Eurisko ha effettuato 1000 interviste domiciliari sugli utenti internet + altre 400 rappresentative degli utenti internet che hanno acquistato almeno una volta. Vari grafici mostrano l’andamento e la crescita di Internet e dell’ecommerce. 65 pagine da leggere e sulle quali riflettere.

Interessante l’evoluzione dei vari sistemi di pagamento: carte di credito, paypal e carte prepagate sono in crescita, bonifico e bollettino postale sono stabili, cala il contrassegno come forma di pagamento.

Cosa comprano gli italiani? viaggi, libri, cd, dvd, mp3, abbigliamento, orologi, servizi di telefonia, acquisti per la casa (mobili, suppellettili, elettrodomestici), hardware e software…

Quanto spendono online? Riguardo alla spesa effettuata:
il 5% ha speso più di 500 euro
l’11% ha speso da 201 a 500 euro
il 48% ha speso da 51 a 200 euro
e il 36% ha speso meno di 50 euro

Perchè acquistano su Internet?
Su internet costa meno 54%
Su internet l’acquisto e’ piu’ comodo 35%
Su internet e’ piu’ semplice trovarlo 24%
ma anche perchè “Su internet posso acquistare in ogni momento del giorno o della notte” oppure perchè “Su internet la scelta e’ piu’ ampia, ci sono piu’ alternative”. Qualcuno anche perchè “Ero curioso di fare l’acquisto con internet”.

Giovedì

31

Lug

2008

Mediaset contro Google e Youtube

MediasetI titoli di tutti i giornali e la blogosfera oggi parlano di un argomento “caldo”:
Mediaset ha chiesto un risarcimento a Youtube e Google di 500 milioni di euro, per la diffusione di filmati immessi “illecitamente” sul web. Mediaset scrive di aver individuato, il 10 giugno 2008, “almeno 4.643 filmati” di sua proprietà, pari a oltre 325 ore di materiale emesso senza possedere i diritti“.

Così si legge nell’atto di citazione depositato presso il tribunale Civile di Roma. E ancora:

Si stima che le tre reti televisive italiane del gruppo abbiano perduto ben 315.672 giornate di visione da parte dei telespettatori“.

Oltre ai cinquecento milioni di euro “bisognerà aggiungere le perdite subite per la mancata vendita di spazi pubblicitari sui programmi illecitamente diffusi in rete”.

Non voglio commentare l’iniziativa (anche se molto si potrebbe dire) ma sono curiosa di sapere come andrà a finire.

Chissà se alla fine la Fininvest farà come la Rai, aprendo un proprio canale su YouTube per decidere cosa pubblicare e come farlo, chiedendo l’eliminazione dei video non autorizzati.

Nel frattempo godetevi - finchè si può - i video di Zelig, i litigi degli Amici della De Filippi, la parodia di Tiziano Ferro a Mai dire Martedì..

Venerdì

18

Lug

2008

Blogbabel è ripartito

La directory di registrazione e classificazione dei blog, Blogbabel, ha riaperto i battenti.

Ricorderete la sua storia: nato 2 anni da un’idea di Ludovico Magnacavallo, il sito si poneva come obiettivo l’idea di catalogare e classificare i blog. Una redazione di volontari e l’autosegnalazione erano alla base di questa classifica che calcolava la posizione di ogni blog a livello nazionale sulla base di alcuni parametri. Alcuni andamenti altalenanti con posizioni non sempre gradite, e l’impossibilità di cancellarsi da queste liste, avevano a un certo punto scatenato le ire di alcuni bloggers, con un certo buzz della blogosfera.

Fino a provocare la chiusura del sito il 22/03/2008. Come si leggeva nel post dedicato:

Ci siamo stufati dell’arroganza di alcuni blogger italiani, che pensano di poter ricattare un servizio offerto alla comunità e al grande pubblico, e non perdono occasione per trasformare qualsiasi discussione in un litigio da riunione di condominio.

