Archivio di Novembre 2007

Venerdì

30

Nov

2007

Marketing o Web Marketing: da dove iniziare?

Quando 9 anni decisi di mollare il mio lavoro (sicuro) di dipendente per mettermi in proprio e fare il consulente di Web Marketing, fui spinto da un “sogno”.

Quel sogno era iniziato il giorno in cui, per caso, sentii da un caro amico questa frase: “Fai il lavoro che ti piace… e smetterai di lavorare!”Marketing: corsi e libri

In effetti per me oggi quel sogno si e’ realizzato. Pur lavorando come un mulo giorno e notte, mi diverto e mi appassiono a tal punto da vivere la mia professione piu’ come un hobby che come un “lavoro”.

Ma e’ anche vero che non si vive di soli sogni. Cosi’ come, lavorare come muli, non sempre ripaga (anzi a volte i muli prendono troppi calci in quel posto ;-)). Nel mio caso, quando 9 anni fa decisi di mettermi in proprio, l’elemento critico per la mia carriera professionale non fu tanto la profonda conoscenza di internet (dal 1995 smanettavo tra BBS e Web) quanto piuttosto la conoscenza dei fondamenti di Marketing.

Sto parlando di “Marketing” tradizionale non di web marketing.

Infatti, per quanto queste 2 materie vadano a braccetto, il web marketing rappresenta un’evoluzione del marketing tradizionale. Chi oggi conosce i fondamenti del Marketing tradizionale puo’ comprendere meglio le strategie di web marketing ma, soprattutto, puo’ dialogare in modo molto piu’ “efficace e diretto” con le aziende e gli altri consulenti.

Giovedì

29

Nov

2007

Convegno GT 2007 SEO/SEM: cos’è?

Convegno gt anno secondo Dopo l’edizione dello scorso anno torna il convegno Gt SEO/SEM, e con l’occasione si ingrandisce e arricchisce: in due giorni una full immersion nelle tematiche seo e sem con alcuni dei più riconosciuti esperti del settore. Inoltre stand, tavole rotonde e molto altro.

Di cosa parlerà il convegno? di Web Marketing & Search Engine Marketing, di Web Analytics, di Pianificazione di campagne di marketing, di Email Marketing, Blog & SEO.

Il convegno si rivolge sia a chi giù si occupa di web marketing e posizionamento sui motori di ricerca, ma anche a chi si avvicina da poco a queste discipline e desidera saperne di più direttamente dalle parole di chi, questo mestiere lo fa concretamente, in alcuni casi da anni.

Molti i nomi, alcuni da soli valgono le due giornate formative.. se non li conoscete fidatevi, imparerete a conoscerli..

Cesarino Morellato
Piersante Paneghel
Enrico Altavilla
(noto come Low)
Miriam Bertoli
Enrico Madrigano
Luca Conti
Maurizio Petrone
Nereo Sciutto
Johnnie Maneiro

e ancora Giorgio Taverniti, Nicola Briani, Sante J. Achille, Alessandro Banchelli, Alessio Albano, Stuart Delta, Marco Tambu..

Al convegno saranno presenti alcuni blogger chiamati a fare una sorta di resoconto in tempo reale delle 2 giornate, per conto dei più importanti blog di settore: Marketing Routes, Motoridiricerca e Wmtools per il quale sarò io personalmente a bloggare. Ci saranno anche le riprese di Johnnie Maneiro per la sua web tv 980.

Lunedì

26

Nov

2007

CREATIVES ARE BAD, “Mostra sulla comunicazione rifiutata”

Creatives Are Bad, la “mostra sulla comunicazione rifiutata” di MTN Company e di Comunitàzione.it aprirà a Milano presso la Galleria AIAP in Via Ponchielli, 3 mercoledì 5 dicembre alle 18, e resterà aperta al ogni giorno dalle 14 alle 18 fino al 21 dicembre. L’ingresso è gratuito.

È interessante confrontare il potenziale dei nostri creativi con quello che i clienti sono disposti a fare vedere.

Creatives are bad

Venerdì

23

Nov

2007

Fluttuazioni nelle Serp di Google. Facciamo il punto della situazione.

Proprio così, dopo aver scritto molto sulle onde sinusoidali delle serp di Google che talvolta colpiscono siti di tutti i settori, sono pronto a riparlarne, fornendovi un monito della situazione attuale ed alcune mie ipotesi personali.
Google - Strani artifizi
Intanto, per completezza d’informazione, vi riporto i link relativi agli articoli precedenti in ordine cronologico inverso:

- Luglio 2007, Google, sito penalizzato o fluttuante?
- Marzo 2007, Google: da ballerino a surfista

Ma quando sono iniziate queste fluttuazioni?

Le prime manifestazioni sono state registrate alla fine di Febbraio 2007 e concluse entro il 20 marzo 2007. La seconda ondata ha iniziato negli ultimi giorni di Giugno 2007 e sembra non essersi ancora arrestata.

Vediamo punto per punto cosa accomuna i siti vittima di questa particolare condizione altalenante nei risultati delle ricerche del motore di ricerca Californiano.

Giovedì

22

Nov

2007

Aziende e Second Life: nuove prospettive di business o solo flop?

