Archivio di Maggio 2007

Lunedì

7

Mag

2007

Seminario di web marketing

Nella giornata di ieri, a Firenze, si è tenuta una giornata formativa dedicata al web marketing

fare business con il web

Leonardo Bellini, autore del libro “Fare business con il web“, che in passato aveva anche partecipato a un evento live nel forum GT, ha festeggiato 1 anno del suo libro, con alcuni amici e ospiti per fare il punto della situazione sulla promozione online di un prodotto o evento.

Uno dei punti salienti della giornata è stata l’evoluzione di tutte quelle attività che un’azienda deve mettere in piedi per promuovere i propri prodotti e servizi. Lui stesso ha ammesso che a distanza di appena un anno, grazie all’esplosione di meccanismi di partecipazione degli utenti del tipo web 2.0, avrebbe impostato in maniera diversa la campagna di promozione del libro, usando diversi strumenti e modalità di diffusione delle informazioni.

Interessante notare come le tecnologie pull legate al mondo degli Rss, dell’article marketing (non dei comunicati stampa!) e delle linking strategies si stiano affermando sempre più in un mondo in cui l’informazione è distribuita e non più centralizzata.

Come era logico aspettarsi, c’era molto interesse da parte delle aziende presenti, sul tema del corporate blogging. Le aziende ancora non riescono a capire fino in fondo se sia utile aprire un blog aziendale, e nel caso la risposta sia affermativa, hanno grossi dubbi legati al come gestirlo e tenerlo vivo. Nel dubbio non lo fanno. Positivo però che ci stiano pensando.

Venerdì

4

Mag

2007

LE CINQUE GENERAZIONI DELLA PUBBLICITÀ

Quarto di una serie di cinque articoli

Questa serie di articoli è ripresa da quella che ho scritto nel 1992 per DORLAND NEWS, l’house organ di DORLAND-AYER, la più grossa agenzia per la quale ho lavorato, house organ di cui avrei assunto la gestione operativa alcuni mesi più tardi.

Lo scopo non è tanto quello di ripercorrere le tappe storiche della comunicazione di impresa, quanto piuttosto di capire il perché e il come di una evoluzione a valanga.

La quarta generazione: pubblicità emozionale

Il ventennio che va dal 1980 alla fine del secolo e caratterizzato dalla crisi. Crisi della comunicazione, il nascere di nuovi media e di nuovi canali scuote alle fondamenta il mercato, e crisi della comunicazione stessa: il rumore supera il segnale, e trasmettere il messaggio diventa sempre più difficile.

Ted Turner fonda CNN, creando di fatto il primo canale tematico, che nel 1991 conoscerà un boom mondiale grazie alla copertura in diretta dei bombardamenti dii Baghdad durante la prima guerra del golfo. MTV segue a ruota, e i suoi spot rivoluzionano una volta di più il modo di comunicare.

E, nel 1993 nasce il World Wide Web, ovvero Internet come la conosciamo adesso, trasformando una rete di messaggistica e di trasferimento file in nuovo mezzo dalle potenzialità ancora tutte da scoprire. Ma l’inizio è lento.

Giovedì

3

Mag

2007

L’idea di Google: vecchia come il mondo

Un motore di ricerca come classifica i siti e stabilisce il posizionamento delle pagine nei risultati di ricerca? Analisi del concetto su cui si basa la tecnologia di Google.

Nel precedente articolo (Fattori più importanti per il posizionamento su Google) abbiamo visto quali caratteristiche vengono considerate dal motore di ricerca californiano per il ranking (posizionamento nei risultati delle ricerche) dei siti contenuti nei propri database.

Ora, vorrei analizzare insieme a voi la motivazione di queste scelte operate dai tecnici di Mountain View per la valutazione dei siti internet e di ogni singola pagina.

Tengo comunque a precisare, che si tratta di opinioni strettamente personali dedotte dall’esperienza e dall’analisi dei comportamenti di Google negli ultimi mesi. Infatti, questa “teoria”, si riferisce a questo preciso momento temporale e probabilmente sarà abbandonata o ridimensionata (molto più probabile) in futuro. Partiamo dal concetto che se non si conosce una cosa, che sia un oggetto, una parola od una persona, è naturale cercare di accostarla a qualcosa che invece conosciamo molto bene, facciamo alcuni esempi:

  • un nuovo televisore LCD, per capirne il funzionamento, lo confronteremo subito con il classico televisore a tubo catodico, per vedere se i collegamenti e le funzionalità sono simili (questo permette di capire immediatamente quasi tutte le potenzialità del nuovo apparecchio);
  • un nuovo termine, che non conosciamo, per comprendere il significato immediato lo associamo ai suoi sinonimi dei quali intendiamo molto bene il significato. Da questo raffronto saremo in grado di decifrare la contestualità della nuova parola e poterla applicare al nostro vocabolario personale;

Mercoledì

2

Mag

2007

Le 10 regole per migliorare la propria autorevolezza nei forum

Nel post precedente ho individuato alcuni dei fattori che permettono di determinare l’autorevolezza di un utente in un forum con questo articolo propongo 10 regole che permettono di accrescere questa qualità.

  1. non strafare, soprattutto quando ci è appena iscritti. Cercare di replicare ad ogni thread, magari senza aggiungere nulla di interessante e originale è una pratica sempre perdente. Si rischia di irritare ed infastidire i moderatori e gli altri utenti;
  2. leggere sempre bene tutti post di un thread prima di replicare. Ho commesso io stesso questo errore in più episodi; leggevo il primo post e scorrevo troppo velocemente i seguenti. Poi, solo a posteriori, mi rendevo conto che la mia replica non rispondeva completamente al quesito posto (proprio perché con il procedere dei post l’argomento iniziale aveva mutato direzione) o, addirittura, era una semplice ripetizione di quanto qualcuno aveva già affermato;
  3. scrivere titoli dei thread efficaci. Dovete comportarvi come un seo! Dovete individuare la chiave di volta della vostra discussione, poche parole che riassumano perfettamente l’argomento del vostro intervento. Ricordate sempre che più è oscuro il titolo minori sono le possibilità di garantirsi risposte a tema ed interessanti, quindi procurarvi autorevolezza;
  4. essere pazienti con i nuovi iscritti che pongono sempre gli stessi quesiti. Al limite, se non siete in grado di controllarvi (non c’è nulla di male ad ammetterlo! ;) ) ignorate la discussione
  5. avere sempre rispetto delle opinioni altrui. Se questo non avviene si può rischiare di far partire un vero e proprio flame. Poi, recuperare si fa dura. Ricordiamo anche che l’autorevolezza decresce in maniera esponenziale attraverso il passaparola;