Matteo che notoriamente è più equilibrato di me, mi suggerisce di riportare un messaggio che ho pubblicato poco fa nel gruppo di discussione pubblico. Eccolo:

Non so se [la sospensione] sarà temporanea o meno: l’idea di avere qualche testa calda che decide di farmi causa mi sconforta abbastanza, dopo tutto il tempo e le energie spese per fare BB, doverne impiegare altrettante (e soldi ovviamente) per difendermi dalle accuse di qualche megalomane mi sembrerebbe davvero un calcio nei denti…
ludo

Mercoledì

9

Lug

2008

Advergames

Il termine Advergames deriva dalla crasi delle parole advertising (pubblicità) e game (gioco).

advergame sammontanaSi tratta, infatti, di giochi gratuiti, che l’utente può giocare online oppure scaricare sul proprio pc, appositamente realizzati al fine di veicolare specifici messaggi pubblicitari. L’advergame è uno strumento pubblicitario di tipo pull che garantisce un alto livello di coinvolgimento ed una esposizione dell’utente al brand pubblicizzato sicuramente maggiore rispetto ad altri strumenti di advertising utilizzati su vecchi e nuovi media. Da non sottovalutare è l’importanza della scelta relativa alla collocazione degli advergames (questi possono essere collocati sul sito aziendale, sui siti aggregatori di giochi online, …), ma occorre precisare che gli advergame ben realizzati sono quelli studiati e realizzati con l’intento di sfruttare le meccaniche del Viral Advertising.

Gli advergames possono essere molto semplici, basati su semplici associazioni di idee che puntano a collegare il marchio che si vuole promuovere con lo stile di vita o l’ambiente in cui il gioco è sviluppato, quindi, per questo definiti “associativi”.
Esempio “Colpisci e Vinci” di Sammontana reperibile sul sito
www.sammontanafriends.it

Poi vi sono gli advergames definiti “illustrativi”, in cui il prodotto diventa l’oggetto stesso e il tassello fondamentale dell’azione del gioco, anche se quest’ultimo può anche essere logicamente slegato dal prodotto stesso.
Esempio “Flip the Mix” di M&M’s:
http://www.mms.com/us/fungames/games/flipthemix/index.jsp

Infine possono essere “dimostrativi” ovvero consentono al consumatore di provare il prodotto all’interno dei confini virtuali del gioco.
Esempio “The Passenger” commissionato da Nokia:
www.the-passenger.com

Venerdì

4

Lug

2008

Seminario di Web Analytics dello IAB

seminario iab

Non si parla mai abbastanza di misurabilità e web analysis. Personalmente mi stupisco ogni giorno che passa della ricchezza di informazioni che ci proviene dallo studio regolare dei dati sui nostri visitatori, ma allo stesso modo mi rendo conto di quanto complesso e variegato sia il settore.

Cosa ha senso monitorare? in che modo? con quali obiettivi?

A questi e forse ad altri dubbi forse risponderà il seminario di web analysis dello IAB del 16 luglio a Milano. Un seminario gratuito che parlerà di “Misurabilita’ delle performance della comunicazione online e su mobile
device”, di Behavioural targeting, di email marketing e mobile marketing. Fra le aziende sponsor Dada, Yahoo, Webranking…

Questo il programma:

9.00 Registrazione e welcome coffee
10.00 Introduzione di Layla Pavone, Presidente IAB Italia e Managing Director Isobar Communications
10.15 Overview a cura di Cosimo Accoto, autore del libro “Misurare le audience in internet
10.50 Audiweb a cura di Enrico Gasperini, Presidente
11.10 Adserving, Tracking, Reporting e Ottimizzazione di una campagna pubblicitaria online
(relatore in via di definizione)
11.30 Focus sul Behavioural targeting a cura di Yahoo!
11.50 Web Analytics, introduce Cosimo Accoto. Interventi di: Nedstat, Trackset, WebRanking
13.00 Light lunch
POMERIGGIO
14.30 Le misurazioni dell’e-mail marketing a cura di: ContactLab e MagNews
15.10 Focus sul mobile marketing a cura di: comScore M:Metrics, Dada, Nielsen Mobile
16.30 Chiusura lavori