Second Life In Italia il 2007 è stato l’anno del boom di Second Life, un mondo virtuale tridimensionale ideato dalla società americana Linden Lab nel 2003 che si è rivelato come un trionfo senza precedenti, capace di aprire le porte a nuove forme di conoscenza, di interazione personale e di business.
Molti ne hanno discusso, moltissimi ne sono rimasti affascinati, quasi tutti hanno scelto di esserci. Ma cosa resta oggi – a distanza di quattro anni dalla sua nascita e dopo un anno dal suo esordio italiano – di questo mondo fittizio nel quale vivere – appunto - una “second life”? Improvvisamente l’attenzione di esperti di marketing, di nuove tecnologie, ma anche i media sembrano aver spostato l’attenzione altrove. Era solo una moda destinata a svanire come una bolla di sapone? Per molti di sicuro lo è stato. Ma per molti altri probabilmente no. Non è un caso infatti che aziende del calibro della Coca Cola, della IBM, della Nike, della Microsoft e tante tante altre abbiano scelto di investire cifre considerevoli nella costruzione di una sede parallela in questo mondo virtuale.
Al di là delle implicazioni psicologiche e sociali, Second Life ancora oggi si rivela essere il punto di partenza ideale per nuove ed innovative strategie di marketing. Il Second Life che conosciamo oggi forse si è depurato di quella patina da videogioco di massa che sembrava avere durante i primi mesi del suo boom italiano: ciò che rimane è un’eccellente vetrina capace di consentire alle aziende, siano esse multinazionali o PMI, di intraprendere nuove azioni di marketing e di dimostrare ai loro potenziali clienti una versatilità ed una sensibilità verso le nuove tecnologie assolutamente unica nel suo genere.

Mercoledì

21

Nov

2007

La Landing Page dei Desideri

Questo è il mio primo post su WMtools e mi pare doveroso ringraziare i cari Elena ed Enrico per avermi affettuosamente accolto (se ne pentiranno?…. :) …chissà!?!?)

Ma facciamo i seri parliamo di landing page (che convertono!)

Vi anticipo che non scopriremo la formula magica per le landing page di successo ma mi atterrò ad alcune considerazioni personali riguardo alcuni aspetti psicologici che potrebbero fare la differenza.

Non parleremo della parte informativa della landing ma unicamente del contenuto motivazionale (ciò che induce ad agire).

Per introdurre il discorso è necessario citare l’intervento di Enrico (”landing page che convertono”) al Convegno GT di Dicembre 2006 (che ho avuto la fortuna di apprezzare personalmente). Dovessi riassumere in una frase il messaggio di Enrico sceglierei di certo questa:”Dai alla gente ciò che VUOLE, non ciò di cui HA BISOGNO“.

E’ una frase da tenere sempre in considerazione e se necessario da tatuare attorno al polso della mano con cui scrivete le vostre landing. Ricordate che la gente acquista ciò che realmente desidera e di cui non sempre ha un reale bisogno!

Tornate un attimo indietro nel tempo fino al vostro ultimo acquisto… potreste aver acquistato un’auto sportiva invece di una utilitaria… eppure avevate bisogno solo di spostarvi. Avete acquistato un paio di scarpe di una nota marca al prezzo di 400 euro invece che uno da 20 euro di una marca molto meno nota… eppure ne avevate bisogno per non camminare a piedi nudi… potremmo fare centinaia di altri esempi.

Martedì

20

Nov

2007

Patrick e il viral marketing

esempio di viral marketing Se dovessimo spiegare cosa sia il viral marketing con un caso pratico vi parleremmo senz’altro di Patrick Moberg e della ragazza dei suoi sogni. Patrick incontra la fanciulla nella metropolitana della grande mela alle 9.30 del 4 novembre ma lei, come è consuetudine, si dilegua a una fermata senza che lui abbia avuto il coraggio di avvicinarsi. Ma non si rassegna e sul sito web www.nygirlofmydreams.com pubblica un disegno fatto a mano della ragazza, con particolari fisici ed abbigliamento e fa la stessa cosa per lui.Il primo requisito del viral marketing è soddisfatto, abbiamo una storia simpatica, familiare e abbastanza patetica da fare breccia nel cuore dei newyorkesi assuefatti e da moltissimi utenti della rete.Patrick lascia i suoi contatti (cellulare ed email) nel caso la ragazza vedesse il sito e si riconoscesse e chiede di passare la notizia a chiunque volesse aiutarlo.Secondo requisito soddisfatto: il caro e vecchio passaparola, capace di espandersi con la velocità di un virus.Come una favola a lieto fine la principessa metropolitana viene “trovata” il giorno successivo. Si chiama Camille Hayton, ha 22 anni e lavora al magazine BlackBook. Storia finita e basta bombardare Patrick che sul sito dichiara “Nel nostro interesse, non ci saranno più aggiornamenti su questo sito. A differenza delle commedie romantiche e delle cattive canzoni pop, dovrete immaginare il finale di questa storia da soli“.BlackBook ha pensato di ripetere l’esperimento con la sua dipendente Carly, amante della cucina spagnola, del sushi e del gelato con il concorso “ Win a Date with the next BlackBook ‘DreamGirl ‘”.Sul terzo requisito, ovvero la tecnica promozionale, beh tirate voi le vostre conclusioni.