Mercoledì
11
Apr
2007
La Semantica Generale e la Comunicazione
Nel primo articolo di questa serie abbiamo visto chi era Alfred Korzybski e le sue opere. Ora vorrei portavi a comprendere perché le ritengo FONDAMENTALI nell’ambito della comunicazione. In seguito cominceremo ad analizzare la teoria stessa e e sue implicazioni.

La Semantica Generale si propone di andare oltre alla “scienza del significato”. La semantica studia il rapporto tra un “etichetta” e i meccanismi sociali e psicologici che l’hanno generata per darne una definizione. La teoria di Korzybski tende piuttosto di definire il rapporto tra il sistema nervoso umano e le sue reazioni agli stimoli esterni, di qualsiasi natura questi siano, e vorrebbe creare un metodo per integrare le reazioni istintuali, il pensiero e il comportamento in un insieme omogeneo e coerente.

Vorrei citare un ricordo personale: anni fa in treno ho incontrato due docenti di linguistica dell’Università di Princeton, deve ho avuto la frotuna di restare alcuni mesi ospite di un amico studente e dove Korzybski ha tenuto delle conferenze. Erano entrambi sulla quarantina, ed eravamo nei primi anni ‘70.
Parlando di comunicazione, siamo arrivati a parlare di lui e delle sue teorie. Uno dei due mi ha raccontato di averlo conosciuto, e di averne ricevuto un’impressione molto forte.
Mi ha citato uno dei giochini che il conte era solito fare, ed è tanto più interessante perché non l’ho trovato citato in nessun riferimento.
Immaginatevi la scena. Questo vecchio signore (eravamo a fine anni ‘40) parlando con gli studenti, Si divertiva a prendere in mano il loro mignolo e a stringere forte sulle giunture, cosa decisamente dolorosa. E a chiedere “Cosa senti?”