per iscriversi qui>

Martedì

1

Lug

2008

WCC e conferenza su donne e tecnologia

A Milano dal 7 al 10 settembre 2008 ci sarà la 20esima edizione del World Computer Congress (WCC 2008), per la prima volta in Italia, presso il MIC - Milano Convention Centre - Via Gattamelata, 5.

Un congresso con conferenze e incontri dedicato all’Information Technologies and Communications con oltre 2000 delegati da tutto il mondo. Online il ricco programma che prevede varie aree:

ICT for Cultural Heritage
ICT for Environment
ICT for Sport & Fitness
ICT for Tourism
R&D for Textile and Fashion
ICT for Education
ICT for Health

e molto altro.

Donne e tecnologiaNell’ambito del prestigioso  WCC, l’8 settembre ci sarà anche una conferenza nella conferenza dedicata alle donne e alle tecnologie, con un particolare focus su ricerca e innovazione. Un focus che vuole mettere in primo piano le donne viste non solo come fruitrici di tecnologia, ma anche come produttrici della stessa.
Focus della conferenza - che si avvale di presenze e contributi di altissimo livello qualitativo e di testimonianze di donne leader dell’ITC a livelli mondiali, in rappresentanza di Ricerca, Istituzioni, Industria - è quello di invertire gli stereotipi ancora legati all’approccio femminile con la tecnologia, sviluppare argomenti nuovi, stabilire linee preferenziali e legami diretti di interazione, esplorare e scoprire le grandi possibilità di sinergia dai risvolti  ancora imprevedibili.
In quest’ottica, sono stati selezionati dei temi specifici, che verranno discussi ed elaborati all’interno di tavole rotonde che vedranno la partecipazione delle più qualificate esperte, ed esperti, mondiali

Martedì

24

Giu

2008

Second life barcamp: c’è ancora vita sulle isole?

Dopo il primo esperimento dell’anno scorso, i ragazzi del mondo virtuale ci riprovano.

In quest’anno è molto calata l’attenzione su Second Life, dopo tanti articoli e titoli sui giornali, è quasi sparito l’interesse dei media tradizionali verso questa nuova realtà, tanto che in molti si sono chiesti se si sia già sgonfiato tutto.

Al di là del divertimento il grosso dilemma è sempre rimasto quello di capire se sia possibile monitorare il ROI e quindi se un’azienda possa considerare interessante investire su questo mezzo. Oltre a ciò le prime difficoltà tecniche (problemi di connessioni di massa in occasione di eventi) hanno rallentato molti entusiasmi iniziali.
E’ cambiato qualcosa dopo un anno? a che punto siamo?

Per saperlo non resta che andare al Festival della Creatività, a Firenze, il prossimo ottobre, e scoprire se le isole sono ancora abitate o no…

Fra gli interventi previsti:

  1. Fabrizio Pivari RL marketing, Internet marketing, SL marketing
  2. David Orban L’evoluzione degli oggetti
  3. Antonio Bonanno Metaverse Republic: un sistema legale per Second Life
  4. Natascia Edera Second Life: Scatole Cinesi
  5. Andrea T SL per l’Università, il caso UNITO
  6. Davide Borra Ho bisogno di bellezza! Fotorealismo in SL
  7. Michele Carannante un network di web tv in SL
  8. Archimedix Impronte digitali
  9. J.Simone Riccardi The Housewife’s architecture
  10. Stefano Lazzari Produrre eventi mixed reality SL / RL

Come tutti i BarCamp, l’ingresso è gratuito e se si vuole si può anche portare un contributo.