Lunedì
19
Nov
2007
Iab forum 2007: la parola ai professionisti della comunicazione
Subito dopo la tavola rotonda con le aziende, con lo stesso meccanismo (un minuto per rispondere alla domanda con tanto di gong) c’è stata la tavola rotonda con le agenzie pubblicitarie e i responsabili dei vari media.
La tavola rotonda è stata preceduta dall’ottimo intervento di Nigel Morris, Ceo di Isobar, che ha sottolineato alcuni trend emergenti: la tecnologia sempre più presente, il consumatore sempre più attivo e potente (grazie ai social networks puo’ influenzare altri consumatori su un certo brand), la maggiore sensibilità verso tematiche ambientali. Quest’ultimo punto pare essere sempre più importante per le aziende che si ritrovano ad avere un ruolo di responsabilità sull’ambiente.
Su alcuni di questi temi si sono trovati a discutere gli operatori della tavola rotonda.
In particolare sul potere del consumatore che frequenta attivamente blog, community, forum, istant messenger e puo’ influenzare le opinioni sui brand grazie al passaparola (world of mouth).
Sul palco erano presenti protagonisti di diversi ambiti: AssoComunicazione, Microsoft online, DMC, Leo Burnett, Yahoo Italia, RCS digital, Virgilio, Google Italia, IconMediaLab…
Fra le varie domande, hanno dovuto rispondere alla richiesta che proviene da parte delle aziende: come porsi con gli user generated contents? Non esiste una risposta univoca, perchè Internet non è un mezzo, ma tanti mezzi. Internet puo’ essere un canale di vendita, un canale di comunicazione o di relazione. Le strategie sono tante. L’approccio ottimale è avere chiari gli obiettivi, condividerli con l’agenzia ed essere aperti e predisposti.




